venerdì 28 agosto 2026

Parlare di Scrittura dopo tanto tempo.

 Un tempo leggevo continuamente Guide per Aspiranti narratori poi ho smesso.
Il perchè è una Lunghissima storia fatta di troppe cose negative e tanta troppa stanchezza.
Un tempo scrivevo anche molte più storie ma ahimè anche la mia creatività è scemata e di Tanto.
Quello che ho appena scritto prendetelo come un lungo ululato fatto di memoria, amore e interesse.
 
In questo articolo, il secondo del Summer festival parliamo di Scrittura, dopo tanto tempo; troppo tempo.
I mie ricordi delle regole della Scrittura sono sempre stati il mio Principio..
 
1 Sono i personaggi che raccontano la propria storia non sei tu a scrivere una storia.
2 nella narrazione il mondo è importante e con lui i tempi narrativi.
3 Non si può mostrare tutto in una storia ma si può far capire molto dai dettagli.
4 Mai copiare, Mai prendere idee altrui,  quello che narri deve essere originale
5 La Descrizione è la parte più importante ma non deve essere troppo lunga per non annoiare e non deve essere troppo corta perchè non sarebbe esauriente; serve a mostrare la complessità della vita.
6 Scrivere non è facile ma regala molto.
 
Questi sono i principi della Narrativa, questi sono i fondamenti che poi in Scrittura Creativa si possono modificare.
Una storia è fatta di attimi e ogni attimo è importante.
Fabula, Intreccio, Tempi, Spezzatura del ritmo narrativo sono tutti fattori secondari delle 6 cose che vi ho elencato. 
 POI i tempi Sono Cambiati e sono apparse le guide per aspiranti narratori " Moderne" in cui si legge che Copiare va benissimo, fare descrizione è l'errore più grande del mondo, seguire la moda del momento è super good perchè fai soldi ecc. ecc.
 Vi lascio immaginare quanto apprezzamento io abbia per certi "Consigli"; Così ho smesso di comparle
La vita reale poi ha pensato bene di buttarmi letteralmente in un frullatore Atomico e Siamo arrivati a questa sera in cui riflessione, ricordo, dolore e sogni perduti si mescolano in un tossico drink.
Il mio Amore per la scrittura è ancora lì però e questo nonostante le tante tristi verità che la vita mi ha portato ad apprendere.
Scrivo molto meno di un tempo e sogno anche molto meno ma la scrittura continua ad essere il mio sangue.
Ho voglia di affrontare una nuova guida per aspiranti Narratori anche per cercare di ricordarmi tute le regole base ma Cerco di resistere perchè non vorrei si creassero conflitti con il mio modo di narrare il romanzo che sto creando e scrivendo da anni.
Tantissimo lavoro e troppo poco tempo per portare avanti tutto ma ci provo.
Intanto la sera quando il cervello si riprende da questo terribile caldo estivo mi dedico alla riflessione e alla lettura di libri interessanti di storia, spiritualità, fantasy, faccio le mille mila cose che devo fare cercando di ritrovare quello che il dolore ha rubato cioè la creatività.
Scrivere così come leggere continua ad essere un portale per arricchire se stessi e conoscere cose nuove. 
 

Paranormale La villa delle streghe

 Sera a tutti dopo un mese di pausa forzata!
Siamo al 28 di Agosto e quello che state per leggere è il primo di due articoli che posterò oggi.
E un attività estiva per tenere in vita il Blog e l'ho chiamata Summer Festival.
 Nel Primo articolo vi parlerò di un luogo speciale situato qui in italia e per la precisione In Liguria.
Si chiama La villa delle streghe!
E una villa abbastanza famosa ne convengo ma la sua leggenda e soprattutto il mistero della vita dell'uomo che l'ha abitata mi affascina molto.
Ma partiamo dal principio.
La Villa è situata a Tivegna in provincia di La Spezia ed è un luogo famoso per l'urbex ma anche perchè considerato uno dei luoghi più infestati d'Italia.
Questa villa con 30 finestre; era nota come luogo di raduno delle streghe, povere donne considerate reiette nei paesi e nelle città della zona.
Qui queste donne facevano presunti Sabba, invocavano il diavolo e lanciavano maledizioni.
(Secondo la leggenda avrebbero costruito in questo luogo una chiesa per adorare le loro Divinità generalizzate dalla cristianità come : Il Maligno .
La costruzione sarebbe avvenuta in una Notte di Luna Piena e All'alba questa fantomatica chiesa sarebbe semplicemente Scomparsa; demolita dalle stesse streghe.)
La Dimora è costruita su uno sperone roccioso  ed è raggiungibile attraverso un sentiero.
La storia di questa dimora è veramente frammentaria; Ho girato molti siti ma le uniche cose che ho scoperto sono che la famiglia  che costruì la casa viveva praticamente da reclusa poi non si sa che fine fecero e la dimora fu Acquistatao Ereditata da un commerciante; un certo Guido Cattaneo anche lui considerato eccentrico.
Pare che stando in quel luogo da cui si godeva di un ottimo panorama divenne sempre più chiuso tra quelle mura e che le rare volte che usciva lo definivano strano e cupo.
Su un podcast sul paranormale ho sentito  che passava le notti in Bianco ma dalle mie ricerche non ho trovato nulla ne sulla vita di quest'uomo ne sulla sua morte o sul perchè abbandonò la dimora.
Alcuni siti da me letti mentre cercavo informazioni dicono che il Sig. Cattaneo in realtà fosse l'ultimo membro vivente della famiglia costruttrice di questa villa.
Ma qui sorge spontanea la domanda: Gli altri parenti e i predecessori che fine fecero? 
Ninete altro si conosce della sua storia, le foto degli urbex mostrano una casa dalle potenzialità di essere bellissima anche se definita " Dalla geometria Bizzarra".
C'è stata una notizia datata 2024 sull'acquisto della villa da parte di Coniugi inglesi per aprire una sala yoga o un bed and Beakfast ma  2 anni dopo si sa solo che la casa sta ancora cadendo a pezzi e che se si sono fatti dei lavori sono minimi e si procede lentissimi.
 I fenomeni paranormali rilevati? Un altro bel mistero!
Ho visto un video tutto urla ma in cui hanno  rilevato solo uno o due rumori strani, dei botti come un bussare; (proveniente dall'esterno?
Probabilmente; ma stando a loro: E IL Demonio e quella casa ha un aura oppressiva che sicuramente è--Colpa delle streghe!).
Vabbè X°DDD 
Di certo non si conosce nulla e purtroppo ormai la storia Reale di questa Dimora è andata persa.
Rimane l'affascinante leggenda e la curiosità sul mistero di quest'uomo, Guido Cattaneo. Commerciante che amava passeggiare per i boschi attorno alla villa e che viveva da semi recluso.
E per questo ho voluto riportarvela.
Il secondo articolo lo pubblicherò tra una o due ore! 

lunedì 29 giugno 2026

Fantasmi- Bambole- Spiriti Accusatori oppure consiglieri- Una riflessione

 Per questo mese ho scelto un argomento un po' particolare per questo articolo e per raccontarvi partirò proprio dal principio, cari lettori.
Qualche giorno fa vessata da questo orripilante caldo a cui aggiungerei Asfissiante, perchè proprio non si respira; ho deciso di dare uno stop al " vivere" e passare il pomeriggio post lavoro ad ascoltare podcast con storie di Parapsicologia, Fantasmi, Omicidi che si lasciano dietro il fantasma della vittima , Bambole possedute ecc.ecc. ecc.
 La Signora che è bravissima a dirigere questo podcast racconta tantissime storie e apre la mente a infiniti eventi accaduti, a storie e mitologie che tanto hanno da dire e raccontare.
Lei analizza, racconta e ci crede, molti deridono tutto questo definendosi più realisti nonostante le numerossime prove ottenute dai richercatori di parapsicologia; Io, mi reputo affascinata dalle storie ma anche grazie a rilevazioni strumentali sicura che stiamo solo scalfendo la superfice di qualcosa. 
Badate! Non sto dicendo di credere a tutto ma di riflettere e molto su quanto è raccontato.
Vorrei riuscire a seguire le piste di questa signora e vedere  dove mi conducono ma purtroppo io trovo sempre poco e nulla quando faccio ricerche perchè ahimè non è più come una volta che mettevi un argomento e ti apparivano informazioni; ora appaiono solo compra vendite e articoli non ne trovi e tutto per colpa di queste moleste Ia e questi dannati sponsor con le loro irritanti e inutili pubblicità.
Vabbè mi do un contegno avete ragione , purtroppo sta cosa mi rode molto perchè io amo informarmi ahimè.
Tornando in Argomento (Scusatemi se ho deviato); mi sono posta numerose domande ma in primis mi sono resa conto che queste non sono solo mitologie ma eventi accaduti a persone.
Sia che fosse la classica visione del fiasco di vino per la botte; sia che invece siano verità tangibili, questi racconti ci regalano impronte della storiadi vite umane e di luoghi.
Prendiamo la Bambola Okiku in giappone, la storia è semplice e la cito per chi non la conoscesse; Un fratello nel 1920 regala una bambola alla sorellina di  3 anni che si affezziona al giocattolo, purtroppo la bimba muore di presunta e non certificata polmonite e la bambola rimane in casa messa lì dalla famiglia distrutta dal dolore.
I capelli della bambola crescono e i famigliari credono che sia lo spirito della defunta che è entrato nella bambola; poi scoppia la prima guerra mondiale e la famiglia dona la bambola ad un monastero che anora si prende cura di lei.
 Abbiamo l'impronta del ricordo di una vita e abbiamo anche uno spirito , se così possiamo chiamarlo; ma la domanda che mi pongo è se classificarla così sia esaustivo.
100 anni di capelli che crescono sono un sogno? No il fatto c'è e chi ha potuto dare un occhiata alla situazione in genrale perchè i monaci non fanno fare analisi , ha sparato teorie du colle che si sciolgono e ciocche che escono fuori, attaccature dei capelli fatte male; energie spiritche opprimenti, occhi che guardano, bocche che si aprono e a cui sembrano apparire dei dentini  come da latte e tanto altro, ma la domanda resta, perchè se è vero che tutto ha una spiegazione e che Da cosa Nasce Cosa ; allora converrete con me che all'equazione fatta dallo scienziato manca qualcosa e a quella fatta dallo parapsicologo o ghost hunter di turno, manca qualcos'altro.
Abbiamo bussato ad una porta ma nessuno ci ha aperto, il succo è questo.
Noi con questi misteri osserviamo porte, ascoltiamo storie e ci facciamo idee ma quelle idee non sono prove fisiche e tangibili.
Scalfiamo la superfice di un qualcosa senza capire veramente con cosa abbiamo a che fare.
Lo stesso vale per fantasmi accusatori e fantasmi che semplicemente  ti istruiscono o ancora fantasmi che chiedono giustizia.
Che sono tra  di noi  non sono semplici fantasie c'è lo raccontano tante storie, tante prove ottenute da strumentazione ma non contegono risposte certe.
E qui nasce il grande dilemma che contrappone parapsicologi e  scienziati. Puoi ripeterlo all'infinito? Lo consideriamo reale.
Capita una sola volta o capita in maniera differente ogni volta? Non è niente tutta fantasia.
Cioè non è un modo logico di pensare non credete?
La nostra mente è fatta per riflettere e pensare e impuntarci nel dire che se un vaso cade dirtto per 3 volte si spacca di lato è un fatto mentre invece se su 3 volte che cade una si spacca in verticale è il caso, dimostra solo quanto poco ci togliamo il paraocchi.
Dunque ci sono i fantasmi?
Tanta gente e da secoli dice di vederli; ci sono foto, tanto per citarne una quella del cavaliere di Bardi, voci registrate e fatti strani accaduti; ignorarlo è da sciocchi  e negarlo da stupidi ma dire ci credo al 100% ugualmente non va bene; manca qualche tassello a questo puzzle.
Nel podcast da me ascoltato ad esempio si parla di una ragaza morta il cui spirito è apparso alla madre per denunciare il suo omicidio.
Si entra in un film; intrighi, batuute e risposte ,complotti e prove della verità ma resta il fatto che dopo l'arresto  dell'assassino sto presunto fantasma non è più apparso e che la madre della vittima è sempre risultata immacolata con anche attestati di onestà.
Whau che film horror? No signori, sono fatti di cronaca accaduti in Massachusset nel 1800. 
Nuovi dilemmi quindi!
Anche voi l'avete notato vero carissimi lettori?
Per ogni risposta una domanda e per ogni fatto, migliaia di indagini da svolgere.
Quindi vale sempre tenere la mente aperta sul mistero e ascoltarlo senza il sarcasmo da " la scienza sa tutto".
L'utilizzo dei combustibili fossili ce lo insegna,  Hanno fatto analisi , tetnativi pensando solo al lucro e al guadagno, al vantaggio senza mai domandarsi i problemi che avrebbe causato, ma gente come Verne e tanti altri scrittori invece si sono posti le domande venendo criticati e a volte insultati e denigrati ; tristemente i loro pronostici negativi ci hanno preso in pieno; arrivando al giorno d'oggi in cui abbiamo cappe di calori abissali e diatribe  a causa del surriuscaldamento globale; forse valeva la pena asoltare i pessimisti non credete e ragionare di più ampliando la propria visuale?
Ecco...su tutto  quello che riguarda la fascia della leggenda e della mitologia e del paranormale io credo che valga la stessa legge.
Possiamo essere affascinati o disgustati ma indagare, cercare senza mai convincersi cecamente solo perchè qualcosa ci sembra simile è altrettanbto fondamentale. 
Quelle impronte di fatti però restano e spesso restano anche i nomi di chi ha speso tempo della sua vita ad indagare.
Spesso queste persone riescono anche a cambiare il corso della storia, basta vedere Eusapia Palladino e la sua società Teosofica.
Che ha teorizzato tutto ma che al contempo ha cambiato una società; Era una truffatrice  o una vera medium?
I Fatti ci dicono che è stata entrambe le cose ma ha lasciato un impronta nella storia. 
Questo non è un articolo che  racconta un mistero ma che cita il mistero dietro al mistero.
Cosa si nasconde nell'ombra di una verità?
 Ai posteri la risposta ma... Valeva la pena parlarne!
Se vi interessa vi consiglio anche di cercare Podcast su Youtube e Spotify
Poi a voi porvi domande , ragionare e  pensare. 
Alla prossima! 

domenica 31 maggio 2026

Una piccola folle chiaccheirata tra ricerche di misteri Fallite e il ....Andiamo a Caso!

 Eh Si! Oggi è il giorno per dare di matto! X°DDDD
in pratica voglio proporre una qualche curiosità in fatto di mistero  fatto di persone o eventi strani qui sul blog ma.. non trovo nulla di nulla.
Sempre e solo i 10 misteri più famosi, gli eventi di cronaca famosi ecc.ecc.
Ehm... Io cerco eventi bizzarri rimasti nella memoria della storia  Signor Google^^" Perchè se  faccio ricerche in merito non trovo nulla?
Leggo frequentemente di diversi argomenti e a volte incappo in storie di personaggi bizzarri come quelli che esponevano nei monster show in america.
Non sono storie molto conosciute ma se c'è gente che ne fa articoli credo che siano abbastanza conosciuti dal popolo di rete, io invece vorrei puntare sul proporre la curiosità vera; quell'evento o quella villa o ancora quella persona, magari vissuta 200 anni fà; che ha vissuto un evento estremamente particolare. Purtroppo però, le solite ricerche fatte in generale non portano a niente se non all'ovvietà.
Ad esempio ho sentito nominare di una biblioteca di età medievale in un convento e che pare fu fatta bruciare con i frati dentro.
Non so dove si trovasse questo posto, non so come si chiama ma sembrava davvero interesante, purtroppo niente info in rete; in egual maniera quando ho cercato più nel dettaglio curiosità sull'oreficeria celtica che era un altro argomento curioso sebbene dispersivo da proporre e questo dato che il fatto che panorama mitologico celtico è immenso ma hahimè ho trovato solo le solite info di routine.
Il dare una panoramica è bello ma a volte sono i dettagli che fanno " il sogno" ovvero; che ti fanno appassionare e io volevo quello, ma è andata male ahimè.
Così eccomi qui a dare "di Matto" con questa chiacchierata da cui non mi esimerò  di piazzare curiosità; infatti ho la pagina di internet aperta XD e il terrore arriverà? Chissà...
Ad esempio dal primo sito che giro ho trovato che Ronald Regan faceva il bagnino da ragazzo in un parco con piscina dell'Illinois dove pare che ha salvato numerose vite, poi come sappiamo si è dato alla politica.
E forse al giorno d'oggi preferiremo avere Lui su una certa poltrona ma evitiamo di entrare in argomenti del genere che se no ci roviniamo la giornata. XD 
Ohh questa è una cuirosità che forse meriterebbe un articolo oppure di mandare da uno Pichiatra  il signor papa Gregorio IX  Anno domini 1230.
Perchè?
Ebbene pare che quando i gatti furono importati dall'Egitto tutti se ne innamorarono a causa dei musi dolci; poi il nostro Signor Gregorio viene eletto Papa e decide così Ad antipatia puramente personale di Fare una Bolla papale in cui definisce tutti i gatti Diaboliche creature di Satana!
Una cosa che sembra una delle freddure meno divertenti del mondo, al contempo però il sapere che l'odio e l'eccidio subito da tanti gatti nel medioevo sia opera di un idea dal :" Mi sveglio stamattina e do di sclero" ; E così Assurda  da poter sembrare una comica.
Purtroppo è  una triste storia che ha colpito tante donne e animali in un periodo di fanatismo religioso terribile.
Una scoperta da classico facepalm.
Veniamo ad argomenti più allegri mentre continuo il mio giro in rete, devo dire mi sta premiando di tante piccole curiosità ma di nulla che meriti approfondimento.
Sto vedendo un sito in cui dice che Maria Antonietta la Regina di Francia tristemente nota per la brutalità della sua morte sulla ghigliottina;  sapesse diverse lingue tra cui l'italiano, fosse amante della musica e pare che anche il suo amante il conte di Fersen conoscesse la nostra lingua.
Maria Antonietta era una donna per lo più amante della semplicità e non la Vamp che spesso viene mostrata, ha fatto atti di generosità ma anche spese assurde in fatto di abiti e tutto pur di competere con le dame di corte che su di lei ne dicevano di cotte e crude.
Un altra curiosità è La via dell'inceso! Un percorso commerciale che al pari della via della Seta di Marco Polo fu davvero famoso nel passato e partiva dall'Oman il paese famoso per avere l'incenso di miglior purezza al mondo.
In questo stato pare che la coltivazione e la produzione di incenso siano importantissimi, l'Oman è anche famoso per degli acquedotti a cielo aperto che da secoli permettono la vita nel paese e che sono considerati non solo un bene nazionale, ma un bene difeso dall'unesco.
L'ultima curiosità che vi propongo è una specie di chicca Simpatica.
Conosciamo tutti Nostradamus, il grande mago e alchimista che con le sue profezie ha sconvolto il mondo ebbene era un vero appasionato di Confetture e Marmellate, un esperto del settore al punto da scriverne un libro contenente anche ricette che pare si trovi in commercio anche ai tempi moderni (Ammetto di non averlo mai visto in libreria nonostante ci bazzichi dentro spesso).
E con questo vi lascio per oggi, mi pare di avervi tediato abbastanza!
Alla porossima e intanto io continuo a cercare , sperando di trovare davvero qualche storia intrigante persa nel tempo da proporre. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 13 aprile 2026

La whydah e lo scheletro misterioso

 La Whydah fu la nave di Black Sam Bellamy; un noto e leggendario pirata.
Fu costruita per ordine di Sir Humprey Morice nel 1715; era lunga 34 metri e aveva tre alberi.
Il suo primo viaggio fu come nave negriera e viaggiava fino alle coste dell'Africa .
Era una nave imponente anche come armamento bellico poichè era dotata di ben 18 cannoni; in questo primo viaggio avvenuto nel 1716, percorse diversi paesi dell'Africa e si diresse poi ai Caraibi carica di oro e schiavi; gli schiavi furono venduti in Giamaica in cambio di zucchero e altri beni richiesti in Inghilterra.
Il 1717 fu l'anno in cui per la Whydah cambiò tutto; fu inseguita per  giorni dalle due navi allora in possesso di Bellamy uomo con capacità di comando e strategia ottime; durante questo inseguimento il Capitano della Whydah un certo Lawrence Prince decise di abbandonare la nave con tutto quello che c'era a bordo per salvarsi la vita, Bellamy si ritrovò quindi con una nave e un sacco di schiavi che provvedette a liberare ma la cosa più preziosa della nave era il tesoro imbarcato.
Bellamy si dimostrò di bon cuore e lasciò a Price una notevole somma di denaro poi decise di fare della Whydah la sua ammiraglia.
Partì per un lungo viaggio e come prima tappa si fermò per manutenzione nel Rhode Island; poi Bellamy decise di andare a trovare la sua Amata; una donna di nome Mary Hallet ma tutto inizò a d andare storto.
In Massachusset nella piccola città di Chatam la nave fu avvolta da un denso banco di nebbia.
Bellamy perse di vista le altre 3 navi della sua flotta poi la sua nave si arenò nella Marconi beach inclinandosi a soli 150 m dalla costa e affondò assieme a 145 uomini di equipaggio compreso il capitano Sam Black Bellamy.
La mattina dopo pare che gli abitandi di Cape Code famosi per raziare i relitti, assaltarono i resti della Whydah prendendo tutto il possibile ma le tonnellate di oro, argento e metali preziosi affondarono con il vascello.
 Un capitano di nome Cyprian Southack fu incaricato del recuperò del tesoso ma sembra che riuscì solo a dare sepoltura a 102 uomini di Bellamy, il tesoro era disperso.
Negli anni seguenti la gente di CapeCode pare iniziò a vedere lo spettro della nave e dei suoi marinai e questo fece fiorire la leggenda della nave maledetta e tante storie di fantasmi.
Affiorò anche la leggenda che Mary la fidanzata di bellamy recuperò nella notte il teosor e lo seppelì non si sa dove. 
La Whydah divenne solo un mito per secoli quindi ma la ruota girò nel 1984, quando Barry Clifford ritrovò prima un cannone poi la campana della nave decretandone il ritrovamento.
Le ricerche portarono al ritrovamento di parte del bottino circa 200.000 pezzi tra oro, argento e manufatti di uso comune dei marinai e ad un triste rinvenimento; ovvero la scarpa e un osso di un bambino di 11 anni il cui nome probabilmente era Jonh king e faceva il mozzo sulla nave.
Le ricerche continuarono  e continuano tutt'ora; nel 2021 fu rinvenuto uno strano agglomerato di concrezioni  e al suo interno è stato trovato uno scheletro armato e con le tasche piene di monete.
Gli archeologi e i cercatori di tesori hanno pensato fosse lo scheletro di Bellamy e si sono prodigati in analisi che purtroppo non hanno dato gli esiti sperati.
La ricerca continua e il riesumo del tesoro anche.
Quella del Whydah è una storia affascinante; l'ho trovata ricca di emozioni e dettagli ma c'è ancora tanto da scoprire.
Alla prossima! 
 

martedì 31 marzo 2026

Zoroastrismo un antica religione

Più o meno lo abbiamo sentito nominare tutti!
Lo Zoroastrismo! Una religione antica nata nel VI a.c da un "Profeta" di nome Zarathustra o Zoroastro ( Non so se una sia la pronuncia e uno la versione scritta ma si usano entrambi).
La religione si sviluppò nell'Asia centrale e si propagò e perdurò almeno fino al VI o VII secolo d.c 
Il  Dio di questa religione si chiamava Ahura Mazda e il loro libro sacro si camava Avesta.
Questo culto si pefissava di avere buoni propositi e credeva negli elementi e nella loro purezza; a tal motivo si rifiutavano persino di cremare o seppellire i corpi in quanto ritenevano che la loro impurezza umana contaminasse la terra o il fuoco, lasciavano che corvi, condor e altri  volatili spolpasero la carne e quando le ossa erano pulite le sigillavano dentro ossari di  argilla.
Pare che poi ci fosse un deposito per conservare queste ossa ma non sono riuscita a sapere altro in merito.
Il credo dello Zoroastrismo si fonda su un principio duale Di Bene e Male come quasi tutte le regioni; c'è una lotta cosmisca tra bene e male e anche la terra e gli uomini ne sono coinvolti; se segui i principi di giustizia, correttezza, onestà, umiltà vince il bene altrimenti il male.
Un credo che a tratti ha pure affinità con il cristianesimo che potrebbe aver tratto ispirazione da questa conoscenza acaica per i principi del suo credo.
Come in ogni religione che si rispetti c'è anche il messia di turno; per loro era un certo Saoshyat per noi gesù, per gli arabi maometto e così via.
Questo messia dello zoroastrismo aveva il compito di guidare le schiere del bene nella lotta per la redenzione universale.
A che pare questo culto nasce in Iran , una nazione che in questi giorni conosciamo fin troppo bene per le numerose meschinità che sta compiendo a causa di certi altri stati e presidenti che non nominiamo (inteso come me e voi lettori).
La sua portata però raggiunse  Egitto, Mesopotamia e anche Europa, in secoli in cui il pensiero era molto diverso e il cristianesimo ancora non esisteva.
 Erodoto ne parla e dice di averne sentito raccontare anche in Mesopotania a dimostrazione di quanto elevato fosse il seguito di questo culto.
In Persia i Re Sasaniti si convertirono allo zoroastrismo perseguitando sia cristiani che mussulmani ma con il diffondersi di queste religioni lo zoroastrismo finì per decadere e poi estinguersi del tutto.
Il luogo preciso in cui nacque questa religione è un Oasi di nome Khorezm situata in Uzbekistan , quest'oasi pare che ospitò un grande impero che dominò un area che va dalla Turchia alla Persia e che comprendeva altri stati.
E' anche chiamato Impero Corasmio.
Come ho già scritto questo culto religioso decadde con la predominanza Islamica ma anche a causa del cristianesimo e della sua propagazione; (Anche se aessere precisi fu principalmente colpa del culto islamico); Tuttavia non decadde del tutto e sopravvive ancora oggi.
Dopo il suo declino infatti pare che in epoca moderna sia stato riscoperto  e che ne siano stati aperti templi e che addirittura ne siano state recuperate alcune festività.
Riguardo a Zarahustra pare che fosse un mistico, non si sa di preciso quando nacque ma alcuni studiosi dicono in piena età del bronzo, non ci sono fonti certe ma gli studi archeologici sostengono che il suo operato sia da collocare tra il IX  e VII  secolo a.c.
Della sua vita nulla è certo ma stando a una curiosità pare che la figura dell'Angelo custode se la sia inventata lui.
La mitologia sostiene che quest'uomo ha incontrato il Dio Aura Mazda per sette volte, la prima mentre faceva un bagno purificatore.
Di questo personaggio ne palrano filosofi come Platone, Plinio il vecchio citando che anche in grecia era una figura di spicco per chi studiava nelle accademie. 
 Un altra storia dice che fu un Astrologo babilonese e che insegnò addirittura a Pitagora.
Da che ho letto la sua morte fu per assassinio ma sul responsabile si sa poco e neinte, un nome è citato ma non è sicuro.
Pare anche che Zarahustra sia l'autore stesso dei libri sacri come L'Avesta e un altro chiamato Ghata che in pratica sarebbe un libro di canti, che si utilizzavano nella pratica zoroastriana per pregare e lodare la divinità.
 
Ho deciso di parlare di questa religone perchè ha davvero un sapore di conoscenze perdute e storia, la realtà non la sapremo mai ma ahimè è un amarezza confrontare quanta ricchezza il passato ci forniva , quanti valori e credenze maturavano e vedere la realtà moderna in cui si sputa sulla vita e la storia per  pezzi di carta.
Spero di avervi regalato un piccolo viaggio tra curiosità e meraviglia e scusatemi ma mi sentico di cuore questa nota amara finale. 
Alla prossima! 

sabato 21 marzo 2026

Una chiachierata notturna tra video, tristezza e tanti pensieri.

 Ciao a tutti carissimi lettori!
Vi chiedo perdono se ho saltato l'aggiornamento di Febbraio ma ahimè, per questione di tempi non sono riuscita a  scrivere l'articolo.
Così ariviamo a questa sera dove mi approccio a scrivere con nel cuore la commozione  che mi ha procurato un video che mostra la natura, la campagna irlandese e la creatività.
Questo 2026 non lo commentiamo che ci facciamo un piacere a livello mondiale credo; infatti non penso che ci sia una sola persona al mondo che potrà dire la famosa frase " sto vivendo un buon anno"; il Buon Anno è un utopia dal 2021 temo, ma basta citazioni negative e dedichaimoci ad un qualcosa di più rasserenante.
Video, Arte, manga e libri, sebbene abbia letto poco e nulla fino ad ora.
Sto continuando, stoppando e riprendendo sempre i soliti libri; ovvero; L'Idomabile e misteriosa miss franklin, fantasmi di pesaro e urbino, la città di ottone e il solito libro sull'alchimia della taschen di cui mai ricordo il titolo.
Per il resto quasi sempre, lavoro,e casa perchè da sta città mai si esce anche se le possibilità ci sono.
Sono uscita a paseggiare diverse volte e mi sono un po' concessa alcuni "pranzi snack "; in pratica vado al bar a pausa pranzo e mi prendo un cappuccino con una brioche o un salato con qualcosa da bere+caffè, poi giretto a piedi, al supermercato e almeno ho preso aria, oppure vado in centro a caccia di foto particolari da fare, un modo per un minimo di vitalità ma non sempre è semplice..Purtroppo quando vai al bar e per un thè e un dolce ti spillano 7,00€, due o tre perplessità te le fai.
Una volta parlando con alcune persone; mi è stato detto che ormai non si può più uscire da soli in pace, francamente non so se condividere questo pensiero, sicuramente la sicurezza nelle città è poca e questo invoglia la gente a stare a casa, altresì però mi pare anche paranoia.
Vabbè che ormai c'è paranoia per tutto e poco ci si può fare, quindi anche qui mettiamoci l'animo in pace, unicamente per modo di dire...
 Ho cominciato un nuovo hobbies a Dicembre non so se mi era capitato di accennarlo (forse si, ma non ricordo, la mia memroia fa schifo).
Il quadretto Diamond Painting natalizio sta procedendo ma il lavoro è veramente lungo, non mi aspettavo fosse cosi lento; però devo dare ragione a chi dice che è un momento rasserenante, sei concentrato lì e non pensi ad altro.
Passi insomma un piacevole momento e niente il reassunto delle mie giornate finisce qui , come notate ; ho vissuto poco di particolare e bello; esclusa la soddisfazione del passeggiare e prendere aria.
La giornata di oggi invece  è passata tra la ricerca di un bar in cui fare colazione  dato che in centro ogni bar era pieno e alla fine ho dovuto adattarmi a 10 minuti buoni di fila per prendere un cappuccino XD(Per la saga: non voglio la ressa! X°DDD) Poi una volta rincasata ho iniziato a colorare un disegno che ho fatto 3 anni fa e ho combinato poco devo poammenttere; di altro.. Bhe  video, tv insomma niente di che;
E ora a notte fonda tra un video trasognante e uno in cui si mangiano cose assurde in Cina racconto di questo periodo vuoto ma pieno, pieno ma stravuoto; ne carne ne pesce.
Forse la cosa più bella degli ultimi periodi è stato il nuovo documenrario sui dinosauri di Netflix anche se devo dire che quello che parla della vita fino all'inizio dell'epoca umana mi ha appassionato di più, bello anche il documentario sui Neanderthal.
Peccato che quasi tutti gli altri siano su macabri delitti e squilibrati; personalmente io adoro i documentari 
storici e anche scientifici, trovo che siano una porta su altre realtà e conoscere è sempre un qualcosa di bello che a volte riesce anche a farti sognare.
Ad esempio;  se dovessi ritrovarmi a camminare nella mia città nel 1200, cosa vedrei? Come si svolgerebbe la vita, quali piante e fiori troverei?
E incredibilmente affascinante porsi queste domande; certo, non hanno risposta ma accontentiamoci di immaginare.
E per stasera chiudo, una semplice chiacchierata sulla vita di ogni giorno mentre sto vedendo su youtube gente che vive sogni ( vlog  di vita all'estero) ma anche incubi (vedendo i tg).
Sognando una natura pura  e intatta in cui passeggiare mentre nella realtà attorno a me tagliano ogni albero che vedono con la scusa del "potrebbe cadere" anche se l'albero è fermo li da 50 anni.
 Rammaricandomi per le piante di rose che sono morte nonostante tutta la mia dedizione.
Sognando di riprendermi la mia creatività e serenità, 
Infine; Andando avanti come tutti in questa valle arida chiamata vita.
Grazie della compagnia e alla prossima! 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 25 febbraio 2026

Storia e Fantasia

 Salve a tutti.
 
Recentemente ho avuto occasione di fare una chiacchierata sulla storia e le ricostruzioni storiche.
Ne è emerso che forse quei tanti canali youtube che ne parlano, sebbene le abbiano basate su notizie e fonti storiche potrebbero aver un po' abbellito il tutto.
Io sono sempre stata affascinata dalla vita "di una volta" quella definita dei tempi andati; mi sono sempre posta la domanda: Come si viveva nei secoli passati?
Ora in molti staranno pensando : lo raccontano i libri di storia.
In parte avete ragione ma la possiamo anche definire una visione globalizzata della vita antica; la quotidianeità delle persone,  non si può vedere con chiarezza o immaginarla.
La vita  di ogni persona era fatta di momenti; pranzo , cena, cucina, momenti allegri, momenti tristi, lavoro e  attimi conviviali e di tanti altri frammenti che non sapremo mai.
Le ricostruzioni fatte sulla base di quei dati storici in parte ci permettono di riviverle e hanno un fascino unico.
Ma com'era davvero?
Mi hanno fatto notare che molto probabilmente c'era davvero molta sporcizia nel passato e già si sà da fonti cenrte che  nel medioevo consideravano il lavarsi portatore di malattie mentre invece è l'esatto contario.
Ma i dettagli di una vita sono tantissimi e scoprirli tutti è impossibile.
Non si pensa mai a questo; perchè la quotidianeità è il nostro totale eppure quando si riflette sul passato non si può evitare di provare il fascino del tempo.
Quante differenze ci sono e quanto c'è da scoprire, quanto anche una sola informazione può risvegliare la curiosità.
Quel che trovo più affascinante della vita dei secoli passati sono i gesti di manualità; fare il pane a mano, raccogliere erbe in un campo e poi cucinarle; so che c'è ancora gente che ha queste possibilità e che magari non ci fa nemmeno  caso perchè è la sua quotidianeità ma quei gesti hanno un fascino unico e incredibile che sanno di vita a contatto con la natura.
La storia è un immenso romanzo di vite, un racconto infinito di curiosità e dettagli unici, perchè nonostante si dica tanto e si trovi, in verità non conosciamo che la punta dell'iceberg della storia del mondo e dei segreti nascosti nella vite passate nel corso dei secoli.
Facciamo un grande esempio; anche se la sola idea di una civiltà prima di tutto quanto conosciuto è derisa e considerata assurda dagli archeologi e da tante persone e scienziati, siamo più disposti a credere in un ridicolo dischetto volante con l'omino con l'antennina che ne appunto all'esistenza di un popolo  di cui non si sa nulla; la verità finale di tutto questo è che appunto c'è la mancanza di prove, la mancanza di informazioni certe e questo rende tutte le ipotesi anche le più assurde degne di un analisi e di un attenzione, come ad esempio quelle di Hancock.
Eppure dettagli e analisi ne hanno fatte questi presunti erentici dell'archeologia ma a che so sono ignorate nemmeno analizzate.
Io che ne penso? Onestamente penso che non so niente e che non posso escludere nulla nonostante ci siano prove da una parte e dall'altra; quel che però ho notato è che alcune teorie definite eretiche ricollegano molti punti che la storia ufficiale lascia come buchi aperti.
Qual'è la verità? 
Solo la continua scoperta di resti antichi potrà fare luce quindi io mi limito ad ascoltare, vedere documentari, leggere e gustarmi tutto il fascino della storia usando un po' di fantasia per immaginare come poteva essere. 
La nostra vita dura poco e da sapere della storia del nostro mondo cè davvero tanto. ad esempio recentemente ho scoperto che i neanderthal macinavano  cereali selvatici, unendoli all'acqua e cuocevano questo impasto per renderlo più digeribile, inoltre avevano una specie di vita sociale e di interazione tra loro e questo dimostra che non erano affatto degli sciocchi ma avevano una vita.
Per tutta la storia del mondo è andata così; tante tante storie sono andate perdute e piccoli frammenti ritrovati.
Tantissime persone hanno vissuto e di loro non sappiamo niente, quelli di cui sappiamo erano i soliti ricconi di quartiere che facevano bello e cattivo tempo ma di persona comuni non si sa che pochissimo.
Tutto questo è la magia della storia, la fantasia della storia, la sua incognita e il fascino che la permea. 
Parlarne, ricordarlo è importante e ne vale sempre la pena; quello di questo articolo è un momento tra la realtà, l'immaginazione e il fascino intriso nel tempo stesso.
Spero possa comunicarvi qualcosa e vi abbia regalato una buona lettura. 
Alla prossima! 

sabato 17 gennaio 2026

Gian Giacomo Caprotti detto il Salai, Francesco Melzi e il mistero dei codici di Leonardo

 E un uomo famoso di due e almeno una volta l'abbiamo sentito tutti nominare; l'allievo prediletto di Leonardo Da Vinci, l'uomo che il grande Genio considerava un figlio.
Lasciamo perdere le illazioni fasulle sulla presunta omosessualità di Leonardo e concentriamoci sui fatti.
Il Salai Approdò nella bottega di Leonardo il 22 luglio 1490 e da subito cominciò a creare piccoli problemi e a darsi a qualche "ruberia" questo gli valse il nomignolo  Il Salai appunto (N.B: guardando su google pare significihi Diavoletto.)
Inizialmente il suo impiego fu : "Garzone di Bottega" poi riuscì a guadagnarsi la simpatia e la fiducia dell'artista e seguirlo nei suoi studi e nei suoi viaggi apprendendo tutte le tecniche del maestro.
Vide Milano, Venezia, Firenze e poi Parigi sempre a seguito di Leonardo.
Quando Leonardo  decise di diventare Primo pittore di Francesco I Visse con lui a Clos Lucè ad Ambroisse ma paRe che restò poco lì e non assistette nemmeno alla morte del suo maestro Leonardo nel 1519 precisamente il 2 Maggio.
Di lui si sa che era considerato un infedele e un ladro, aveva quella che si può dire una vita turbolenta.
Nel 1518 prima di partire per un viaggio pare che vendette a Francesco I la gioconda e altri quadri di Leonardo e che alla morte del maestro non si sa dove era ma saputo dell'aggravarsi della malattia del maestro tornò di corsa in Francia forse non arrivando in tempo.
Leonardo gli lasciò una terra con delle vigne a Milano e lui trnò lì nel 1519 per costruirci una casa per poi morire nel 1524 a causa di un colpo di archibugio pare a causa di un francese.
Francesco Melzi  secondo allievo di Leonardo e quello che fu nominato suo "Erede"; pare che incontrò Leonardo in uno di questi 3 possibili anni (N.B: Ho trovato 3 date diverse e ve le riporto tutte) O nel 1506 o nel 1508 o nel 1513; imparò le sue tecniche pittoriche e decise di accompagnarlo in Francia dove rimase con lui e lo assistette fino all'ultimo momento.
Leonardo in punto di morte lo nomino erede di tutti i suoi studi e  progetti;  alla morte del maestro Francesco I, che già lo stipendiava per essere "Assistente" di Leonardo , decise di nominarlo Gentiluomo della Camera di Francia nel 1520; in pratica lo metteva direttamente al suo servizio.
Lui decise di tornare a Milano nel 1521 e da quell'anno  divenne un consulente per organizzare eventi di accoglienza artistici per  re , regine e altri visitatori di alto lignaggio.
Pare che risiedette e mori a Villa Melzi appartenente alla sua famiglia nel 1570.
Qui la storia si fa misteriosa e gli studiosi suppongono che gli studi e i modelli di Leonardo si dispersero nel corso dei secoli o finirono distrutti.
Si sa per sicuro che il figlio del Melzi ne affidò 13 ad un parente di nome Aldo Manuzio il giovane e questi li consegnò a sua volta a un certo Giovanni Mazenta affinchè venissero riconsegnati alla famiglia Melzi; un certo Orazio Melzi (N.B: Non so se Francesco avesse nominato il figlio con il nome di suo padre) disinteressato decise di regalarglieli.
Si diffuse così la voce che Casa Melzi raccoglieva " Il Tesoro di Leonardo".
Carlo Emanuele I ricevette in dono un volume da Mazenta e Napoleone Bonaparte si appropriò di diversi volumi e progetti.
Ci furono molti spostamenti e rimaneggiamenti di queste carte e si perse le tracce di gran parte del materiale di Leonardo.
Al giorno d'oggi si sa che un Codice chiamato Hammer ce l'ha Bill Gates e che uno è la raccolta Windsor pare sia a Londra.
Pare che un Discendente del Melzi attualmente stia cercando nuovamente di riunire l'intero partimonio di Leonardo che il suo Antenato conservava con cura a Villa Melzi.
Non si sa altro ma il mistero rimane fitto assieme alla domanda: Quanti studi ancora  di Leonardo dobbiamo conoscere?
Centianaia di fogli, appunti e non ne rimangono che poche pagine e i ricordi di quelli che conobbero Leonardo da Vinci ai tempi in cui era in vita.
Una storia degna di un romanzo d'avventura in cui ci si domanda se anche al Caprotti non siano rimansti in eredità studi di Leonardo.
Non ci sono voci o prove ad affermarlo ma i buchi nella storia son tanti e qui direi che sono anche Enormi.
Leonardo non si sa per certezza di cosa è morto, alcuni parlano di una paralisi alla mano che poi  si è rivelata un Ictus, altri citano altri motivi di morte.
La Domanda: Dov'era il Caprotti mentre il suo maestro stava male? 
Il fatto che gli sia arrivata una missiva nel 1519 rende chiaro che non era troppo distante da Amboisse ma non ci sono informazioni in merito ne si sa dove andò fino al momento del suo ritorno a Milano.
Melzi ebbe una vita impegnata dopo la morte del suo maestro ma  di quali eventi sia costellata, chi sia sua moglie e tanti altri piccoli dettagli ci siono totalmente sconosciuti.
Mistero su Mistero dunque; in cui se mi è concesso dirlo.... Si potrebbe fantasticare di viaggi avvenbturosi e grandi scoperte.
Sa proprio di Romanzo alla Jules Verne eppure è realtà.
La realtà di un uomo del 500 che ha dato la vita allo studio, che si è impegnato, incavolato, stancato, ha riso e pianto, ha fatto tanto e ancora è ricordato a ben 526 anni dalla sua morte come il Più grande Genio che il mondo abbia mai visto.
Personalmente ritengo che sarebbe bello poter consultare l'intero patrimonio letterario, pittorico e ingegneristico di Leonardo, apprendere e ammirare la sua grandezza.
E una storia piena di buchi questa ma vale la pena ricordarla e ricordare due uomini che furono alle spalle di Leonardo nel bene e nel male; donadogli tanto ma anche facendolo dannare. 
Erano un po' la sua famiglia assieme all'anziano servitore che gli è stato affianco per tutta la vita.
Alla prossima! 

martedì 30 dicembre 2025

Buona fine e buon inizio

 E siamo arrivati all'ultimo post di questa edizione 2025 dei 3 mesi in festa.
Per me come già sapete è stato un anno terribile in cui il suo clou nero è stato appunto Dicembre; quindi non sto a  fare pronostici per il 2026.
In questo ultimo articolo che sarà breve vi parlo della tradizione dell'augurarsi Una Buona Fine e Un Buon Inizio.
L'usanza nasce in epoca romana e appunto serve per salutare il passaggio tra un anno vecchio e quello nuovo che comincia.
Per noi è collegata al calendario Romano  creato da Giulio Cesare e al calendario gregoriano creato nel 1580 da Papa Gregorio XIII.
Durante il conciglio di Nicea  avvenuto nel 325 d.c all'interno del quale si pasticciò molto con la religione per renderla come meglio era comodo alla classe religiosa , vennero fissati sia equinozi che solstizi al fine di cancellare tutte le usanze pagane, ma tutto questo creava problemi con la pasqua che era stata fissata nel primo plenilunio dopo l'equinozio,  il calendario gregoriano nacque appunto per correggere tutti i problemi scaturiti dalle date dei solsitizi ed equinozi modificate a causa della data fissata per la pasqua.
 Per noi L'augurio è una formula verbale per comunicarsi la speranza che il futuro ci riservi qualcosa di positivo rispetto al passato, quindi a fine anno lo utiliziamo appunto perchè la fine del brutto avvenuto nel ciclo appena passato non si ripeta nel nuovo e che anzi avvengano cose positive nella nostra vita.
Per i Romani gli Auguri erano sacerdoti che interpetavano la volontà degli dei osservando fenomeni naturali al fine di predire se un azione (ad esempio una guerra) Avrebbe avuto esito positivo o negativo.
La parola inizio deriva sempre dal latino ed etimologicamente significa appunto principio, essere sulla soglia di qualcosa come una porta ad esempio.
In pratica la frase augurale che usiamo è una transazione temporale che vuole chiudere il veccchio anno e vuole augurare appunto la speranza che il nuovo sia meglio del vecchio.
E una simbologia che unisce il ricordo di un antica tradizione e il nostro desiderio di comunicare una speranza.
E con questo vi saluto per questo 2025 Augurandovi un buon ultimo giorno dell'anno e un buon inizio del nuovo anno.
Auguri!!
PS : Lo scorso anno se mi ricordo bene ho scritto come festeggiano il capodanno negli altri paesi, se siete curiosi di info scendete nella pagina^^ 
A rileggerci nel 2026. 

Chat sui misteri 2 potremmo chiamarla tg misterynews???

 E molti diranno....Ma che palle!
E invece io imperterrita sono qui con una nuova chiacchierata su curiosità e misteri!
Ho avuto un evento bruttino ma tutto si è risolto per il meglio e quindi ora mi dedico a completare  gli articoli dell'evento.
Perchè scegliere una chat? 
Semplicemente perchè consente di conoscere piccole curiosità ed è un metodo veloce che permette a chi vuole di approfondire da solo un argomento.
Quest'anno è andata così e nulla ci si può fare quindi Accontentiamoci.
Come sapete sono stata un po' con la testa per aria questo mese e non ho svolto tante ricerche però qualche curiosità è arrivata alle mie orecchie.
Sicuramente saprete che al mondo ci sono persone che credono e praticano le maledizioni;
Pare che i primi casi accertati " di evocazioni del diavolo"siano stati scritti nel 1600 a causa della possessione di tutte le monache di un convento e che il famoso faust del romanzo sia in realtà basato su un personaggio che visse nel periodo tra il 1460 o 1480.
Ora.... Saranno stati sicuramente problemi fisici di qualcuno  poi portati all'esagerazione dalla chiesa cristiana e dal fanatismo  di quei secoli ma è comunque una curiosità.
Faust è essitito veramente? Sarebbe interessante trovare più informazioni su questo medico folle che tanto ha incantato la letteratura. 
Poi riguardo chi pratica oggi la maledizione vere? Follia? Non lo sappiamo chi vivrà vedrà ma quella che vi ho raccontato è comunque una curiosità.
La seconda di cui vi parlo  riguarda l'egitto.
Si pensa che il popolo egizio derivi da gruppi di nomadi raccoglitori della preistoria arrivati li verso il 6000 a.C. e stanziatisi sulle rive del nilo diventando poi agricoltori; questi uomini del neolitico pare che arrivassero da diversi posti come la giordania, l'oriente e l'anatolia.
Queste informazioni pare siano state scoperte grazie ad un analisi del dna su una novantina di mummie, tuttavia restano ancora tanti enigmi sull' argomento e le certezze sono poche.
A Venezia risposa Alessandro Magno?
Non so se ne ho già parlato ma è tornata alla ribalta questa controversa teoria secondo cui, i mercanti veneziani al posto di prelevare le reliquie di San Marco ad Alessandria hanno invece prelevato il corpo mummificato di Alessandro magno.
Ho scoperto che la moglie tanto amata da Alessandro e suo figlio di giovane età sono poi stato trucidati proprio da uno dei generali di Alessandro nella guerra scoppiata postuma la sua morte per il dominio sui territori conquistati.
Ho provato un po' pena per questa donna e per suo figlio.
Conoscete il mistero dei pairi di Ercolano?
Negli ultimi anni pare che sia stato avviato un progetto per leggerli senza srotolarli dato che sono estremamente fragili.
Nel 2025 hanno decifrato alcuni frammenti dei papiri e pare che uno contenga informazioni sullo Stoicismo una scuola di pensiero fondata in Grecia da un certo Zenone di Cizio e un altro invece contiene un testo di Filodemo Da Gadara che pare riguardi appunto questa scuola  di stoica.
Ultima curiosità di questa piccola chat o tg (Fatemi sapere se vi piacerebbe diventasse fissa e se il nome tg vi piace^W^ PS: A me divertono molto queste chiacchierate semplici.) 
Quest'ultima curiosità è una semplice e Parla di Belzoni, Pare che il suo libro sia considerato uno dei fondamenti dell'egittologia e che recentemente sia stato letto a Padova durante un evento.
Io l'ho scoperto grazie a un esaustivo video di Archeoreporter che vi consiglio di visionare.
Noi ci rileggiamo a sera con un nuovo articolo. 

giovedì 18 dicembre 2025

Una chiacchierata serale tra mitologia, folclore e curiosità

 Ciao a tutti.
Se mi avete letto su Petali sapete che non è periodo ma ci provo lo stesso a non droppare l'evento.
Questa sera ho deciso come primo post di Dicembre di concedermi una  chiacchierata con voi.
Spero che vi faccia piacere leggerla e  se vorrete partecipare siete i benvenuti però evitiamo cose come il flame please.
 Io fin da bambina sono sempre stata curiosa di tradizioni e storie ma ahimè  sembrava non esserci nulla di nulla e la gente mi guardava come se fossi stata il classico Omino Verde con tanto di antenne quando provavo a chiedere di queste cose  che sono storia nostrana.
Ora anche qui sta cominciando a fiorire un po' l'amore per la nostra storia, la nostra cultura e i nostri eventi paranormali ed è bello  finalmente cominciare dopo quasi mezza vita passata a condirerare questa cittàò arida come il deserto, scoprire che anche in città e nei dintorni c'è qualcosa.
Resti romani e poveri archeologi costretti a riesumare e documentare ritrovamenti in modalità razzo; nell'ultimo scavo di cui sono a conoscenza hanno trovato 2 scheletri davanti all'ufficio delle poste e la gente scherzava sul fatto che fossero in fila dal medioevo.
Pietre delle antiche porte romane riutilizzate in palazzi sempre storici ma più recenti.
Abbiamo finalmente un paio di fantasmi anche noi! Gioia e gaudio e se lo vedessi sto fantasma credetemi che gli chiederei l'autografo XD
 Ho passato l'infanzia a chiedere se esistevano storie di fantasmi e usanze derivate dall'antichità sempre con esiti negativi, è una bella soddisfazione sapere che una storia di questo tipo c'è anche nella mia città.
Da la stessa sensazione di catturare un Pokemon davvero X°DDDD Ti senti  entusiasta.
Conoscere il passato è sempre bello e ti fa capire quante varietà di vite sono esitite, quante persone la cui storia spesso sparisce tra le pieghe del tempo , sono vissute a questo mondo. 
Ad esempio: Voi sapevate nei monti Sibillini vivevano nelle grotte delle donne chiamate le Sibille che erano delle veggenti ma alcuni dicono anche streghe ed erano visitate da re e grandi uomini che ne rimanevano ammaliati?
Io l'ho scoperto leggendo un libro e pare che queste donne fossero famose al punto da scatenare una caccia alle sreghe da parte della chiesa.
A Londra esiste un museo interamente dedicato a jack lo squartatore e c'è stata una mostra dedicata agli oggetti maledetti curata e progettata da un Italiano; Christian Alpini.
 Pare secondo alcune teorie, che in realtà il corpo di un santo conservato a Venezia sia in realtà il cadavere di Alessandro Magno.
In Norvegia si festeggia Santa Lucia ed è considerata una festa più importante del Natale. 
Il mondo è pieno di storie come già detto ; tradizioni e ricordi e magari anche se non  si riesce a certificarlo al 100% di spiriti con una storia da raccontare.
Conoscre è sempre un po' come raccogliere piccole stelle che arricchiscono l'io; è un recuperare e conservare memorie ed + bello anche parlarne.
Buonanotte alla prossima. 
 

domenica 30 novembre 2025

Inverno nell'antica Cina

 Nell'antica Cina pare che il clima fosse più freddo e secco nel nord mentre più mite e tropicale nel sud del paese.
In una grotta chiamata Dayu pare che  alcuni uomini abbiano descritto dettagliatamente il clima del periodo che va dal 1500 ai primi del 1900 D.c.
La Cina in inverno ha diverse tradizioni che risalgono anche a 2000 anni fa.
Ma partiamo dal principio, come si sa prima della riunificazione della Cina avvenuta nel 221 A.c per meritondi Quin Shi Huang Di primo imperatore della Cina, la Cina era divisa in tanti piccoli regni costantemente in guerra tra loro.
Poi cambiò tutto e sebbene le guerre e gli intrighi di corte non siano mancati nel'antica Cina il paese riuscì a farsi valere.
Si segue il calendario sia Lunare che Solare fatto seguendo uno studio delle stagioni, è stato creato da una dinastia chiamata Xia e veniva utilizzato dai contadini per organizzare il lavoro stagionale.
In inverno la cina si ammanta di tradizioni, loro l'inizio dellinverno lo chiamano Lindòng e lo festeggiano mangiando ravioli cinesi considerati sia medicinali che  confortanti.
In inverno tendono a mangiare cibi calorici come pollo, anatra, manzo e stufati; in alcuni luoghi della cina si mangiano dolcetti di riso per festeggiare l'arrivo dell'inverno, festeggiano poi il sostizio d'inverno e la festa di primavera.
Per scaldarsi si beveva vino caldo e  tè 
Nel solstizio pare che nelle case dei cinesi ci fosse l'usanza di cantare e suonare insieme mentre nella corte imperiale i sacerdoti facevano sacrifici rivolti al cielo.
Pare anche che ci fosse la curiosa usanza di uscire per farsi gli auguri di buon solstizio e poi si facesse una conta di 9 giorni  per scacciare l'inverno.
Ogni 9 giorni si dipingeva un rametto di un colore diverso, poi si contavano 81 giorni che era quando sbocciavano i fiori di pesco. 
Ci si vestiva a strati, gli uomini vestivano con giacche a maniche larghe più pantaloni svasati spesso imbottiti con fibre di lino e canapa per avere più calore; si indossavano anche pellicce.
le donne indossavano una gonna lunga, una camicia senza maniche e una blusa.
In inverno ci si vestiva a strati e l'utilizzo della pelliccia era basilare per combattere il freddo.
Oltre a questi capi si indossava un mantello a maniche larghe che proteggeva dal freddo e un cappello nero con velo sempre usato contro al freddo.
Si stilizzavano anche guati e cappelli. 
Le case dei ricchi erano suddivise in stanze con un giardino, in altre zone sembra che le etnie più povere costruissero le case su due piani con un magazzino per i cereali situato al piano terra e i campi agricoli attorno.
In altre zone si viveva in case cotruite nella roccia quindi in autentiche grotte scavate e adattate ad esigenze di dimora.
Nelle dimore ci si riscaldava con un sistema di riscaldamento a pavimento chiamato kang mentre nelle case  civili si usavano stufe e camini. 
Per bloccare il vento si utilizzavano spesse tende e per riscaldarsi coperte molto pesanti.
La quotidianetà si basava sull'agricoltura, si coltivava tè, riso e vari ortaggi, si commerciava nelle stagioni calde ma in inverno  tutto si fermava e si  viveva più lentamente occupandosi delle festività invernali come il solstizio e il capodanno cinese e credo di studio e arte e religione.
Alla prossima con il primo articolo di Dicembre^^ 

Inverno per gli antichi celti

 Come sappiamo i Celti seguivano il Calendario Lunare per loro quindi il periodo invernale era un periodo impregnato di Significati.
Samahin il 31 Ottobre ( Halloween per noi moderni) dava inizio ad un nuovo ciclio e al contempo era la fine di un cliclo; Arrivava l'inverno.
Nella quotidianeità dei Celti l'usanza era di prepararsi per l'inverno; le bestie venivano ritirate dai pascoli e condotte nelle stalle per l'inverno; si macellavano i capi extra perchè non si potevano tenere troppi animali nel periodo invernale.
Si salavano e affumicavano le carni per l'inverno, si essiccava la carne oppure si faceva un mix di preparazioni; ad esempio una carne poteva essere salata ed essiccata oppure affumicata e messa sott'olio o con il miele.
I periodi conviviali dei banchetti per il popolo celtico erano estremamanete importanti; in genere presso il popolo la zuppa d'avena era uno dei piatti tipici ma carne e birra soprattutto ai banchetti non mancavano mai.
 Si consumavano lenticchie, fave , piselli ma le verdure non ho trovato notizie che se ne consumassero; una cucina senza ortaggi mi pare ben strana quindi ipotizzo a natura puramente personale che integrate nella loro dieta ci fossero anche verdure selvatiche come ad esempio funghi ed erbe di campo.
Non ho trovato notizie in merito alle verdure che consumavano i popoli celti, ho letto però che la loro elite adorava ilo vino Italiano e ne bevevano in grandi quantità.
Pare vivessero in grandi capanne di pietra o legno  con un tetto spiovente  fatto o di paglia o pietra e con grandi magazzini.
In genere c'erano dei gradini che conducevano all'ingresso e si dormiva in una grande panca e al centro o in una nicchia della casa un focolare restava sempre acceso peer riscaldare l'ambiente, le case celtiche pare non avessero finestre  ma solo un foro centrale da cui usciva il fumo e la porta d'ingresso.
Erano case molto buie in cui solo il focolare forniva luce.
In inverno si festeggiava anche Yule (Il Solstizio d'inverno) e la festa sembra che durasse per 12 giorni.
Per i celti il periodo invernale era anche il periodo delle campagne militari che li aiutavano "a passare il tempo e a raccimolare qualche fondo per le attività estive."
Il loro abbigliamento era di lana di pecora e di pelle intrecciata con pregevoli lavorazioni anche a fantasia che indicava la loro abilità di tessitori.
I ricami erano sempre presenti nell'abito celtico e pare che ne parlò anche Strabone in uno dei suoi testi.
Gli uomini tendevano a portare pantaloni rimanendo a torso nudo oppure indossavano delle camice  ovvero delle tuniche che si allacciavano alla cintura poi potevanao portare delle cotte di maglia .
Le donne pare indossassero un lungo abito poi nel tempo hanno cominciato ad usare un abito chiamato peblo che si chiudeva con delle fibule.
Spesso il peblo era messo sopra una tunica dodata di maniche.
Indossavano stivali o scarpe chiuse con dei gambali di lana  come calzature e mantelli con cappuccio per ripararsi dal freddo estivo; sembra usassera anche giacche di pelliccia senza maniche.
Alla prossima!
 

Inverno nell'antica Roma

 Questo sarà il primo di 3 articoli che vi posterò entro il giorno, tempo e vicissitudini permettendo; per  completare il ciclo di Novembre dei 3 mesi in festa che purtroppo a causa di un sacco di rogne qui su laboratorio non sono riuscita ad avviare.
Se non doveste vedere un articolo, provvederò a continuare domani e terminare, sebbene in ritardo.
 
INVERNO NELL'ANTICA ROMA 
 
 Dunque non è facile stillare questo articolo perchè non si sa di preciso come erano effettivamente gli inverni 2000 anni fa.
 Stando ad uno studio svolto nel mare adriatico pare che inizialmente fossero più o meno simili a quelle attuali per poi scendere repentinamente dal 90 A.c raggiungendo intorno al 200 A.c le temperature ottocentesche per poi rialzarsi e tornare a  essere calde pare a causa delle poche eruzioni magmatiche.
Quindi L'inverno romano era con temperature piuttosto miti possiamo presupporre.
In genere nell'abbigliamento romano si usava una tunica  e un perizoma per l'intimo che  in inverno era di lana, si indossavano Toghe sopra se eri un cittadino  Romano e Tuniche se eri uno schiavo o un comune cittadino.
In genere in inverno si utilizzavano più tuniche una sull'altra e un mantello fatto di un pezzo quadrato che ti copriva anche la testa, poi si utilizzavano guanti.
Nelle zone più fredde pare che venissero utilizate anche pellicce e cappelli.
Le case come già si sà, erano molto differenti tra comuni cittadini e ricchi patrizi; in quelle  dei ricchi cittadini ci si riscaldava con un sistema chaiamato Ippocausto che consisteva in un vano vuoto sotto al pavimento (in genere un secondo pavimento) in cui veniva fatta circolare aria calda  attraverso delle tubature  in laterizio e l'utilizzo di finestre con vetri per mantenere calore e temperature miti.
I poveri e la gente comune invece viveva in  costruzioni su più piani fatte di legno, nelle case non c'era la cuicna e  quindi si mangiava alle tavole calde e il riscaldamento era fatto con braceri portatili a cui attingeva tutta la famiglia per riscaldarsi.
Non ho capito bene che tipo di coperte usassero; alcuni dicono che erano in pelle di capra intrecciata, altri in pelliccia e altri ancora in tessuto.
Mi permetto teorie affermando che forse si utilizzavano tutti e tre i tipi, ma RIPETO; prendetela solo come una mia illazione! Non ho prove per sostenerlo.
Per i pasti in inverno si  amava mangiare zuppe di cereali o legumi, pane e cibi che si conservavano come frutta secca ma anche  formaggi stagionati e l'immancabile Garum.
Si mangiavano anche molte verdure, carne e pesce stagionale  e nelle famiglie più abbienti carni esotiche come il pavone e le spezie erano utilizzate abbondantemente.
 Sembra che si amasse anche mangiare Il Miele  sia per le sue proprietà dolcificanti che per le sue proprietà medicinali.
Vivevano la quotidianeità lavorando e occupandosi delle varie incombenze giornaliere, andavano alle terme quando potevano e tendevano a passare la notte in casa o nelle taverne.
Più o meno in summa  I Romani vivevano l'inverno così.
Al prossimo articollo! 

giovedì 30 ottobre 2025

Il cimitero delle streghe del Tenessee

 Parlare del cimitero di Bellwoods vicino alla città di Adams non è semplice.
E un cimitero americano molto antico e purtroppo le informazioni sono poche.
La città di Bellwoods è il cimitero in questione sono intersecate alla leggenda della famosa strega dei Bell ma non solo, questo cimitero è stato la ultima dimora di tante persone accusate di stregoneria.
In molti sostengono però  he questa "storia" dei morti per stregoneria sia stata inventata da degli studenti annoiati che sono rimasti colpiti dalle partiolari tombe a forma di tenda e dall'usanza di mettere una stella o un pentacolo sulla lapide del defunto.
Vedendo un video ho scoperto che solo le sepolture più antiche hanno la forma di una tenda, poi credo che l'usanza di crearle con questa forma si sia persa oppure, un ipotesi è che fossero fatte così per imprigionare l'anima della presunta strega.
Non c'è nulla di definito perchè purtroppo non ho trovato informazioni che lo attestino; tuttavia questo piccolo cimitero tra i monti nel Tennessee è considerata una delle più infestate del mondo.
La sua leggenda più famosa è quella della strega dei Bell.
Agli inizi del secolo 1800 nel paese viveva un contadino di nome Bell che misteriosamete iniziò ad acquistare molti terreni dei dintorni; l'uomo aveva tre figli.
Visse per molti anni tranquillamente litigando spesso con una vicina di nome kate Bass che sparì misteriosamente efu data per morta; da allora i bell cominciarono a sentire bussare alla porta, strani rumori e poi bassi mormorii; si dice che sivedeva un enorme cane nero dagli occhi rossi nella zona e che Jonh Bell vide diverse volte rimanendone terrorizzato; gli stessi figli dell'uomo cominciarono a svegliarsi in piena notte e la figlia più piccola di nome Bessy cominciò a venire picchiata dall'entità e a  ricevere minacce ed ammonizioni da lei.
La poverina tentò anche di sposarsi ma l'entità la fermò costringendola a rinunciare ad un matrimonio che forse le avrebbe dato la felicità ma probabiilmente no e qui forse questo fantasma di strega fece la cosa giusta da to che il fidanzato di Bessy era un uomo sposato che voleva sposarsi nuovamente.
L'attività paranormale durò per anni ogni giorno e quasi terminò quando Jonh bell si suicidò.
Molti anni dopo l'abbandono della casa persino Franklin (pochi anni prima di diventare presidente)  si recò ad indagare riportando i fenomeni sentiti e avvalorando il mistero.
 La casa dei Bell esiste tutt'oggi ed attira molti ricercatori del paranormale che rilevano differenti strani rumori certificati come fenomeni paranormali.
E con questo vi saluto! Ci si legge a Novembre Buon Halloween! 

Cimitirul Vesel di Sampata Romania

 Questo affascinate cimitero si trova in Romania nella città di Sampata ed ha una nomea per le sue sepolture ma anche per i suoi fenomeni paranormali.
Qui in Italia il suo nome è poco conosciuto ma questo cimitero è situato in una zona nel nord est della Transilvania; viene anche conosciuto come il Cimitero Allegro per via del fatto che le tombe non sono in marmo ma sono decorate e fatte in legno ci sono decorazioni e anche a volte, battute comiche nelle diciture che commemorano i morti.
Sembra  quindi un posto ben messo e tenuto e gli articoli da me letti parlano del villaggio che lo ospita come uno vecchio stile, di quelli con le chiacchierate tra le massaie fuori casa e le famiglie con il vestito buono che la domenica vanno a messa.
La popolazione di questo villaggio sembra consideri la morte un atto di passaggio e  che quindi la prendano piuttosto scherzosamente; un bel modo di fare  se mi è permessa l'opinione..
Quest'usanza del rendere il cimitero allegro si deve all'artista e poeta Stan Loan Patras che pare abbia dato inizio a questra tradizione nel 1977 alla sua morte.
Pare che ci sia una precisa logica e filosofia nei colori utilizzati per decorare le tombe anche se il blu è il colore predominante perchè simboleggia speranza e libertà; alla gente di questo villaggio rinomato per l'artigianato piace prendere un po' scherzosamente la morte e lo fa incidendo poesie un po' comiche sulle tombe.
La caratteristica principale di queste sepolture è il ritratto del defunto che non segue canoni o regole come la prospettiva ecc. il tutto è reso molto in stile naif ed è fatto appositamente per conferire una leggerezza alla morte.
La cosa più cratteristica e se si vuole anche filosofica e profonda è che nelle poesie riportate su queste tombe ci sono alti e bassi della vita umana, infatti in molti articoli che ho letto voene citato il fatto che  le tombe parlano e raccontano le storie di chi vi è seppellito sotto.
In questo cimitero possono essere seppelliti solo i residenti del villaggio e sembra che ci siano persone ben decise a portare avanti l'eredità di patras.
Le origini antiche di questa tradizione pare che si debbamno ai Daci l'antica popolazione da cui discendono gli abitanti di Sampata.
E quel che c'è da raccontare sul cimitero finisce qui; un luogo in cui aleggiano allegria, filosofia, arte e leggerezza nei confronti della morte.. Ora vi cheiderete  Ma i fantasmi? 
E qui inzia il mistero se mi permettete.
Ho guardato siti su siti anche in lingua rumena tradotti con google eppure non uno segnala fenomeni paranormali ma se guardate le top ten dei cimiteri più infestati del mondo il nome dei questo cimitero è riportato.
Forse solo per la sicura drammaticità di alcune morti dato che da che ho letto  il paese si è sorbito prima gli sciempi nazisti poi quelli comunisti  come se già le SS non fossero più che abbastanza.
Se poi volete un opinione prettamente personale da quel che ho visto delle immagini; a  mia opinione questo pittoresco cimitero è più un luogo in cui si è deciso di prendere la morte con filosofia senza dimenticare i ricordi e gli affetti e cercando anche di lasciare una traccia nella memoria del tempo.
Non lo reputo un luogo in cui anche la morte più macabra avvenuta in vita possa spingere lo spirito a vagare, trasmette serenità e forse anche una nota di tristezza ma a voi le  riflessioni se ne cercherete immagini. 
Alla prossima
Ovvero subito sopra questo articolo XD Stasera due articoli così chiudiamo il primo ciclo dei 3 mesi in festa. 

mercoledì 1 ottobre 2025

Cimitero di San Finocchi tra storia e Fantasmi

 Benvenuti carissimi lettori al primo articolo dei 3 mesi infesta 2025! 
Il 3 mesi in festa è l'evento che coinvolge tutti i miei 5 blog, la mia personal page e instagram!
Sui blog posterò da oggi fino a Dicembre ben 3 articoli mensili! Su instagram ci saranno tutti i 31 disegni dell'inktober challenge e infine sulla mia personal page Disquisizioni e la poesia di halloween.
 Ma Bando alle ciance e cominciamo!
 
OGGI COMINCIAMO IL NOSTRO VIAGGIO TRA I CIMITERI INFESTATI! E PARLIAMO DEL CIMITERO DI SAN FINOCCHI!
 
Questo cimitero si trova a Volterra accanto all'Ex Manicomio; questo cimitero e nato alla fine del XIX secolo per esigenze, ma ne fu aggiunta una nuova ala per seppelire i degenti del manicomio.
Le tombe di questi pazienti del manicomio  sono quasi tutte senza nome perchè frequentemente i parenti non riconoscevano i propri cari deceduti.
A quei tempi si veniva considerati "Pazzi" per davvero poco; con tante vittime anche di sesso femminile, perchè una donna poteva venire internata anche solo per avere le gote rosse; in un clima di soppressione e convenzioni.
I parenti internati venivano frequentemente dimenticati da famigliari e amici e quando morivano soli e dimenticati spesso erano seppelliti come anonimi.
C'è una storia curiosa che narra del cutode del cimitero di nome Luigi Sabba che pare abbia deciso di farsi seppellire nel cimitero di San Finocchi appunto per veliare sui morti del manicomio. 
 Il cimitero poi fu abbandonato e chiuso nel 1975 e da allora giace all'abbandono; nel 2016 però pare che i cittadini di Volterra hanno sistemato il cimitero e pare che ora si possa visitare ma solo su richiesta e pare che ottenere il consenso sia difficie.
Riguardo le presunte e non certificate apparizioni segnalate, nessuna è davvero certificata ma ci sono voci di nebbie, strane luci e cali di temperatura
Ci sono voci e sensazioni ma niente di certo, nonostante ciò il cimitero è nella top ten italiana dei cimiteri  più spaventosi d'italia.
Con questo vi lascio. Buona serata e buon Primo Ottobre! Alla prossima! 
 
 

Leggende

 Eccoci qui, sera del primo di Ottobre e io sono in ritardo, MOLTO IN RITARDO!

Questo infatti sarà l'articolo valido per Settembre perchè poi Si comincia Gente! Il prossimo articolo che scriverò subito dopo questo sarà il primo Dei 3 Mesi in festa 2025!!!

Ma parliamo della parola Leggenda Oggi!
La Leggenda nel medioevo si scriveva Legenda, a sua volta questa parola deriva dal Latino Legendus che pare significhi " cose che vanno lette oppure cose che si devono leggere".
Il significato di questa parola era designato per le leggende lirico epiche come ad esempio L'iliade  ma principalmente le vite dei santi.
Era usata questa parola anche per delle linee riferenti a ore ed anni nelle antiche meridiane.
Ha molti utilizzi questa parola e personalmente la trovo carica di fascino.
In Cartografia è utilizzata per indicare una tabella  con le spiegazioni di segni e simboli in una carta topografica o in un cartogramma.
E utilizzata per definire in un diagramma le suddivisioni di un disegno in modo da inserire eventuali spiegazioni.
In numismatica viene utilizzata per definire parole e lettere presenti nelle monete  e per tanto altro.
Una curiosità storica  risale al medioevo e alla vita monastica; pare che i frati durante i pasti nel refettorio, scegliessero un confratello perchè durante i pasti leggesse "Legende" (Ossia: Le storie) Delle vite dei Santi.
Si faceva questa cosa scegliento ogni giorno una biografia diversa per ispirare la giornata monastica e trarre esempi di buone condotte.
Essendo Leggende però venivano accentuati gli eventi soprannaturali e le virtù di questi Santi; gli eventi inspiegabili che si imputavano a Dio.
E da tutto come già detto se ne doveva trarre ispirazione per vivere con rettezza e mostrare le motivazioni per cui tale persona era sta eletta da Dio.
Una differenza tra Leggenda e Favola è che la favola sfocia nella fantasia mentre la leggenda si basa su fatti reali.
Nel corso dei secoli poi si sono aggiunte Leggende sulle vite di papi e personaggi di carattere non religioso come re e cavalieri; Basta vedere Carlo Magno per fare un esempio,
Con L'illuminismo si ha un epoca che viene definita " Disprezzo per la Legenda" In cui le leggende venivano spesso denigrate e trasformate in comiche o Satire.
Gli Artisti però nell'epoca del Romanticismo danno risalto alla legenda religiosa e alle figure leggendarie attraverso opere d'arte e dipinti.
A metà Ottocento poi si sviluppò L'Anti Legenda ovvero lo scrivere storie in cui viene messo in dubbio il concetto di Santità.
Negli indiani d'america e in altre cuture La leggenda assume un valore di misticismo essendo legata a spiriti e al mondo naturale; diviene un percorso spirituale e di vita effettuato da qualcuno.
Nell'epoca moderna poi il concetto di leggenda è mutato ancora prendendo più spazi e ampliando il raggio d'azione.
Con questo vi saluto per ora e vi informo che tra mezz'ora tre quarti d'ora al massimo inizierò a scrivere il primo articolo qui su Laboratorio Dell'evento 2025!
Buona cena a tutti e a tra poco! ^^/  
 

sabato 30 agosto 2025

Le Biblioteche e la loro meraviglia nella storia

 Di antiche biblioteche sappiamo poco e nulla,
I monasteri fino all'invenzione delle prime stampe, erano le ufficiali biblioteche quei luoghi in cui gli Amanuensi copiavano con pazienza e tecnica i libri paola per parola.
Inizialmente venivano copiati e conservati solo scritti a carattere religioso poi cominciarono a venire copiati documenti amministrativi  e in alcuni rari casi anche scritti esteri.
La storia delle biblioteche è pressochè sconosciuta; sappiamo che ne esitevano ormai perdute nell'antica Roma come la Biblioteca di Adriano o quella di Assurbanipal, ne esistono di distrutte come quella di Alessandria e quella di un Monastero del 1200 bruciato (Scusate ma non sono sicura  del luogo in cui era situato); biblioteche ritrovate come quella di Ercolano; biblioteche salvate dalla storia e amate come quella indiana che sembra conservi foglie di palma e legno in cui sono conservate le vite di tutti gli esseri umani.
Al giorno d'oggi abbiamo tante biblioteche, alcune sono antiche  ma quelle perdute non si sa quante siano.
Basti pensare alla storia recente; il nazismo e la seconda guerra mondiale; quante biblioteche sconosciute sono state distrutte senza che ne rimanesse memoria?
Nell'antichità i libri erano rari, considerati dei tesori preziosi ma in equal modo la violenza scaturiva al primo soffio d'aria.
Se ci si riflette la perdita di testi antichi è abnorme e totalmente ignorata e sconosciuta.
Ho provato a fare ricerche per vedere se trovavo riferimenti ma ahimè Nulla; l'unica informazione che ho trovato è che esisteva una biblioteca perduta che conservava tutte le opere di Dovstoyeski ma nessun nome o indicazione.
Pensate se riflettiamo su paesi come la Cina, Il Giappone, L'Arabia, L'Africa, L'india e poi luoghi come la Polinesia; quanta narrativa, storia, conoscenza è andata persa?
La domanda è scioccante e la realizzazione di quanto possa essere corposa ( Rimanendo negli standard dell'antichità) lascia basiti.
Non ho informazioni; non si trovano informazioni da cui cominciare una ricerca seria quindi posso solo proporvi un articolo riflessivo sul tema.
In rete ci sono altri articoli che cercano di trattatre l'argomento; io ne ho letto qualcuno e questi mi hanno fatto conoscere il fatto che in molti  nel corso della storia hanno amato e cercato di conservere libri ma guerre, incendi e catastrofi naturali hanno causato la fine di tanti scritti.
A noi giungono voci, piccoli sprazi di informazioni mentre navighiamo o vediamo documentari  ma il grosso della storia ahimè è perduto.
Con il ritrovamento della Biblioteca di Ercolano si prospetta una grande possibilità di ritrovare una conoscenza perduta ma ahimè , solo i figli dei nostri figli riusciranno probabilmente ad apprezzare il contenuto di questi testi antichi di 2000 e passa anni.
Speriamo un giorno che si  facciano maggiori ricerche su questo argomento; io mi fermo per ora.
Allla prossima!