La Whydah fu la nave di Black Sam Bellamy; un noto e leggendario pirata.
Fu costruita per ordine di Sir Humprey Morice nel 1715; era lunga 34 metri e aveva tre alberi.
Il suo primo viaggio fu come nave negriera e viaggiava fino alle coste dell'Africa .
Era una nave imponente anche come armamento bellico poichè era dotata di ben 18 cannoni; in questo primo viaggio avvenuto nel 1716, percorse diversi paesi dell'Africa e si diresse poi ai Caraibi carica di oro e schiavi; gli schiavi furono venduti in Giamaica in cambio di zucchero e altri beni richiesti in Inghilterra.
Il 1717 fu l'anno in cui per la Whydah cambiò tutto; fu inseguita per giorni dalle due navi allora in possesso di Bellamy uomo con capacità di comando e strategia ottime; durante questo inseguimento il Capitano della Whydah un certo Lawrence Prince decise di abbandonare la nave con tutto quello che c'era a bordo per salvarsi la vita, Bellamy si ritrovò quindi con una nave e un sacco di schiavi che provvedette a liberare ma la cosa più preziosa della nave era il tesoro imbarcato.
Bellamy si dimostrò di bon cuore e lasciò a Price una notevole somma di denaro poi decise di fare della Whydah la sua ammiraglia.
Partì per un lungo viaggio e come prima tappa si fermò per manutenzione nel Rhode Island; poi Bellamy decise di andare a trovare la sua Amata; una donna di nome Mary Hallet ma tutto inizò a d andare storto.
In Massachusset nella piccola città di Chatam la nave fu avvolta da un denso banco di nebbia.
Bellamy perse di vista le altre 3 navi della sua flotta poi la sua nave si arenò nella Marconi beach inclinandosi a soli 150 m dalla costa e affondò assieme a 145 uomini di equipaggio compreso il capitano Sam Black Bellamy.
La mattina dopo pare che gli abitandi di Cape Code famosi per raziare i relitti, assaltarono i resti della Whydah prendendo tutto il possibile ma le tonnellate di oro, argento e metali preziosi affondarono con il vascello.
Un capitano di nome Cyprian Southack fu incaricato del recuperò del tesoso ma sembra che riuscì solo a dare sepoltura a 102 uomini di Bellamy, il tesoro era disperso.
Negli anni seguenti la gente di CapeCode pare iniziò a vedere lo spettro della nave e dei suoi marinai e questo fece fiorire la leggenda della nave maledetta e tante storie di fantasmi.
Affiorò anche la leggenda che Mary la fidanzata di bellamy recuperò nella notte il teosor e lo seppelì non si sa dove.
La Whydah divenne solo un mito per secoli quindi ma la ruota girò nel 1984, quando Barry Clifford ritrovò prima un cannone poi la campana della nave decretandone il ritrovamento.
Le ricerche portarono al ritrovamento di parte del bottino circa 200.000 pezzi tra oro, argento e manufatti di uso comune dei marinai e ad un triste rinvenimento; ovvero la scarpa e un osso di un bambino di 11 anni il cui nome probabilmente era Jonh king e faceva il mozzo sulla nave.
Le ricerche continuarono e continuano tutt'ora; nel 2021 fu rinvenuto uno strano agglomerato di concrezioni e al suo interno è stato trovato uno scheletro armato e con le tasche piene di monete.
Gli archeologi e i cercatori di tesori hanno pensato fosse lo scheletro di Bellamy e si sono prodigati in analisi che purtroppo non hanno dato gli esiti sperati.
La ricerca continua e il riesumo del tesoro anche.
Quella del Whydah è una storia affascinante; l'ho trovata ricca di emozioni e dettagli ma c'è ancora tanto da scoprire.
Alla prossima!