venerdì 16 ottobre 2026

Agrippa Von Nettesheim un uomo che ha lasciato un impronta

 Agrippa Von Nettesheim il cui vero nome è Heinrich Cornelius Cornelis; nacque a Colonia nel 1486.
Da ragazzo studio Astrologia con il padre poi andò a studiare all'accademia delle arti liberali dove si diplomò nel 1502, decise poi di intraprendere un corso universitario a Parigi  dove strinse amicizia con un giovane di nome Landolfo o Ladolfo che lo convinse ad entrare in un circolo di studiosi dell'occulto e delle scienze ermetiche, da qui nacque la passione che forgiò la sua intera vita.
Incontro grandi filosofi e pensatori come: Charles De Bouelles e il teologo Germain De Brie, in questa città iniziò il suo percorso di alchimista e i suoi studi di teosofia e cabala. Si appassiono al mistero della Sohar ebraica e si avvicinò al pensiero neoplatonico perchè  alcuni membri del suo circolo  seguivano questa corrente .
Qui decise anche di cambiare il suo nome in Agrippa Von Netteshein, per darsi un tono più latino, pare si sia ispirato al nome latino della sua città di nascita. 
Con l'amico viaggiò in Spagna dove decise di diventare un soldato di Re Ferdinando guadagnandosi nel tempo il titolo di cavaliere.
Pare che il merito di questo titolo si debba al fatto che con un piano strategico riusci a disincastrare una situazione molto brutta dell'esercito di cui faceva parte, pare avesse il compito di salvare un principe da una rivolta.
 In Spagna si era separato dall'amico Landolfo (uso solo questo nome per comodità) e da altri amici che erano in viaggio con loro, per dedicarsi a questa grande impresa che considererà una delle più avventurose della sua giovinezza,
Quando ritornò in Francia decise di abitare ad Avignone e una volta sistemato, contattò i vecchi amici per riunirsi e riprendere gli studi e loro gli proposero di fare un affiliazione con uno (o forse più) studioso/i tedeschi.
Partì per la Germania dove conobbe il famoso Johannes Heindberg detto Tritemio di Sponheim ; un altro suo soprannome era Abate nero; con lui strinse un profondo legame di amicizia fatto di giornate passate a studiare l'occulto, pare che quando si lasciarono Tritemio gli regalò un libro molto ricercato e chiamato Streganographia.
Una curiosità è che pare che dopo la sua morte questa copia originale del libro venne cercata senza successo per tutta Europa; sembra fosse un trattato di magia così prezioso che lo nascose ma nessuno l'ha mai ritrovato
Tornando alla storia. 
In questi anni pare che soffrì di problemi monetari e che lavorò come insegnante, girò anche l'europa passando da un lavoro saltuario all'altro facendo conscenze e studi importanti.
Fu in questo periodo che inziò la stesura del libro per cui nei secoli verrà ricordato; Il De occulta philosopia.
Nel 1509  Incontra Margherita D'asburgo e rimarrà così colpito da lei da dedicarle un trattato femminista.
Agrippa infatti fu sempre un difensore del diritto di libertà della donna e questo gli causò diversi attriti con la chiesa che già lo considerava molto male per via dei suoi studi.
Agrippa era sempre a rischio di finire sul libro nero dell'inquisizione ma questo non gli impedì  di scrivere trattati in difesa di donne accusate di stregoneria.
Questo gli fa ottenere a Dole dove si trovava per studi un accusa di eresia e quindi fu costretto a lasciare la città partendo per l'inghilterra.
Stando ad alcune ipotesi il viaggio in Inghilterra fu in realtà un ordine dell'imperatore Massimiliano I che gli affidò una missione alla corte di Enrico VIII. 
 In Inghilterra pare che si trasferì a Oxford presso un amico, qui continuò il suo lavoro al De Occulta philosophia e continuò studi e sperimentazioni di alchimia.
Del periodo dal 1511 al 1515 si sa poco, pare che si sia sposato e abbia fatto numerosi viaggi con cardinali, pare che abbia studiato medicina e abbia avuto figli.
Pare abbia soggiornato con la moglie anche in Italia. Dove prese le difese di una donna accusata di stregoneria dandogli nuovi problemi con la chiesa che lo costrinsero a tornare in Francia dove la moglie morì nel 1519 o 1520.
Decise prima di abitare a Colonia poi di trasferisi a Ginevra dove divenne nel 1522 rettore di un ospedale, fece una scalata al successo che lo portò a diventare il medico personale di Luisa di Savoia; in questi periodo ebbe problemi con il figlio che pare fu incarcerato e quando rifiutò di fare una predizione per Francesco I Luisa di Savoia lo licenziò.
Riprese a peregrinare da una città all'altra con i figli e la seconda moglie ma  sul suo cammino incontro La Peste Nera; si diede molto da fare per aiutare i malati ma nel 1529 la terribile epidemia gli portò via la seconda moglie.
Finalmente nel 1530 riuscì ad avere un po' di tranquillità grazie a Margherita D'Asburgo che gli offri un lavoro; si adoperò come storico pubblicando una Historia dell'incoronazione di Carlo V.
Qui finalmente i tre libri da lui scritti vennero pubblicati ( A che ho capito e se erro, chiedo perdono);  
 il suo testo De Incertitude sembra fosse un accusa contro tutte le scienze e incredibilmente Agrippa nel suo libro criticò anche le stesse scienze occulte che studiava.
Questo libro attaccava anche la religione e inutile dire che i teologi della Sorbona ne vietarono la pubblicazione facendolo finire (il libro) sul rogo.
Era il 1531 quando i teologi riuscirono a farlo incarcerare a causa pare dei debiti ma in qualche modo riuscì a salvarsi grazie alla protezione di 3 cardinali suoi amici.
Agrippa si stabilì a casa di uno di loro dove inizia a lavorare  ad un testo in cui tenta di chiarire il suo pensiero e il motivo per cui nel De Incertitude ha mosso le sue accuse.
In questo periodo iniziò ad interessarsi alla riforma protestante e nonostante il suo allievo e conoscenti gli consigliassero di starne alla larga si avvicinò a questa fede intrattenendo rapporti con alcuni membri .
Muore nell'anno 1535 dopo essere tornato da una brutta avventura avvenuta a Lione, dove fu imprigionato per accusa di eresia e condanna al rogo; riuscì a scamparla ma pochi giorni dopo morì
Fu sepolto in una chiesa domenicana a Grenoble ma le sue ossa andarono disperse con la distruzione della chiesa e i moti religiosi che portarono estrema violenza.
Fu il suo discepolo Johann Wier a far ripubblicare il De occulta Philosopia postuma la sua morte.
Fu Astrologo, medico, Insegnante, Alchimista, Esoterista e filosofo; visse una vita intensa e avventurosa e i suo libro divenne uno dei tersti fondamentali nello studio Della Grande Opera ovvera la ricerca alchemica della Pietra filosofale e della trasmutazione del piombo in oro.
Anche se il vero scopo dell'alchimia era l'evoluzione umana.
Alla prossima 

lunedì 28 settembre 2026

Arte e Alchimia

Buonasera cari lettori!
L'Alchimia è un argomento che naviga tra storia, misticismo, scienza e arte.
Quando sentiamo il nome alchimista ci viene alla mente la figura di un mago o di un uomo del 500 in tunica in un sotterraneo e se siamo appassionati di anime e manga pensiamo subito ad Edward Elric.
Ci si apre all'immaginario un mondo fantasy ma  quello dello studio alchimistico fu un vero e intenso periodo storico che durò parecchi secoli e che si rifaceva a filosofie e credenze molto più antiche; il panorama artistico dedicato ad  alchimia, kabbalah e mistica è incredibilimente ampio ed ha coinvolto persino personaggi di un certo spessore come ad esempio Joyce, Durer, Keplero,  Bhoeme, Federico da Montefeltro e tanti altri uomini rimasti nella storia.
 Un repertorio di quadri e xilografie incredibilmente ricco e che ritrae processi e filosofie.
Si partiva dalle antiche scuole di Pensiero principalmente quelle di Aristotele, Platone, Pitagora e si studiava la kabbalah, si sperimentava e si cercava di ottenere l'oro o la famosa pietra filosofale.
 Queste persone credevano fermamente in quello che facevano e associavano i processi alle influenze di Dio, agli astri, al sole e alla luna.
Studiavano cercando di dare un senso cristiano ai vari processi di scomposizione dei minerali, alla solidificazione o allo stato gassoso; ne scrivevano esperimenti e risultati in codice spesso scrivendo libri o facendo xilografie o quadri.
Rappresentavano il sole e la luna in forma umana o utilizzando forme antropomorfe, si utilizzavano immagini di re morti,  e figli resuscitati; la natura, Dio e il creato erano sempre interconnessi.
 Ma non erano folli , la gran parte intraprendeva questo percorso alla ricerca di una comprensione  e di un evoluzione della natura umana basata sulla natura, sulla matematica e sulla sfera spirituale.
Ci sono complicate xilografie con cerchi e  e intricati intrecci che cercano di rappresentare la dimensione onirica dello spirito umano, tentativi di fotografare la natura onirica e gli spiriti.
Un panorama confuso in cui anche gli studi di Newton sull'ottica hanno avuto modifiche e spiegazioni ancestrali.
Si è generato così in un cocktail bello forte; una filosofia fatta di geometria, chimica, astronomia, astrologia, mineralogia,  kabbalah, mistica, spiritismo, religioni indiane e orientali e infine il cristianesimo come luce definitiva e illuminazione da raggiungere.
I testi come già detto erano scritti in codice  sia per proteggere le proprie ricerche che per non mettersi in pericolo a causa dell'inquisizione.
Gli studenti che si avvicinavano all'alchimia riuscivano ad apprendere i processi per merito sia del prorpio insegnante che appunto di queste opere artistiche in cui il misticismo la faceva da padrone.
Fu un epoca ricca  di idee e significati in cui l'arte pittorica e xilografica ebbero il ruolo di re e regina.
Generando un fascino che dura ancora ai giorni nostri.
 A risentirci a Ottobre con la nuova edizione dei 3 mesi in festa! 

venerdì 28 agosto 2026

Parlare di Scrittura dopo tanto tempo.

 Un tempo leggevo continuamente Guide per Aspiranti narratori poi ho smesso.
Il perchè è una Lunghissima storia fatta di troppe cose negative e tanta troppa stanchezza.
Un tempo scrivevo anche molte più storie ma ahimè anche la mia creatività è scemata e di Tanto.
Quello che ho appena scritto prendetelo come un lungo ululato fatto di memoria, amore e interesse.
 
In questo articolo, il secondo del Summer festival parliamo di Scrittura, dopo tanto tempo; troppo tempo.
I mie ricordi delle regole della Scrittura sono sempre stati il mio Principio..
 
1 Sono i personaggi che raccontano la propria storia non sei tu a scrivere una storia.
2 nella narrazione il mondo è importante e con lui i tempi narrativi.
3 Non si può mostrare tutto in una storia ma si può far capire molto dai dettagli.
4 Mai copiare, Mai prendere idee altrui,  quello che narri deve essere originale
5 La Descrizione è la parte più importante ma non deve essere troppo lunga per non annoiare e non deve essere troppo corta perchè non sarebbe esauriente; serve a mostrare la complessità della vita.
6 Scrivere non è facile ma regala molto.
 
Questi sono i principi della Narrativa, questi sono i fondamenti che poi in Scrittura Creativa si possono modificare.
Una storia è fatta di attimi e ogni attimo è importante.
Fabula, Intreccio, Tempi, Spezzatura del ritmo narrativo sono tutti fattori secondari delle 6 cose che vi ho elencato. 
 POI i tempi Sono Cambiati e sono apparse le guide per aspiranti narratori " Moderne" in cui si legge che Copiare va benissimo, fare descrizione è l'errore più grande del mondo, seguire la moda del momento è super good perchè fai soldi ecc. ecc.
 Vi lascio immaginare quanto apprezzamento io abbia per certi "Consigli"; Così ho smesso di comparle
La vita reale poi ha pensato bene di buttarmi letteralmente in un frullatore Atomico e Siamo arrivati a questa sera in cui riflessione, ricordo, dolore e sogni perduti si mescolano in un tossico drink.
Il mio Amore per la scrittura è ancora lì però e questo nonostante le tante tristi verità che la vita mi ha portato ad apprendere.
Scrivo molto meno di un tempo e sogno anche molto meno ma la scrittura continua ad essere il mio sangue.
Ho voglia di affrontare una nuova guida per aspiranti Narratori anche per cercare di ricordarmi tute le regole base ma Cerco di resistere perchè non vorrei si creassero conflitti con il mio modo di narrare il romanzo che sto creando e scrivendo da anni.
Tantissimo lavoro e troppo poco tempo per portare avanti tutto ma ci provo.
Intanto la sera quando il cervello si riprende da questo terribile caldo estivo mi dedico alla riflessione e alla lettura di libri interessanti di storia, spiritualità, fantasy, faccio le mille mila cose che devo fare cercando di ritrovare quello che il dolore ha rubato cioè la creatività.
Scrivere così come leggere continua ad essere un portale per arricchire se stessi e conoscere cose nuove. 
 

Paranormale La villa delle streghe

 Sera a tutti dopo un mese di pausa forzata!
Siamo al 28 di Agosto e quello che state per leggere è il primo di due articoli che posterò oggi.
E un attività estiva per tenere in vita il Blog e l'ho chiamata Summer Festival.
 Nel Primo articolo vi parlerò di un luogo speciale situato qui in italia e per la precisione In Liguria.
Si chiama La villa delle streghe!
E una villa abbastanza famosa ne convengo ma la sua leggenda e soprattutto il mistero della vita dell'uomo che l'ha abitata mi affascina molto.
Ma partiamo dal principio.
La Villa è situata a Tivegna in provincia di La Spezia ed è un luogo famoso per l'urbex ma anche perchè considerato uno dei luoghi più infestati d'Italia.
Questa villa con 30 finestre; era nota come luogo di raduno delle streghe, povere donne considerate reiette nei paesi e nelle città della zona.
Qui queste donne facevano presunti Sabba, invocavano il diavolo e lanciavano maledizioni.
(Secondo la leggenda avrebbero costruito in questo luogo una chiesa per adorare le loro Divinità generalizzate dalla cristianità come : Il Maligno .
La costruzione sarebbe avvenuta in una Notte di Luna Piena e All'alba questa fantomatica chiesa sarebbe semplicemente Scomparsa; demolita dalle stesse streghe.)
La Dimora è costruita su uno sperone roccioso  ed è raggiungibile attraverso un sentiero.
La storia di questa dimora è veramente frammentaria; Ho girato molti siti ma le uniche cose che ho scoperto sono che la famiglia  che costruì la casa viveva praticamente da reclusa poi non si sa che fine fecero e la dimora fu Acquistatao Ereditata da un commerciante; un certo Guido Cattaneo anche lui considerato eccentrico.
Pare che stando in quel luogo da cui si godeva di un ottimo panorama divenne sempre più chiuso tra quelle mura e che le rare volte che usciva lo definivano strano e cupo.
Su un podcast sul paranormale ho sentito  che passava le notti in Bianco ma dalle mie ricerche non ho trovato nulla ne sulla vita di quest'uomo ne sulla sua morte o sul perchè abbandonò la dimora.
Alcuni siti da me letti mentre cercavo informazioni dicono che il Sig. Cattaneo in realtà fosse l'ultimo membro vivente della famiglia costruttrice di questa villa.
Ma qui sorge spontanea la domanda: Gli altri parenti e i predecessori che fine fecero? 
Ninete altro si conosce della sua storia, le foto degli urbex mostrano una casa dalle potenzialità di essere bellissima anche se definita " Dalla geometria Bizzarra".
C'è stata una notizia datata 2024 sull'acquisto della villa da parte di Coniugi inglesi per aprire una sala yoga o un bed and Beakfast ma  2 anni dopo si sa solo che la casa sta ancora cadendo a pezzi e che se si sono fatti dei lavori sono minimi e si procede lentissimi.
 I fenomeni paranormali rilevati? Un altro bel mistero!
Ho visto un video tutto urla ma in cui hanno  rilevato solo uno o due rumori strani, dei botti come un bussare; (proveniente dall'esterno?
Probabilmente; ma stando a loro: E IL Demonio e quella casa ha un aura oppressiva che sicuramente è--Colpa delle streghe!).
Vabbè X°DDD 
Di certo non si conosce nulla e purtroppo ormai la storia Reale di questa Dimora è andata persa.
Rimane l'affascinante leggenda e la curiosità sul mistero di quest'uomo, Guido Cattaneo. Commerciante che amava passeggiare per i boschi attorno alla villa e che viveva da semi recluso.
E per questo ho voluto riportarvela.
Il secondo articolo lo pubblicherò tra una o due ore! 

lunedì 29 giugno 2026

Fantasmi- Bambole- Spiriti Accusatori oppure consiglieri- Una riflessione

 Per questo mese ho scelto un argomento un po' particolare per questo articolo e per raccontarvi partirò proprio dal principio, cari lettori.
Qualche giorno fa vessata da questo orripilante caldo a cui aggiungerei Asfissiante, perchè proprio non si respira; ho deciso di dare uno stop al " vivere" e passare il pomeriggio post lavoro ad ascoltare podcast con storie di Parapsicologia, Fantasmi, Omicidi che si lasciano dietro il fantasma della vittima , Bambole possedute ecc.ecc. ecc.
 La Signora che è bravissima a dirigere questo podcast racconta tantissime storie e apre la mente a infiniti eventi accaduti, a storie e mitologie che tanto hanno da dire e raccontare.
Lei analizza, racconta e ci crede, molti deridono tutto questo definendosi più realisti nonostante le numerossime prove ottenute dai richercatori di parapsicologia; Io, mi reputo affascinata dalle storie ma anche grazie a rilevazioni strumentali sicura che stiamo solo scalfendo la superfice di qualcosa. 
Badate! Non sto dicendo di credere a tutto ma di riflettere e molto su quanto è raccontato.
Vorrei riuscire a seguire le piste di questa signora e vedere  dove mi conducono ma purtroppo io trovo sempre poco e nulla quando faccio ricerche perchè ahimè non è più come una volta che mettevi un argomento e ti apparivano informazioni; ora appaiono solo compra vendite e articoli non ne trovi e tutto per colpa di queste moleste Ia e questi dannati sponsor con le loro irritanti e inutili pubblicità.
Vabbè mi do un contegno avete ragione , purtroppo sta cosa mi rode molto perchè io amo informarmi ahimè.
Tornando in Argomento (Scusatemi se ho deviato); mi sono posta numerose domande ma in primis mi sono resa conto che queste non sono solo mitologie ma eventi accaduti a persone.
Sia che fosse la classica visione del fiasco di vino per la botte; sia che invece siano verità tangibili, questi racconti ci regalano impronte della storiadi vite umane e di luoghi.
Prendiamo la Bambola Okiku in giappone, la storia è semplice e la cito per chi non la conoscesse; Un fratello nel 1920 regala una bambola alla sorellina di  3 anni che si affezziona al giocattolo, purtroppo la bimba muore di presunta e non certificata polmonite e la bambola rimane in casa messa lì dalla famiglia distrutta dal dolore.
I capelli della bambola crescono e i famigliari credono che sia lo spirito della defunta che è entrato nella bambola; poi scoppia la prima guerra mondiale e la famiglia dona la bambola ad un monastero che anora si prende cura di lei.
 Abbiamo l'impronta del ricordo di una vita e abbiamo anche uno spirito , se così possiamo chiamarlo; ma la domanda che mi pongo è se classificarla così sia esaustivo.
100 anni di capelli che crescono sono un sogno? No il fatto c'è e chi ha potuto dare un occhiata alla situazione in genrale perchè i monaci non fanno fare analisi , ha sparato teorie du colle che si sciolgono e ciocche che escono fuori, attaccature dei capelli fatte male; energie spiritche opprimenti, occhi che guardano, bocche che si aprono e a cui sembrano apparire dei dentini  come da latte e tanto altro, ma la domanda resta, perchè se è vero che tutto ha una spiegazione e che Da cosa Nasce Cosa ; allora converrete con me che all'equazione fatta dallo scienziato manca qualcosa e a quella fatta dallo parapsicologo o ghost hunter di turno, manca qualcos'altro.
Abbiamo bussato ad una porta ma nessuno ci ha aperto, il succo è questo.
Noi con questi misteri osserviamo porte, ascoltiamo storie e ci facciamo idee ma quelle idee non sono prove fisiche e tangibili.
Scalfiamo la superfice di un qualcosa senza capire veramente con cosa abbiamo a che fare.
Lo stesso vale per fantasmi accusatori e fantasmi che semplicemente  ti istruiscono o ancora fantasmi che chiedono giustizia.
Che sono tra  di noi  non sono semplici fantasie c'è lo raccontano tante storie, tante prove ottenute da strumentazione ma non contegono risposte certe.
E qui nasce il grande dilemma che contrappone parapsicologi e  scienziati. Puoi ripeterlo all'infinito? Lo consideriamo reale.
Capita una sola volta o capita in maniera differente ogni volta? Non è niente tutta fantasia.
Cioè non è un modo logico di pensare non credete?
La nostra mente è fatta per riflettere e pensare e impuntarci nel dire che se un vaso cade dirtto per 3 volte si spacca di lato è un fatto mentre invece se su 3 volte che cade una si spacca in verticale è il caso, dimostra solo quanto poco ci togliamo il paraocchi.
Dunque ci sono i fantasmi?
Tanta gente e da secoli dice di vederli; ci sono foto, tanto per citarne una quella del cavaliere di Bardi, voci registrate e fatti strani accaduti; ignorarlo è da sciocchi  e negarlo da stupidi ma dire ci credo al 100% ugualmente non va bene; manca qualche tassello a questo puzzle.
Nel podcast da me ascoltato ad esempio si parla di una ragaza morta il cui spirito è apparso alla madre per denunciare il suo omicidio.
Si entra in un film; intrighi, batuute e risposte ,complotti e prove della verità ma resta il fatto che dopo l'arresto  dell'assassino sto presunto fantasma non è più apparso e che la madre della vittima è sempre risultata immacolata con anche attestati di onestà.
Whau che film horror? No signori, sono fatti di cronaca accaduti in Massachusset nel 1800. 
Nuovi dilemmi quindi!
Anche voi l'avete notato vero carissimi lettori?
Per ogni risposta una domanda e per ogni fatto, migliaia di indagini da svolgere.
Quindi vale sempre tenere la mente aperta sul mistero e ascoltarlo senza il sarcasmo da " la scienza sa tutto".
L'utilizzo dei combustibili fossili ce lo insegna,  Hanno fatto analisi , tetnativi pensando solo al lucro e al guadagno, al vantaggio senza mai domandarsi i problemi che avrebbe causato, ma gente come Verne e tanti altri scrittori invece si sono posti le domande venendo criticati e a volte insultati e denigrati ; tristemente i loro pronostici negativi ci hanno preso in pieno; arrivando al giorno d'oggi in cui abbiamo cappe di calori abissali e diatribe  a causa del surriuscaldamento globale; forse valeva la pena asoltare i pessimisti non credete e ragionare di più ampliando la propria visuale?
Ecco...su tutto  quello che riguarda la fascia della leggenda e della mitologia e del paranormale io credo che valga la stessa legge.
Possiamo essere affascinati o disgustati ma indagare, cercare senza mai convincersi cecamente solo perchè qualcosa ci sembra simile è altrettanbto fondamentale. 
Quelle impronte di fatti però restano e spesso restano anche i nomi di chi ha speso tempo della sua vita ad indagare.
Spesso queste persone riescono anche a cambiare il corso della storia, basta vedere Eusapia Palladino e la sua società Teosofica.
Che ha teorizzato tutto ma che al contempo ha cambiato una società; Era una truffatrice  o una vera medium?
I Fatti ci dicono che è stata entrambe le cose ma ha lasciato un impronta nella storia. 
Questo non è un articolo che  racconta un mistero ma che cita il mistero dietro al mistero.
Cosa si nasconde nell'ombra di una verità?
 Ai posteri la risposta ma... Valeva la pena parlarne!
Se vi interessa vi consiglio anche di cercare Podcast su Youtube e Spotify
Poi a voi porvi domande , ragionare e  pensare. 
Alla prossima! 

domenica 31 maggio 2026

Una piccola folle chiaccheirata tra ricerche di misteri Fallite e il ....Andiamo a Caso!

 Eh Si! Oggi è il giorno per dare di matto! X°DDDD
in pratica voglio proporre una qualche curiosità in fatto di mistero  fatto di persone o eventi strani qui sul blog ma.. non trovo nulla di nulla.
Sempre e solo i 10 misteri più famosi, gli eventi di cronaca famosi ecc.ecc.
Ehm... Io cerco eventi bizzarri rimasti nella memoria della storia  Signor Google^^" Perchè se  faccio ricerche in merito non trovo nulla?
Leggo frequentemente di diversi argomenti e a volte incappo in storie di personaggi bizzarri come quelli che esponevano nei monster show in america.
Non sono storie molto conosciute ma se c'è gente che ne fa articoli credo che siano abbastanza conosciuti dal popolo di rete, io invece vorrei puntare sul proporre la curiosità vera; quell'evento o quella villa o ancora quella persona, magari vissuta 200 anni fà; che ha vissuto un evento estremamente particolare. Purtroppo però, le solite ricerche fatte in generale non portano a niente se non all'ovvietà.
Ad esempio ho sentito nominare di una biblioteca di età medievale in un convento e che pare fu fatta bruciare con i frati dentro.
Non so dove si trovasse questo posto, non so come si chiama ma sembrava davvero interesante, purtroppo niente info in rete; in egual maniera quando ho cercato più nel dettaglio curiosità sull'oreficeria celtica che era un altro argomento curioso sebbene dispersivo da proporre e questo dato che il fatto che panorama mitologico celtico è immenso ma hahimè ho trovato solo le solite info di routine.
Il dare una panoramica è bello ma a volte sono i dettagli che fanno " il sogno" ovvero; che ti fanno appassionare e io volevo quello, ma è andata male ahimè.
Così eccomi qui a dare "di Matto" con questa chiacchierata da cui non mi esimerò  di piazzare curiosità; infatti ho la pagina di internet aperta XD e il terrore arriverà? Chissà...
Ad esempio dal primo sito che giro ho trovato che Ronald Regan faceva il bagnino da ragazzo in un parco con piscina dell'Illinois dove pare che ha salvato numerose vite, poi come sappiamo si è dato alla politica.
E forse al giorno d'oggi preferiremo avere Lui su una certa poltrona ma evitiamo di entrare in argomenti del genere che se no ci roviniamo la giornata. XD 
Ohh questa è una cuirosità che forse meriterebbe un articolo oppure di mandare da uno Pichiatra  il signor papa Gregorio IX  Anno domini 1230.
Perchè?
Ebbene pare che quando i gatti furono importati dall'Egitto tutti se ne innamorarono a causa dei musi dolci; poi il nostro Signor Gregorio viene eletto Papa e decide così Ad antipatia puramente personale di Fare una Bolla papale in cui definisce tutti i gatti Diaboliche creature di Satana!
Una cosa che sembra una delle freddure meno divertenti del mondo, al contempo però il sapere che l'odio e l'eccidio subito da tanti gatti nel medioevo sia opera di un idea dal :" Mi sveglio stamattina e do di sclero" ; E così Assurda  da poter sembrare una comica.
Purtroppo è  una triste storia che ha colpito tante donne e animali in un periodo di fanatismo religioso terribile.
Una scoperta da classico facepalm.
Veniamo ad argomenti più allegri mentre continuo il mio giro in rete, devo dire mi sta premiando di tante piccole curiosità ma di nulla che meriti approfondimento.
Sto vedendo un sito in cui dice che Maria Antonietta la Regina di Francia tristemente nota per la brutalità della sua morte sulla ghigliottina;  sapesse diverse lingue tra cui l'italiano, fosse amante della musica e pare che anche il suo amante il conte di Fersen conoscesse la nostra lingua.
Maria Antonietta era una donna per lo più amante della semplicità e non la Vamp che spesso viene mostrata, ha fatto atti di generosità ma anche spese assurde in fatto di abiti e tutto pur di competere con le dame di corte che su di lei ne dicevano di cotte e crude.
Un altra curiosità è La via dell'inceso! Un percorso commerciale che al pari della via della Seta di Marco Polo fu davvero famoso nel passato e partiva dall'Oman il paese famoso per avere l'incenso di miglior purezza al mondo.
In questo stato pare che la coltivazione e la produzione di incenso siano importantissimi, l'Oman è anche famoso per degli acquedotti a cielo aperto che da secoli permettono la vita nel paese e che sono considerati non solo un bene nazionale, ma un bene difeso dall'unesco.
L'ultima curiosità che vi propongo è una specie di chicca Simpatica.
Conosciamo tutti Nostradamus, il grande mago e alchimista che con le sue profezie ha sconvolto il mondo ebbene era un vero appasionato di Confetture e Marmellate, un esperto del settore al punto da scriverne un libro contenente anche ricette che pare si trovi in commercio anche ai tempi moderni (Ammetto di non averlo mai visto in libreria nonostante ci bazzichi dentro spesso).
E con questo vi lascio per oggi, mi pare di avervi tediato abbastanza!
Alla porossima e intanto io continuo a cercare , sperando di trovare davvero qualche storia intrigante persa nel tempo da proporre. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 13 aprile 2026

La whydah e lo scheletro misterioso

 La Whydah fu la nave di Black Sam Bellamy; un noto e leggendario pirata.
Fu costruita per ordine di Sir Humprey Morice nel 1715; era lunga 34 metri e aveva tre alberi.
Il suo primo viaggio fu come nave negriera e viaggiava fino alle coste dell'Africa .
Era una nave imponente anche come armamento bellico poichè era dotata di ben 18 cannoni; in questo primo viaggio avvenuto nel 1716, percorse diversi paesi dell'Africa e si diresse poi ai Caraibi carica di oro e schiavi; gli schiavi furono venduti in Giamaica in cambio di zucchero e altri beni richiesti in Inghilterra.
Il 1717 fu l'anno in cui per la Whydah cambiò tutto; fu inseguita per  giorni dalle due navi allora in possesso di Bellamy uomo con capacità di comando e strategia ottime; durante questo inseguimento il Capitano della Whydah un certo Lawrence Prince decise di abbandonare la nave con tutto quello che c'era a bordo per salvarsi la vita, Bellamy si ritrovò quindi con una nave e un sacco di schiavi che provvedette a liberare ma la cosa più preziosa della nave era il tesoro imbarcato.
Bellamy si dimostrò di bon cuore e lasciò a Price una notevole somma di denaro poi decise di fare della Whydah la sua ammiraglia.
Partì per un lungo viaggio e come prima tappa si fermò per manutenzione nel Rhode Island; poi Bellamy decise di andare a trovare la sua Amata; una donna di nome Mary Hallet ma tutto inizò a d andare storto.
In Massachusset nella piccola città di Chatam la nave fu avvolta da un denso banco di nebbia.
Bellamy perse di vista le altre 3 navi della sua flotta poi la sua nave si arenò nella Marconi beach inclinandosi a soli 150 m dalla costa e affondò assieme a 145 uomini di equipaggio compreso il capitano Sam Black Bellamy.
La mattina dopo pare che gli abitandi di Cape Code famosi per raziare i relitti, assaltarono i resti della Whydah prendendo tutto il possibile ma le tonnellate di oro, argento e metali preziosi affondarono con il vascello.
 Un capitano di nome Cyprian Southack fu incaricato del recuperò del tesoso ma sembra che riuscì solo a dare sepoltura a 102 uomini di Bellamy, il tesoro era disperso.
Negli anni seguenti la gente di CapeCode pare iniziò a vedere lo spettro della nave e dei suoi marinai e questo fece fiorire la leggenda della nave maledetta e tante storie di fantasmi.
Affiorò anche la leggenda che Mary la fidanzata di bellamy recuperò nella notte il teosor e lo seppelì non si sa dove. 
La Whydah divenne solo un mito per secoli quindi ma la ruota girò nel 1984, quando Barry Clifford ritrovò prima un cannone poi la campana della nave decretandone il ritrovamento.
Le ricerche portarono al ritrovamento di parte del bottino circa 200.000 pezzi tra oro, argento e manufatti di uso comune dei marinai e ad un triste rinvenimento; ovvero la scarpa e un osso di un bambino di 11 anni il cui nome probabilmente era Jonh king e faceva il mozzo sulla nave.
Le ricerche continuarono  e continuano tutt'ora; nel 2021 fu rinvenuto uno strano agglomerato di concrezioni  e al suo interno è stato trovato uno scheletro armato e con le tasche piene di monete.
Gli archeologi e i cercatori di tesori hanno pensato fosse lo scheletro di Bellamy e si sono prodigati in analisi che purtroppo non hanno dato gli esiti sperati.
La ricerca continua e il riesumo del tesoro anche.
Quella del Whydah è una storia affascinante; l'ho trovata ricca di emozioni e dettagli ma c'è ancora tanto da scoprire.
Alla prossima!