Più o meno lo abbiamo sentito nominare tutti!
Lo Zoroastrismo! Una religione antica nata nel VI a.c da un "Profeta" di nome Zarathustra o Zoroastro ( Non so se una sia la pronuncia e uno la versione scritta ma si usano entrambi).
La religione si sviluppò nell'Asia centrale e si propagò e perdurò almeno fino al VI o VII secolo d.c
Il Dio di questa religione si chiamava Ahura Mazda e il loro libro sacro si camava Avesta.
Questo culto si pefissava di avere buoni propositi e credeva negli elementi e nella loro purezza; a tal motivo si rifiutavano persino di cremare o seppellire i corpi in quanto ritenevano che la loro impurezza umana contaminasse la terra o il fuoco, lasciavano che corvi, condor e altri volatili spolpasero la carne e quando le ossa erano pulite le sigillavano dentro ossari di argilla.
Pare che poi ci fosse un deposito per conservare queste ossa ma non sono riuscita a sapere altro in merito.
Il credo dello Zoroastrismo si fonda su un principio duale Di Bene e Male come quasi tutte le regioni; c'è una lotta cosmisca tra bene e male e anche la terra e gli uomini ne sono coinvolti; se segui i principi di giustizia, correttezza, onestà, umiltà vince il bene altrimenti il male.
Un credo che a tratti ha pure affinità con il cristianesimo che potrebbe aver tratto ispirazione da questa conoscenza acaica per i principi del suo credo.
Come in ogni religione che si rispetti c'è anche il messia di turno; per loro era un certo Saoshyat per noi gesù, per gli arabi maometto e così via.
Questo messia dello zoroastrismo aveva il compito di guidare le schiere del bene nella lotta per la redenzione universale.
A che pare questo culto nasce in Iran , una nazione che in questi giorni conosciamo fin troppo bene per le numerose meschinità che sta compiendo a causa di certi altri stati e presidenti che non nominiamo (inteso come me e voi lettori).
La sua portata però raggiunse Egitto, Mesopotamia e anche Europa, in secoli in cui il pensiero era molto diverso e il cristianesimo ancora non esisteva.
Erodoto ne parla e dice di averne sentito raccontare anche in Mesopotania a dimostrazione di quanto elevato fosse il seguito di questo culto.
In Persia i Re Sasaniti si convertirono allo zoroastrismo perseguitando sia cristiani che mussulmani ma con il diffondersi di queste religioni lo zoroastrismo finì per decadere e poi estinguersi del tutto.
Il luogo preciso in cui nacque questa religione è un Oasi di nome Khorezm situata in Uzbekistan , quest'oasi pare che ospitò un grande impero che dominò un area che va dalla Turchia alla Persia e che comprendeva altri stati.
E' anche chiamato Impero Corasmio.
Come ho già scritto questo culto religioso decadde con la predominanza Islamica ma anche a causa del cristianesimo e della sua propagazione; (Anche se aessere precisi fu principalmente colpa del culto islamico); Tuttavia non decadde del tutto e sopravvive ancora oggi.
Dopo il suo declino infatti pare che in epoca moderna sia stato riscoperto e che ne siano stati aperti templi e che addirittura ne siano state recuperate alcune festività.
Riguardo a Zarahustra pare che fosse un mistico, non si sa di preciso quando nacque ma alcuni studiosi dicono in piena età del bronzo, non ci sono fonti certe ma gli studi archeologici sostengono che il suo operato sia da collocare tra il IX e VII secolo a.c.
Della sua vita nulla è certo ma stando a una curiosità pare che la figura dell'Angelo custode se la sia inventata lui.
La mitologia sostiene che quest'uomo ha incontrato il Dio Aura Mazda per sette volte, la prima mentre faceva un bagno purificatore.
Di questo personaggio ne palrano filosofi come Platone, Plinio il vecchio citando che anche in grecia era una figura di spicco per chi studiava nelle accademie.
Un altra storia dice che fu un Astrologo babilonese e che insegnò addirittura a Pitagora.
Da che ho letto la sua morte fu per assassinio ma sul responsabile si sa poco e neinte, un nome è citato ma non è sicuro.
Pare anche che Zarahustra sia l'autore stesso dei libri sacri come L'Avesta e un altro chiamato Ghata che in pratica sarebbe un libro di canti, che si utilizzavano nella pratica zoroastriana per pregare e lodare la divinità.
Ho deciso di parlare di questa religone perchè ha davvero un sapore di conoscenze perdute e storia, la realtà non la sapremo mai ma ahimè è un amarezza confrontare quanta ricchezza il passato ci forniva , quanti valori e credenze maturavano e vedere la realtà moderna in cui si sputa sulla vita e la storia per pezzi di carta.
Spero di avervi regalato un piccolo viaggio tra curiosità e meraviglia e scusatemi ma mi sentico di cuore questa nota amara finale.
Alla prossima!