domenica 30 novembre 2025

Inverno per gli antichi celti

 Come sappiamo i Celti seguivano il Calendario Lunare per loro quindi il periodo invernale era un periodo impregnato di Significati.
Samahin il 31 Ottobre ( Halloween per noi moderni) dava inizio ad un nuovo ciclio e al contempo era la fine di un cliclo; Arrivava l'inverno.
Nella quotidianeità dei Celti l'usanza era di prepararsi per l'inverno; le bestie venivano ritirate dai pascoli e condotte nelle stalle per l'inverno; si macellavano i capi extra perchè non si potevano tenere troppi animali nel periodo invernale.
Si salavano e affumicavano le carni per l'inverno, si essiccava la carne oppure si faceva un mix di preparazioni; ad esempio una carne poteva essere salata ed essiccata oppure affumicata e messa sott'olio o con il miele.
I periodi conviviali dei banchetti per il popolo celtico erano estremamanete importanti; in genere presso il popolo la zuppa d'avena era uno dei piatti tipici ma carne e birra soprattutto ai banchetti non mancavano mai.
 Si consumavano lenticchie, fave , piselli ma le verdure non ho trovato notizie che se ne consumassero; una cucina senza ortaggi mi pare ben strana quindi ipotizzo a natura puramente personale che integrate nella loro dieta ci fossero anche verdure selvatiche come ad esempio funghi ed erbe di campo.
Non ho trovato notizie in merito alle verdure che consumavano i popoli celti, ho letto però che la loro elite adorava ilo vino Italiano e ne bevevano in grandi quantità.
Pare vivessero in grandi capanne di pietra o legno  con un tetto spiovente  fatto o di paglia o pietra e con grandi magazzini.
In genere c'erano dei gradini che conducevano all'ingresso e si dormiva in una grande panca e al centro o in una nicchia della casa un focolare restava sempre acceso peer riscaldare l'ambiente, le case celtiche pare non avessero finestre  ma solo un foro centrale da cui usciva il fumo e la porta d'ingresso.
Erano case molto buie in cui solo il focolare forniva luce.
In inverno si festeggiava anche Yule (Il Solstizio d'inverno) e la festa sembra che durasse per 12 giorni.
Per i celti il periodo invernale era anche il periodo delle campagne militari che li aiutavano "a passare il tempo e a raccimolare qualche fondo per le attività estive."
Il loro abbigliamento era di lana di pecora e di pelle intrecciata con pregevoli lavorazioni anche a fantasia che indicava la loro abilità di tessitori.
I ricami erano sempre presenti nell'abito celtico e pare che ne parlò anche Strabone in uno dei suoi testi.
Gli uomini tendevano a portare pantaloni rimanendo a torso nudo oppure indossavano delle camice  ovvero delle tuniche che si allacciavano alla cintura poi potevanao portare delle cotte di maglia .
Le donne pare indossassero un lungo abito poi nel tempo hanno cominciato ad usare un abito chiamato peblo che si chiudeva con delle fibule.
Spesso il peblo era messo sopra una tunica dodata di maniche.
Indossavano stivali o scarpe chiuse con dei gambali di lana  come calzature e mantelli con cappuccio per ripararsi dal freddo estivo; sembra usassera anche giacche di pelliccia senza maniche.
Alla prossima!
 

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