martedì 30 dicembre 2025

Buona fine e buon inizio

 E siamo arrivati all'ultimo post di questa edizione 2025 dei 3 mesi in festa.
Per me come già sapete è stato un anno terribile in cui il suo clou nero è stato appunto Dicembre; quindi non sto a  fare pronostici per il 2026.
In questo ultimo articolo che sarà breve vi parlo della tradizione dell'augurarsi Una Buona Fine e Un Buon Inizio.
L'usanza nasce in epoca romana e appunto serve per salutare il passaggio tra un anno vecchio e quello nuovo che comincia.
Per noi è collegata al calendario Romano  creato da Giulio Cesare e al calendario gregoriano creato nel 1580 da Papa Gregorio XIII.
Durante il conciglio di Nicea  avvenuto nel 325 d.c all'interno del quale si pasticciò molto con la religione per renderla come meglio era comodo alla classe religiosa , vennero fissati sia equinozi che solstizi al fine di cancellare tutte le usanze pagane, ma tutto questo creava problemi con la pasqua che era stata fissata nel primo plenilunio dopo l'equinozio,  il calendario gregoriano nacque appunto per correggere tutti i problemi scaturiti dalle date dei solsitizi ed equinozi modificate a causa della data fissata per la pasqua.
 Per noi L'augurio è una formula verbale per comunicarsi la speranza che il futuro ci riservi qualcosa di positivo rispetto al passato, quindi a fine anno lo utiliziamo appunto perchè la fine del brutto avvenuto nel ciclo appena passato non si ripeta nel nuovo e che anzi avvengano cose positive nella nostra vita.
Per i Romani gli Auguri erano sacerdoti che interpetavano la volontà degli dei osservando fenomeni naturali al fine di predire se un azione (ad esempio una guerra) Avrebbe avuto esito positivo o negativo.
La parola inizio deriva sempre dal latino ed etimologicamente significa appunto principio, essere sulla soglia di qualcosa come una porta ad esempio.
In pratica la frase augurale che usiamo è una transazione temporale che vuole chiudere il veccchio anno e vuole augurare appunto la speranza che il nuovo sia meglio del vecchio.
E una simbologia che unisce il ricordo di un antica tradizione e il nostro desiderio di comunicare una speranza.
E con questo vi saluto per questo 2025 Augurandovi un buon ultimo giorno dell'anno e un buon inizio del nuovo anno.
Auguri!!
PS : Lo scorso anno se mi ricordo bene ho scritto come festeggiano il capodanno negli altri paesi, se siete curiosi di info scendete nella pagina^^ 
A rileggerci nel 2026. 

Chat sui misteri 2 potremmo chiamarla tg misterynews???

 E molti diranno....Ma che palle!
E invece io imperterrita sono qui con una nuova chiacchierata su curiosità e misteri!
Ho avuto un evento bruttino ma tutto si è risolto per il meglio e quindi ora mi dedico a completare  gli articoli dell'evento.
Perchè scegliere una chat? 
Semplicemente perchè consente di conoscere piccole curiosità ed è un metodo veloce che permette a chi vuole di approfondire da solo un argomento.
Quest'anno è andata così e nulla ci si può fare quindi Accontentiamoci.
Come sapete sono stata un po' con la testa per aria questo mese e non ho svolto tante ricerche però qualche curiosità è arrivata alle mie orecchie.
Sicuramente saprete che al mondo ci sono persone che credono e praticano le maledizioni;
Pare che i primi casi accertati " di evocazioni del diavolo"siano stati scritti nel 1600 a causa della possessione di tutte le monache di un convento e che il famoso faust del romanzo sia in realtà basato su un personaggio che visse nel periodo tra il 1460 o 1480.
Ora.... Saranno stati sicuramente problemi fisici di qualcuno  poi portati all'esagerazione dalla chiesa cristiana e dal fanatismo  di quei secoli ma è comunque una curiosità.
Faust è essitito veramente? Sarebbe interessante trovare più informazioni su questo medico folle che tanto ha incantato la letteratura. 
Poi riguardo chi pratica oggi la maledizione vere? Follia? Non lo sappiamo chi vivrà vedrà ma quella che vi ho raccontato è comunque una curiosità.
La seconda di cui vi parlo  riguarda l'egitto.
Si pensa che il popolo egizio derivi da gruppi di nomadi raccoglitori della preistoria arrivati li verso il 6000 a.C. e stanziatisi sulle rive del nilo diventando poi agricoltori; questi uomini del neolitico pare che arrivassero da diversi posti come la giordania, l'oriente e l'anatolia.
Queste informazioni pare siano state scoperte grazie ad un analisi del dna su una novantina di mummie, tuttavia restano ancora tanti enigmi sull' argomento e le certezze sono poche.
A Venezia risposa Alessandro Magno?
Non so se ne ho già parlato ma è tornata alla ribalta questa controversa teoria secondo cui, i mercanti veneziani al posto di prelevare le reliquie di San Marco ad Alessandria hanno invece prelevato il corpo mummificato di Alessandro magno.
Ho scoperto che la moglie tanto amata da Alessandro e suo figlio di giovane età sono poi stato trucidati proprio da uno dei generali di Alessandro nella guerra scoppiata postuma la sua morte per il dominio sui territori conquistati.
Ho provato un po' pena per questa donna e per suo figlio.
Conoscete il mistero dei pairi di Ercolano?
Negli ultimi anni pare che sia stato avviato un progetto per leggerli senza srotolarli dato che sono estremamente fragili.
Nel 2025 hanno decifrato alcuni frammenti dei papiri e pare che uno contenga informazioni sullo Stoicismo una scuola di pensiero fondata in Grecia da un certo Zenone di Cizio e un altro invece contiene un testo di Filodemo Da Gadara che pare riguardi appunto questa scuola  di stoica.
Ultima curiosità di questa piccola chat o tg (Fatemi sapere se vi piacerebbe diventasse fissa e se il nome tg vi piace^W^ PS: A me divertono molto queste chiacchierate semplici.) 
Quest'ultima curiosità è una semplice e Parla di Belzoni, Pare che il suo libro sia considerato uno dei fondamenti dell'egittologia e che recentemente sia stato letto a Padova durante un evento.
Io l'ho scoperto grazie a un esaustivo video di Archeoreporter che vi consiglio di visionare.
Noi ci rileggiamo a sera con un nuovo articolo. 

giovedì 18 dicembre 2025

Una chiacchierata serale tra mitologia, folclore e curiosità

 Ciao a tutti.
Se mi avete letto su Petali sapete che non è periodo ma ci provo lo stesso a non droppare l'evento.
Questa sera ho deciso come primo post di Dicembre di concedermi una  chiacchierata con voi.
Spero che vi faccia piacere leggerla e  se vorrete partecipare siete i benvenuti però evitiamo cose come il flame please.
 Io fin da bambina sono sempre stata curiosa di tradizioni e storie ma ahimè  sembrava non esserci nulla di nulla e la gente mi guardava come se fossi stata il classico Omino Verde con tanto di antenne quando provavo a chiedere di queste cose  che sono storia nostrana.
Ora anche qui sta cominciando a fiorire un po' l'amore per la nostra storia, la nostra cultura e i nostri eventi paranormali ed è bello  finalmente cominciare dopo quasi mezza vita passata a condirerare questa cittàò arida come il deserto, scoprire che anche in città e nei dintorni c'è qualcosa.
Resti romani e poveri archeologi costretti a riesumare e documentare ritrovamenti in modalità razzo; nell'ultimo scavo di cui sono a conoscenza hanno trovato 2 scheletri davanti all'ufficio delle poste e la gente scherzava sul fatto che fossero in fila dal medioevo.
Pietre delle antiche porte romane riutilizzate in palazzi sempre storici ma più recenti.
Abbiamo finalmente un paio di fantasmi anche noi! Gioia e gaudio e se lo vedessi sto fantasma credetemi che gli chiederei l'autografo XD
 Ho passato l'infanzia a chiedere se esistevano storie di fantasmi e usanze derivate dall'antichità sempre con esiti negativi, è una bella soddisfazione sapere che una storia di questo tipo c'è anche nella mia città.
Da la stessa sensazione di catturare un Pokemon davvero X°DDDD Ti senti  entusiasta.
Conoscere il passato è sempre bello e ti fa capire quante varietà di vite sono esitite, quante persone la cui storia spesso sparisce tra le pieghe del tempo , sono vissute a questo mondo. 
Ad esempio: Voi sapevate nei monti Sibillini vivevano nelle grotte delle donne chiamate le Sibille che erano delle veggenti ma alcuni dicono anche streghe ed erano visitate da re e grandi uomini che ne rimanevano ammaliati?
Io l'ho scoperto leggendo un libro e pare che queste donne fossero famose al punto da scatenare una caccia alle sreghe da parte della chiesa.
A Londra esiste un museo interamente dedicato a jack lo squartatore e c'è stata una mostra dedicata agli oggetti maledetti curata e progettata da un Italiano; Christian Alpini.
 Pare secondo alcune teorie, che in realtà il corpo di un santo conservato a Venezia sia in realtà il cadavere di Alessandro Magno.
In Norvegia si festeggia Santa Lucia ed è considerata una festa più importante del Natale. 
Il mondo è pieno di storie come già detto ; tradizioni e ricordi e magari anche se non  si riesce a certificarlo al 100% di spiriti con una storia da raccontare.
Conoscre è sempre un po' come raccogliere piccole stelle che arricchiscono l'io; è un recuperare e conservare memorie ed + bello anche parlarne.
Buonanotte alla prossima. 
 

domenica 30 novembre 2025

Inverno nell'antica Cina

 Nell'antica Cina pare che il clima fosse più freddo e secco nel nord mentre più mite e tropicale nel sud del paese.
In una grotta chiamata Dayu pare che  alcuni uomini abbiano descritto dettagliatamente il clima del periodo che va dal 1500 ai primi del 1900 D.c.
La Cina in inverno ha diverse tradizioni che risalgono anche a 2000 anni fa.
Ma partiamo dal principio, come si sa prima della riunificazione della Cina avvenuta nel 221 A.c per meritondi Quin Shi Huang Di primo imperatore della Cina, la Cina era divisa in tanti piccoli regni costantemente in guerra tra loro.
Poi cambiò tutto e sebbene le guerre e gli intrighi di corte non siano mancati nel'antica Cina il paese riuscì a farsi valere.
Si segue il calendario sia Lunare che Solare fatto seguendo uno studio delle stagioni, è stato creato da una dinastia chiamata Xia e veniva utilizzato dai contadini per organizzare il lavoro stagionale.
In inverno la cina si ammanta di tradizioni, loro l'inizio dellinverno lo chiamano Lindòng e lo festeggiano mangiando ravioli cinesi considerati sia medicinali che  confortanti.
In inverno tendono a mangiare cibi calorici come pollo, anatra, manzo e stufati; in alcuni luoghi della cina si mangiano dolcetti di riso per festeggiare l'arrivo dell'inverno, festeggiano poi il sostizio d'inverno e la festa di primavera.
Per scaldarsi si beveva vino caldo e  tè 
Nel solstizio pare che nelle case dei cinesi ci fosse l'usanza di cantare e suonare insieme mentre nella corte imperiale i sacerdoti facevano sacrifici rivolti al cielo.
Pare anche che ci fosse la curiosa usanza di uscire per farsi gli auguri di buon solstizio e poi si facesse una conta di 9 giorni  per scacciare l'inverno.
Ogni 9 giorni si dipingeva un rametto di un colore diverso, poi si contavano 81 giorni che era quando sbocciavano i fiori di pesco. 
Ci si vestiva a strati, gli uomini vestivano con giacche a maniche larghe più pantaloni svasati spesso imbottiti con fibre di lino e canapa per avere più calore; si indossavano anche pellicce.
le donne indossavano una gonna lunga, una camicia senza maniche e una blusa.
In inverno ci si vestiva a strati e l'utilizzo della pelliccia era basilare per combattere il freddo.
Oltre a questi capi si indossava un mantello a maniche larghe che proteggeva dal freddo e un cappello nero con velo sempre usato contro al freddo.
Si stilizzavano anche guati e cappelli. 
Le case dei ricchi erano suddivise in stanze con un giardino, in altre zone sembra che le etnie più povere costruissero le case su due piani con un magazzino per i cereali situato al piano terra e i campi agricoli attorno.
In altre zone si viveva in case cotruite nella roccia quindi in autentiche grotte scavate e adattate ad esigenze di dimora.
Nelle dimore ci si riscaldava con un sistema di riscaldamento a pavimento chiamato kang mentre nelle case  civili si usavano stufe e camini. 
Per bloccare il vento si utilizzavano spesse tende e per riscaldarsi coperte molto pesanti.
La quotidianetà si basava sull'agricoltura, si coltivava tè, riso e vari ortaggi, si commerciava nelle stagioni calde ma in inverno  tutto si fermava e si  viveva più lentamente occupandosi delle festività invernali come il solstizio e il capodanno cinese e credo di studio e arte e religione.
Alla prossima con il primo articolo di Dicembre^^ 

Inverno per gli antichi celti

 Come sappiamo i Celti seguivano il Calendario Lunare per loro quindi il periodo invernale era un periodo impregnato di Significati.
Samahin il 31 Ottobre ( Halloween per noi moderni) dava inizio ad un nuovo ciclio e al contempo era la fine di un cliclo; Arrivava l'inverno.
Nella quotidianeità dei Celti l'usanza era di prepararsi per l'inverno; le bestie venivano ritirate dai pascoli e condotte nelle stalle per l'inverno; si macellavano i capi extra perchè non si potevano tenere troppi animali nel periodo invernale.
Si salavano e affumicavano le carni per l'inverno, si essiccava la carne oppure si faceva un mix di preparazioni; ad esempio una carne poteva essere salata ed essiccata oppure affumicata e messa sott'olio o con il miele.
I periodi conviviali dei banchetti per il popolo celtico erano estremamanete importanti; in genere presso il popolo la zuppa d'avena era uno dei piatti tipici ma carne e birra soprattutto ai banchetti non mancavano mai.
 Si consumavano lenticchie, fave , piselli ma le verdure non ho trovato notizie che se ne consumassero; una cucina senza ortaggi mi pare ben strana quindi ipotizzo a natura puramente personale che integrate nella loro dieta ci fossero anche verdure selvatiche come ad esempio funghi ed erbe di campo.
Non ho trovato notizie in merito alle verdure che consumavano i popoli celti, ho letto però che la loro elite adorava ilo vino Italiano e ne bevevano in grandi quantità.
Pare vivessero in grandi capanne di pietra o legno  con un tetto spiovente  fatto o di paglia o pietra e con grandi magazzini.
In genere c'erano dei gradini che conducevano all'ingresso e si dormiva in una grande panca e al centro o in una nicchia della casa un focolare restava sempre acceso peer riscaldare l'ambiente, le case celtiche pare non avessero finestre  ma solo un foro centrale da cui usciva il fumo e la porta d'ingresso.
Erano case molto buie in cui solo il focolare forniva luce.
In inverno si festeggiava anche Yule (Il Solstizio d'inverno) e la festa sembra che durasse per 12 giorni.
Per i celti il periodo invernale era anche il periodo delle campagne militari che li aiutavano "a passare il tempo e a raccimolare qualche fondo per le attività estive."
Il loro abbigliamento era di lana di pecora e di pelle intrecciata con pregevoli lavorazioni anche a fantasia che indicava la loro abilità di tessitori.
I ricami erano sempre presenti nell'abito celtico e pare che ne parlò anche Strabone in uno dei suoi testi.
Gli uomini tendevano a portare pantaloni rimanendo a torso nudo oppure indossavano delle camice  ovvero delle tuniche che si allacciavano alla cintura poi potevanao portare delle cotte di maglia .
Le donne pare indossassero un lungo abito poi nel tempo hanno cominciato ad usare un abito chiamato peblo che si chiudeva con delle fibule.
Spesso il peblo era messo sopra una tunica dodata di maniche.
Indossavano stivali o scarpe chiuse con dei gambali di lana  come calzature e mantelli con cappuccio per ripararsi dal freddo estivo; sembra usassera anche giacche di pelliccia senza maniche.
Alla prossima!
 

Inverno nell'antica Roma

 Questo sarà il primo di 3 articoli che vi posterò entro il giorno, tempo e vicissitudini permettendo; per  completare il ciclo di Novembre dei 3 mesi in festa che purtroppo a causa di un sacco di rogne qui su laboratorio non sono riuscita ad avviare.
Se non doveste vedere un articolo, provvederò a continuare domani e terminare, sebbene in ritardo.
 
INVERNO NELL'ANTICA ROMA 
 
 Dunque non è facile stillare questo articolo perchè non si sa di preciso come erano effettivamente gli inverni 2000 anni fa.
 Stando ad uno studio svolto nel mare adriatico pare che inizialmente fossero più o meno simili a quelle attuali per poi scendere repentinamente dal 90 A.c raggiungendo intorno al 200 A.c le temperature ottocentesche per poi rialzarsi e tornare a  essere calde pare a causa delle poche eruzioni magmatiche.
Quindi L'inverno romano era con temperature piuttosto miti possiamo presupporre.
In genere nell'abbigliamento romano si usava una tunica  e un perizoma per l'intimo che  in inverno era di lana, si indossavano Toghe sopra se eri un cittadino  Romano e Tuniche se eri uno schiavo o un comune cittadino.
In genere in inverno si utilizzavano più tuniche una sull'altra e un mantello fatto di un pezzo quadrato che ti copriva anche la testa, poi si utilizzavano guanti.
Nelle zone più fredde pare che venissero utilizate anche pellicce e cappelli.
Le case come già si sà, erano molto differenti tra comuni cittadini e ricchi patrizi; in quelle  dei ricchi cittadini ci si riscaldava con un sistema chaiamato Ippocausto che consisteva in un vano vuoto sotto al pavimento (in genere un secondo pavimento) in cui veniva fatta circolare aria calda  attraverso delle tubature  in laterizio e l'utilizzo di finestre con vetri per mantenere calore e temperature miti.
I poveri e la gente comune invece viveva in  costruzioni su più piani fatte di legno, nelle case non c'era la cuicna e  quindi si mangiava alle tavole calde e il riscaldamento era fatto con braceri portatili a cui attingeva tutta la famiglia per riscaldarsi.
Non ho capito bene che tipo di coperte usassero; alcuni dicono che erano in pelle di capra intrecciata, altri in pelliccia e altri ancora in tessuto.
Mi permetto teorie affermando che forse si utilizzavano tutti e tre i tipi, ma RIPETO; prendetela solo come una mia illazione! Non ho prove per sostenerlo.
Per i pasti in inverno si  amava mangiare zuppe di cereali o legumi, pane e cibi che si conservavano come frutta secca ma anche  formaggi stagionati e l'immancabile Garum.
Si mangiavano anche molte verdure, carne e pesce stagionale  e nelle famiglie più abbienti carni esotiche come il pavone e le spezie erano utilizzate abbondantemente.
 Sembra che si amasse anche mangiare Il Miele  sia per le sue proprietà dolcificanti che per le sue proprietà medicinali.
Vivevano la quotidianeità lavorando e occupandosi delle varie incombenze giornaliere, andavano alle terme quando potevano e tendevano a passare la notte in casa o nelle taverne.
Più o meno in summa  I Romani vivevano l'inverno così.
Al prossimo articollo! 

giovedì 30 ottobre 2025

Il cimitero delle streghe del Tenessee

 Parlare del cimitero di Bellwoods vicino alla città di Adams non è semplice.
E un cimitero americano molto antico e purtroppo le informazioni sono poche.
La città di Bellwoods è il cimitero in questione sono intersecate alla leggenda della famosa strega dei Bell ma non solo, questo cimitero è stato la ultima dimora di tante persone accusate di stregoneria.
In molti sostengono però  he questa "storia" dei morti per stregoneria sia stata inventata da degli studenti annoiati che sono rimasti colpiti dalle partiolari tombe a forma di tenda e dall'usanza di mettere una stella o un pentacolo sulla lapide del defunto.
Vedendo un video ho scoperto che solo le sepolture più antiche hanno la forma di una tenda, poi credo che l'usanza di crearle con questa forma si sia persa oppure, un ipotesi è che fossero fatte così per imprigionare l'anima della presunta strega.
Non c'è nulla di definito perchè purtroppo non ho trovato informazioni che lo attestino; tuttavia questo piccolo cimitero tra i monti nel Tennessee è considerata una delle più infestate del mondo.
La sua leggenda più famosa è quella della strega dei Bell.
Agli inizi del secolo 1800 nel paese viveva un contadino di nome Bell che misteriosamete iniziò ad acquistare molti terreni dei dintorni; l'uomo aveva tre figli.
Visse per molti anni tranquillamente litigando spesso con una vicina di nome kate Bass che sparì misteriosamente efu data per morta; da allora i bell cominciarono a sentire bussare alla porta, strani rumori e poi bassi mormorii; si dice che sivedeva un enorme cane nero dagli occhi rossi nella zona e che Jonh Bell vide diverse volte rimanendone terrorizzato; gli stessi figli dell'uomo cominciarono a svegliarsi in piena notte e la figlia più piccola di nome Bessy cominciò a venire picchiata dall'entità e a  ricevere minacce ed ammonizioni da lei.
La poverina tentò anche di sposarsi ma l'entità la fermò costringendola a rinunciare ad un matrimonio che forse le avrebbe dato la felicità ma probabiilmente no e qui forse questo fantasma di strega fece la cosa giusta da to che il fidanzato di Bessy era un uomo sposato che voleva sposarsi nuovamente.
L'attività paranormale durò per anni ogni giorno e quasi terminò quando Jonh bell si suicidò.
Molti anni dopo l'abbandono della casa persino Franklin (pochi anni prima di diventare presidente)  si recò ad indagare riportando i fenomeni sentiti e avvalorando il mistero.
 La casa dei Bell esiste tutt'oggi ed attira molti ricercatori del paranormale che rilevano differenti strani rumori certificati come fenomeni paranormali.
E con questo vi saluto! Ci si legge a Novembre Buon Halloween! 

Cimitirul Vesel di Sampata Romania

 Questo affascinate cimitero si trova in Romania nella città di Sampata ed ha una nomea per le sue sepolture ma anche per i suoi fenomeni paranormali.
Qui in Italia il suo nome è poco conosciuto ma questo cimitero è situato in una zona nel nord est della Transilvania; viene anche conosciuto come il Cimitero Allegro per via del fatto che le tombe non sono in marmo ma sono decorate e fatte in legno ci sono decorazioni e anche a volte, battute comiche nelle diciture che commemorano i morti.
Sembra  quindi un posto ben messo e tenuto e gli articoli da me letti parlano del villaggio che lo ospita come uno vecchio stile, di quelli con le chiacchierate tra le massaie fuori casa e le famiglie con il vestito buono che la domenica vanno a messa.
La popolazione di questo villaggio sembra consideri la morte un atto di passaggio e  che quindi la prendano piuttosto scherzosamente; un bel modo di fare  se mi è permessa l'opinione..
Quest'usanza del rendere il cimitero allegro si deve all'artista e poeta Stan Loan Patras che pare abbia dato inizio a questra tradizione nel 1977 alla sua morte.
Pare che ci sia una precisa logica e filosofia nei colori utilizzati per decorare le tombe anche se il blu è il colore predominante perchè simboleggia speranza e libertà; alla gente di questo villaggio rinomato per l'artigianato piace prendere un po' scherzosamente la morte e lo fa incidendo poesie un po' comiche sulle tombe.
La caratteristica principale di queste sepolture è il ritratto del defunto che non segue canoni o regole come la prospettiva ecc. il tutto è reso molto in stile naif ed è fatto appositamente per conferire una leggerezza alla morte.
La cosa più cratteristica e se si vuole anche filosofica e profonda è che nelle poesie riportate su queste tombe ci sono alti e bassi della vita umana, infatti in molti articoli che ho letto voene citato il fatto che  le tombe parlano e raccontano le storie di chi vi è seppellito sotto.
In questo cimitero possono essere seppelliti solo i residenti del villaggio e sembra che ci siano persone ben decise a portare avanti l'eredità di patras.
Le origini antiche di questa tradizione pare che si debbamno ai Daci l'antica popolazione da cui discendono gli abitanti di Sampata.
E quel che c'è da raccontare sul cimitero finisce qui; un luogo in cui aleggiano allegria, filosofia, arte e leggerezza nei confronti della morte.. Ora vi cheiderete  Ma i fantasmi? 
E qui inzia il mistero se mi permettete.
Ho guardato siti su siti anche in lingua rumena tradotti con google eppure non uno segnala fenomeni paranormali ma se guardate le top ten dei cimiteri più infestati del mondo il nome dei questo cimitero è riportato.
Forse solo per la sicura drammaticità di alcune morti dato che da che ho letto  il paese si è sorbito prima gli sciempi nazisti poi quelli comunisti  come se già le SS non fossero più che abbastanza.
Se poi volete un opinione prettamente personale da quel che ho visto delle immagini; a  mia opinione questo pittoresco cimitero è più un luogo in cui si è deciso di prendere la morte con filosofia senza dimenticare i ricordi e gli affetti e cercando anche di lasciare una traccia nella memoria del tempo.
Non lo reputo un luogo in cui anche la morte più macabra avvenuta in vita possa spingere lo spirito a vagare, trasmette serenità e forse anche una nota di tristezza ma a voi le  riflessioni se ne cercherete immagini. 
Alla prossima
Ovvero subito sopra questo articolo XD Stasera due articoli così chiudiamo il primo ciclo dei 3 mesi in festa. 

mercoledì 1 ottobre 2025

Cimitero di San Finocchi tra storia e Fantasmi

 Benvenuti carissimi lettori al primo articolo dei 3 mesi infesta 2025! 
Il 3 mesi in festa è l'evento che coinvolge tutti i miei 5 blog, la mia personal page e instagram!
Sui blog posterò da oggi fino a Dicembre ben 3 articoli mensili! Su instagram ci saranno tutti i 31 disegni dell'inktober challenge e infine sulla mia personal page Disquisizioni e la poesia di halloween.
 Ma Bando alle ciance e cominciamo!
 
OGGI COMINCIAMO IL NOSTRO VIAGGIO TRA I CIMITERI INFESTATI! E PARLIAMO DEL CIMITERO DI SAN FINOCCHI!
 
Questo cimitero si trova a Volterra accanto all'Ex Manicomio; questo cimitero e nato alla fine del XIX secolo per esigenze, ma ne fu aggiunta una nuova ala per seppelire i degenti del manicomio.
Le tombe di questi pazienti del manicomio  sono quasi tutte senza nome perchè frequentemente i parenti non riconoscevano i propri cari deceduti.
A quei tempi si veniva considerati "Pazzi" per davvero poco; con tante vittime anche di sesso femminile, perchè una donna poteva venire internata anche solo per avere le gote rosse; in un clima di soppressione e convenzioni.
I parenti internati venivano frequentemente dimenticati da famigliari e amici e quando morivano soli e dimenticati spesso erano seppelliti come anonimi.
C'è una storia curiosa che narra del cutode del cimitero di nome Luigi Sabba che pare abbia deciso di farsi seppellire nel cimitero di San Finocchi appunto per veliare sui morti del manicomio. 
 Il cimitero poi fu abbandonato e chiuso nel 1975 e da allora giace all'abbandono; nel 2016 però pare che i cittadini di Volterra hanno sistemato il cimitero e pare che ora si possa visitare ma solo su richiesta e pare che ottenere il consenso sia difficie.
Riguardo le presunte e non certificate apparizioni segnalate, nessuna è davvero certificata ma ci sono voci di nebbie, strane luci e cali di temperatura
Ci sono voci e sensazioni ma niente di certo, nonostante ciò il cimitero è nella top ten italiana dei cimiteri  più spaventosi d'italia.
Con questo vi lascio. Buona serata e buon Primo Ottobre! Alla prossima! 
 
 

Leggende

 Eccoci qui, sera del primo di Ottobre e io sono in ritardo, MOLTO IN RITARDO!

Questo infatti sarà l'articolo valido per Settembre perchè poi Si comincia Gente! Il prossimo articolo che scriverò subito dopo questo sarà il primo Dei 3 Mesi in festa 2025!!!

Ma parliamo della parola Leggenda Oggi!
La Leggenda nel medioevo si scriveva Legenda, a sua volta questa parola deriva dal Latino Legendus che pare significhi " cose che vanno lette oppure cose che si devono leggere".
Il significato di questa parola era designato per le leggende lirico epiche come ad esempio L'iliade  ma principalmente le vite dei santi.
Era usata questa parola anche per delle linee riferenti a ore ed anni nelle antiche meridiane.
Ha molti utilizzi questa parola e personalmente la trovo carica di fascino.
In Cartografia è utilizzata per indicare una tabella  con le spiegazioni di segni e simboli in una carta topografica o in un cartogramma.
E utilizzata per definire in un diagramma le suddivisioni di un disegno in modo da inserire eventuali spiegazioni.
In numismatica viene utilizzata per definire parole e lettere presenti nelle monete  e per tanto altro.
Una curiosità storica  risale al medioevo e alla vita monastica; pare che i frati durante i pasti nel refettorio, scegliessero un confratello perchè durante i pasti leggesse "Legende" (Ossia: Le storie) Delle vite dei Santi.
Si faceva questa cosa scegliento ogni giorno una biografia diversa per ispirare la giornata monastica e trarre esempi di buone condotte.
Essendo Leggende però venivano accentuati gli eventi soprannaturali e le virtù di questi Santi; gli eventi inspiegabili che si imputavano a Dio.
E da tutto come già detto se ne doveva trarre ispirazione per vivere con rettezza e mostrare le motivazioni per cui tale persona era sta eletta da Dio.
Una differenza tra Leggenda e Favola è che la favola sfocia nella fantasia mentre la leggenda si basa su fatti reali.
Nel corso dei secoli poi si sono aggiunte Leggende sulle vite di papi e personaggi di carattere non religioso come re e cavalieri; Basta vedere Carlo Magno per fare un esempio,
Con L'illuminismo si ha un epoca che viene definita " Disprezzo per la Legenda" In cui le leggende venivano spesso denigrate e trasformate in comiche o Satire.
Gli Artisti però nell'epoca del Romanticismo danno risalto alla legenda religiosa e alle figure leggendarie attraverso opere d'arte e dipinti.
A metà Ottocento poi si sviluppò L'Anti Legenda ovvero lo scrivere storie in cui viene messo in dubbio il concetto di Santità.
Negli indiani d'america e in altre cuture La leggenda assume un valore di misticismo essendo legata a spiriti e al mondo naturale; diviene un percorso spirituale e di vita effettuato da qualcuno.
Nell'epoca moderna poi il concetto di leggenda è mutato ancora prendendo più spazi e ampliando il raggio d'azione.
Con questo vi saluto per ora e vi informo che tra mezz'ora tre quarti d'ora al massimo inizierò a scrivere il primo articolo qui su Laboratorio Dell'evento 2025!
Buona cena a tutti e a tra poco! ^^/  
 

sabato 30 agosto 2025

Le Biblioteche e la loro meraviglia nella storia

 Di antiche biblioteche sappiamo poco e nulla,
I monasteri fino all'invenzione delle prime stampe, erano le ufficiali biblioteche quei luoghi in cui gli Amanuensi copiavano con pazienza e tecnica i libri paola per parola.
Inizialmente venivano copiati e conservati solo scritti a carattere religioso poi cominciarono a venire copiati documenti amministrativi  e in alcuni rari casi anche scritti esteri.
La storia delle biblioteche è pressochè sconosciuta; sappiamo che ne esitevano ormai perdute nell'antica Roma come la Biblioteca di Adriano o quella di Assurbanipal, ne esistono di distrutte come quella di Alessandria e quella di un Monastero del 1200 bruciato (Scusate ma non sono sicura  del luogo in cui era situato); biblioteche ritrovate come quella di Ercolano; biblioteche salvate dalla storia e amate come quella indiana che sembra conservi foglie di palma e legno in cui sono conservate le vite di tutti gli esseri umani.
Al giorno d'oggi abbiamo tante biblioteche, alcune sono antiche  ma quelle perdute non si sa quante siano.
Basti pensare alla storia recente; il nazismo e la seconda guerra mondiale; quante biblioteche sconosciute sono state distrutte senza che ne rimanesse memoria?
Nell'antichità i libri erano rari, considerati dei tesori preziosi ma in equal modo la violenza scaturiva al primo soffio d'aria.
Se ci si riflette la perdita di testi antichi è abnorme e totalmente ignorata e sconosciuta.
Ho provato a fare ricerche per vedere se trovavo riferimenti ma ahimè Nulla; l'unica informazione che ho trovato è che esisteva una biblioteca perduta che conservava tutte le opere di Dovstoyeski ma nessun nome o indicazione.
Pensate se riflettiamo su paesi come la Cina, Il Giappone, L'Arabia, L'Africa, L'india e poi luoghi come la Polinesia; quanta narrativa, storia, conoscenza è andata persa?
La domanda è scioccante e la realizzazione di quanto possa essere corposa ( Rimanendo negli standard dell'antichità) lascia basiti.
Non ho informazioni; non si trovano informazioni da cui cominciare una ricerca seria quindi posso solo proporvi un articolo riflessivo sul tema.
In rete ci sono altri articoli che cercano di trattatre l'argomento; io ne ho letto qualcuno e questi mi hanno fatto conoscere il fatto che in molti  nel corso della storia hanno amato e cercato di conservere libri ma guerre, incendi e catastrofi naturali hanno causato la fine di tanti scritti.
A noi giungono voci, piccoli sprazi di informazioni mentre navighiamo o vediamo documentari  ma il grosso della storia ahimè è perduto.
Con il ritrovamento della Biblioteca di Ercolano si prospetta una grande possibilità di ritrovare una conoscenza perduta ma ahimè , solo i figli dei nostri figli riusciranno probabilmente ad apprezzare il contenuto di questi testi antichi di 2000 e passa anni.
Speriamo un giorno che si  facciano maggiori ricerche su questo argomento; io mi fermo per ora.
Allla prossima! 

mercoledì 2 luglio 2025

Storia e Piacere

 Questo sarà un articolo più tranquillo.
A Giugno ho scritto in una melanconica serata un post semplice che solitamente posto sul mio blog Petali di Ciliegio ma per un errore si è inviato qui su Laboratorio e l'ho lasciato.
Ho deciso di tentare  una nuova tipologia di Articoli, quella della chiacchierata a tema storico.
Una cosa semplice che non approfondisce troppo un mistero ma che semplicemente parla del Piacere di quello che si ricerca.
La storia in genere è considerata Noiosa e Pallosa e se provi a parlare di piacere nel conoscere e del fatto che a volte La Storia sembra un romanzo fantasy incappi in Risatine di circostanza.
Questo perchè in Italia non c'è molto amore per la lettura e la conoscenza; viene considerata qualcosa da Elitè o da gente Stravagante.
Personalmente a me piace conoscere e piace molto la storia escludendo La prima e la seconda guerra mondiale; preferisco la cosidetta storia Arcaica che riguarda le antiche civiltà e la preistoria e il giurassico, l'era primordiale.
Un tempo cercavo solo informazioni su queste cose poi il mio mondo si è ampliato e grazie a un qualcosa di totalmente inaspettato! La passione per la parapsicologia.
Leggere di ricerche e storie sui fantasmi mi ha fatto capire quante storie di persone e luoghi sconosciute ci sono ed è stata una scoperta meravigliosa.
Un tempo era piacevole cercare ma  poi con sta mania di voler fare di internet il mercato del pesce di ricchi e potenti e con la bruttura di pubblicità su pubblictità fare ricerca vera è diventato più difficile perchè non trovi notizie ma solo stupide e inutili pubblicità.
Quando però finalmente trovi una storia sull'argomento ricercato sei felice semplicemente e questo è il bello oltre alla mole di idee per scrivere che a volte ti da l'avere notizie.
La cosa più bella però è la sensazione di aver mantenuto la memoria di qualcosa.
Recentemente ascolto un podcast su donne antiche sia che hanno fatto cose buone, sia cattive, storie di donne anche particolari che semplicemente hanno vissuto la loro vita e hanno avuto il loro successo e insuccesso.
Anche questo è un portale per la storia.
Grazie a questo podcast sto scoprendo quanto profondamente la storia sia fatta di persone e quanti dettagli che non conosciamo fanno la vita.
La storia in genere riguarda grandi e potenti, civiltà ma raramente parla di un antico contadino romano o un contadino greco o arabo o inca, la storia delle persone comuni va perduta e se ne rimane qualcosa è così sporadica che non viene notata dai più, gli stessi libri di storia la sottovalutano con la scusa che non si può trattatare di tutto.
Ma la storia può dare piacere, può diventare un fantasy reale e può anche far ridere quando incontri personaggi bizzarri e provi a immaginare la loro vita.
Insomma storia e piacere, può essere questo la ricerca storica, basta solo trovare chi la racconta con passione e ne svela il più possibile.
Alla prossima! 

mercoledì 28 maggio 2025

Una giornata

 Nuovo articolo e nuovo giorno.
Nel wekeend dopo tanto tempo sono tornata a passare una mattinata in Biblioteca.
E stata una mattinata di ricerche e di lavoro appagante.
Girare per la Biblioteca a caccia di libri mi ha ricordato Quanto quello Sia Il mio mondo; un mondo che ahimè mi è negato, confiscata nel mio attuale lavoro e ben sapendo  dopo che ai tempi della mia giovinezza passai tanto ma davvero tanto tempo a cercare; che quel settore è a circuito chiuso e non assumono persone solo perché Amano i libri.
Ai tempi fu difficile da accettare ma avevo anche più  prontezza di spirito e Speranza, poi tanti fatti della vita hanno spento ogni cosa lasciando un: E UN ALTRO GIORNO; ANDIAMO AVANTI! Una filosofia d  vita piuttosto spenta ma così più o meno per tutti.
E anche oggi Sono andata Avanti, Avanti nel lavoro, Avanti a Sopportare, Avanti e Ancora avanti ed ora mi sto concedendo questo nuovo Articolo per ricordare per Condividere quella Mattina di Lavoro e Gioia.
Fare ricerche per la storia che stai scrivendo è Bello! Ogni libro che sfogli ti comunica una storia, ti apre una possibilità e amplia la tua Anima mostrandoti Luce.
Sicuramente è stancante, ma Appagante. Lo stesso atto del leggere il titolo, la costina o l'atto di sfogliarlo per cercare quella particolare informazione di tuo interesse è appagante e ti arricchisce.
Ti fa sentire bene.
Quando poi a termine ricerca rileggi e pensi alle idee, alla storia sembra quasi che tutta l'aria frema, guardi i libri sugli scaffali ben messi, protetti dalle loro fodere e con la fascetta distintiva e senti che attorno non ha pezzi di carta ma un universo di vita.
Ragionamenti, Espressioni di fantasia, Storie nate da dati scoperti sul campo.
Ogni argomento è un ipotesi di infinito, vorresti poter leggere tutto, avere il tempo di guardare tutto. Da la stessa sensazione di vedere un enorme vallata verde rigogliosa.
E davvero magnifica come sensazione; ti senti un po' come Aladino nella Caverna della Lampada Magica. Ti da la sensazione anche di essere  piccolo ma spazi con lo sguardo sentendoti semplicemente ammirato;  vivo.
La biblioteca produce quest'effetto, è una sensazi9one che ha un po' di magia non credete?
Sabato quando sono andata a fine ricerca sono rimasta un po' seduta a osservarmi attorno ed è stato un momento magnifico; sentire di essere nel luogo in cui dovresti stare, sentire di aver speso il tuo tempo in qualcosa in cui vale veramente spendere tempo; non mettere inutili dati  su excell.
Io le ricerche le faccio a mano senza pc perché l'utilizzo estremo del pc trovo che riduca la capacità di apprendimento e il piacere in quel che si fa; la ricerca a PC A  volte è inevitabile e può ess4ere divertente anche lei se riesci a trovare informazioni ma i libri restano e sono sempre l'opzione migliore.
Sono stata bene, dovrei farlo più spesso, il problema è avere quel tempo e i soldi per il pranzo XD
Ma per quel Sabato me ne sono un po' infischiata e quindi a pranzo  sono andata a farmi uno Spritz con il classico tramezzino e per dessert Gelato!
Eh si ho voluto fare un po' di festa e me la meritavo anche dopo un mese che è entrato in top ten credetemi
E Con questo vi saluto!
PS Perdonate gli eventuali Errori di battitura ma ho un impegno urgente e mi manca il tempo di ricontrollare!
Grazie infite della comprensione! ^W^
 

giovedì 1 maggio 2025

Cercando curiosità e trovandone in quantità- Tante storie del passato

 Salve a tutti cari lettori e Buon primo Maggio a tutti!
Questo articolo è un po' bizzarro ve lo confesso XD Ero partita con l'idea di Proporvi un mistero settecentesco ed ho scritto nella ricerca google: il mistero più famoso del 1700, mi ha proposto di tutto ma caspita quante curiosità interessanti!
 Mi sono detta che scelgo adesso? E alla fine ho concluso: Tutto!  Mi leggo tutto ciò che trovo curioso e interessante e lo propongo in piccoli brevi  pezzi che racchiudano la storia.
Si prospetta un viaggio divertente che spero vi affascini anche. Dunque Partiamo!
 
La prima è la curiosa storia di Villa di Corliano situata in Provincia di Pisa, la zona era già frequentata da Romani ed Etruschi e pare che ci siano i resti di numerose ville a testimoniarlo;  La villa attuale fu cominciata dalla famiglia Spini sui ruderi di una villa romana, la villa fu poi venduta ad un certo Pietro di Niccolao della Seta e completata e affrescata grazie a questa famiglia che si rivolse a molti artisti rinnomati del periodo come Andrea Boscoli.
Fu poi ristrutturata e ingrandita a metà 700 da Ignazio Pellegrini  su ordine della contessa Teresa della seta Bocca Gaetani  in occasione del suo matrimonio e i giardini furono rimodernati nell'800 da una Donna  anche lei di nome Teresa; la contessa Teresa Marcello.
La villa ospitò Byron i cognugi Shelley e fu ispirativa per Mary al fine di creare Frankestein; infatti pare che la villa ospitasse nei sotterranei esperimenti di galvanismo a cui gli Shelley assistettero.
Poi principi e ricchi nobili dei vari periodi storici fra cui un  re d'olanda parente  di Napoleone Bonaparte.
Ma la villa è famosa per il suo Fantasma, quello della Contessa Teresa della seta Bocca Gaetani; una donna di cui ho scoperto pochissimo nonostante le ricerche, pare amasse ballare e che fosse molto gentile, infatti pare che nel castello se si soggiorna, si venga accarezzati da lei e  che si odano rumori di tacchi come se qualcuno corresse o ballasse, risate e sussurri.
Una presenza positiva insomma che amava la villa e a cui piace ancora goderne la compagnia.
 
La nave Endeavour con cui James Cook arrivò in Australia e Nuova Zelanda è stata ritrovata nel 2022 a Newport Nel Rhode Island in America.
Il viaggio compiuto da questa nave fu epico, prima Thaiti nella Polinesia francere, poi in Nuova Z
elanda e in Australia.
Quando tornò in porto fu poi venduta agli Inglesi che la ribattezzarono Lord Sandwich e fu usata come nave prigione durante la guerra della rivoluzione Americana.
Furono sempre gli inglesi ad affondarla perchè sembra che i Francesi volessero requisirla e usarla per navigare in aiuto degli Americani. 
Una storia dalla nave turbolenta, che divenne una leggenda e che per quasi 200 anni è rimasta dimenticata, stando ad alcuni poi smentiti ricercatori australiani, quella del Rhode Island non sarebbe la vera Endeavour, ma i dati rinvenuti sembrano dar loro contro.
I reperti sono pochi  rimasti e a che so, le indagini  degli archeologi sono sempre in corso, comunque è una storia affascinante di una nave leggendaria.
 
Nle 1670 ci fu una cosidetta esplosione stellare che pare colpì molto la gente del tempo; infatti questa esplosione fu vista ad occhio nudo ed osservata ed analizzata da numerosi astrologi del tempo.
 Il mistero è stato risolto con gli telescopi moderni; Pare che fosse una collisisone tra stelle che  creò una nuova stella in cielo.
La scoperta è stata fatta rilevando  grazie a moderni telescopi le Tracce dei residui di questa collisione che ancora a secoli di distanza pare  siano individuabili attorno alla stella o meglio ai residui.
Si; perchè quella che i telescopi hanno visto non la si può definiredavvero una stella.
Le due stelle originali sono esplose a causa dell'attrito , una aveva un enorme massa fredda e quando ha urtato contro l'altra la cui massa era più calda ne è scaturita un enorme e rarissima esplosione che ha lasciato questa piccola stella e sparso particelle e residui attorno ad essa lasciando una luminescenza, una barriera attorno a quel che resta di questo impatto.
 
La Bestia del Gèvaudan pare che sia stato uno degli eventi più neri del 1700 in Francia, i morti furono più di 130 e molti i feriti,
Non si sa esattamente che creatura fosse , alcuni parlano di un Lupo Abnorme, altri di una creatura metà lupo e metà tigre probabilmente un lupo affetto da Acromegalia una malattia che fa sviluppare il corpo in maniera strana; altri ancora parlano di branchi di lupi.
Ai tempi si vivevano ancora i postumi dell'inquisizione e dei processi alle streghe e la gente andò veramente in panico, gridando al mostro e al demonio. 
I corpi venivano trovati sgozzati e divorati, spettacoli macabri a cui forse è meglio non pensare.
Luigi XV mise in campo numerosi uomini per risolvere il mistero e tra loro Antoine de Beauterne chaimato Il portatore dell'archibugio del re.
Quest'uomo indagò e appunto scoprì il colpevole " Questo lupo"; lo uccise il 20 Settembre del 1765; l'uomo decise anche di sterminare la progenie e i simili di questa creatura al fine di sventare la futura nascita di altre belve di questa tipologia.
Ma ahimè la storia non finisce qui, infatti dopo qualche mese di pace la serie di omicidi riprese a Chastel dove fu ucciso un enorme lupo nel 1767; la creatura fu portata al castello di Besquè e  analizzata e vivisezionata facendone un rapporto completo sull'aspetto e le misure.
Luigi XV durante questo periodo  di omicidi fece bloccare la diffusione delle notizie per evitare lo scatenarsi delle psicosi isteriche e del panico, quindi non si sa di certo il numero di morti effettivi fatti dalla creatura, si reputano sicuri almeno 170  casi 135 morti e il resto feriti ma  ci sono certezze potrebbero essere di più; non si è sicuri nememno di cosa sia effettivamente questa creatura colpevole.
C'è il rapporto di questo "medico legale" che parla di incroci tra bulldog e lupo affetto appunto da Acromegalia, chi parla di bestie esotiche, chi di criptidi.
Nesuno ne verrà mai a capo almeno fino a che non verranno rinvenuti resti e si possa analizzare se conservato, il DNA di queste creatura definita dal pelo rossiccio e muso allungato.
Per alcuni storici si tratta solo di lupi grigi ma  di certo nessuna notizia.
 
 
 Povellia e i suoi misteri; Inizio così questo reassunto di una realtà italiana e di un luogo divenuto famoso in tutto il mondo come uno dei luoghi più infestati in assoluto a livello mondiale.
L'isola di Poveglia era un luogo che nacque come avamposto militare per controllare chi arrivada al mare e avvertire la serenissima in caso di pericoli, nacque pare durante una guerra tra Genova e Veneziaverso la metà del sec.1300; fu poi trasformato in Lazzareto nel 1700 quando a Venezia scoppiò La Peste Nera.
Povelia venne usata come luogo di quarantena in cui intere famiglie morivano a causa di questa malattia e venivano seppellite in loco, per non appestare la città e quelle vicine.
L'isola in questo periodo cominciò ad essere conosciuta con la nomea di luogo misterioso avvolto da un aura malefica ma il suo vero malefico avviene nel 1922 quando un bel pensante, decise di aprire un manicomio con tanto di reparto psichico sull'isola, struttura che rimase aperta fino al 1968  ammassandosi di ulteriore fama oscura a causa degli esperimenti di lobotomia e a tutte quelle terribili torture che facevano in quei tempi definendole " medicina" ma non solo anche grazie ai maltrattamenti e alle morti di tanti pazienti.
Il Cicap però smetisce tutte queste storie definendole mere fantasie dettate da trasmisisoni e film americani come ghost adventures ( trasmissione apertamente teatrale e per niente seria); tuttavia in molti dei ghost team che hanno indagato lì hanno ricevuto riscontri  evp  e di potenziali orbs.
La verità nonsarà mai certa almeno fino a che non si faranno indagini serie sia a livello storico che paranormale con rilevazioni serie fatte da strumentazione seria come termocamere, ultravioletto, ren pod, fotocellule sensibili e un tempo di registrazione delle videocamere di giorni, per non parlare di rilevatori di temperature, rilevatori di elettromagnetismo e tutta l'altra strumentazione; fino a che gli archeologi non scaveranno e ci mostreranno le prove di quel che c'è veramente nella terra dell'isola.
L'isola attualmente è disabitata ed è rimasta tale ognit entativo di riqualifica del territorio interno all'isola.
Comuqnue è una storia affascinate e ho voluto riportarvela.
 
Mi fermo qui anche perchè mi sa che l'articolo è particolarmente lungo questa volta^^"
Spero che vi faccia passare dei buoni momenti e che susciti la vostra curiosità, di storie ce ne sono tante ed è divertente conoscerle.
Alla prossima!
 
 

venerdì 28 febbraio 2025

Il Rotolo di Kirkwall

 Il rotolo di Kirkwall è quello che è ritenuto il più antico dei documenti massonici ed è conservato dalla Loggia di Kirkwall Kiwilling nelle Orcadi.
Si tratta di Un Telo dipinto (Un gruppo di 3 teli cuciti insieme, per la precisione) di 5,6 metri di altezza per 1,7 m di larghezza e sopra vi sono disegnati numerosi simboli e immagini del credo Massonico; i massoni si definiscono dei Cercatori di Verità e hanno come obbiettivo quello raggiungere un centro dell'essere che trascende bene e male e l'equilibrio  e il miglioramento dell'io interiore, stando ad una lettura da me fatta.
E un credo molto antico anche se la prima grande loggia pare nata a metà del 1700 A londra;  le  origini della masoneria sembra siano molto più antiche però, probabilmente medievali.
Il rotolo di Kirkwall  non ha origini certe; si sa per certo solo che fu donato alla loggia di Kirkwall killiwing da William Graham.
 Si ipotizza che il telo dipinto a mano sia stata opera di Lord Harry Sinclaire, l'uomo che si dice fu il vero fondatore della massoneria ed anche costruttore della cappella di Rosslyn e templare.
Questo rotolo ha una storia davvero controversa; oltre alle sue origini ignote sembra che le bande laterali siano state aggiunte postume e dipinte.
Sono state fatte 2 datazioni al carbonio di questo documento e una asserisce che la parte esterna è del XVIII secolo mentre quella interna del XV; naturalmente questo ha acceso il dibattito fra chi crede e chi non crede suscitando anche un certo scalpore per la scoperta.
Ma andiamo per gradi. Graham non si sa dove ha trovato il rotolo, alcuni suppongono lo abbia dipinto da solo ma vista la differenza di tessuto e soprattutto di età questa teoria è considerata un po' campata per aria.
Alcuni ritengono che Graham abbia trovato questo antico documento su una delle navi appartenenti al padre commerciante; altri ritengono più probabile che Graham viste le rogne che la chiesa faceva in quel periodo, abbia cucito e dipinto solo le due fasce laterali,  comunque la storia del rotolo è veramente particolare.
Il mito dice che il suo primo proprietario sia stato Sinclaire che era il feudatario delle isole Orcadi ai tempi e che dopo la demolizione del suo castello (non ho capito se per un tragico incidente o a causa di una guerra) sembra andò perso.
Questo rotolo che ritrare scene di lignaggio biblico come adamo ed eva e tanti simboli massonici; sembra venisse steso a terra per fare una tavola rituale degli apprendisti massoni.
Ebbene il rotolo sembra sia finito dopo varie traversie nelle mani di Graham padre per poi finire al figlio che lo ha poi donato alla loggia.
C'è chi pensa che questo telo ritragga Eva considerata come una dea primordiale ma c'è anche chi sostiene invece che la parte centrale del  rotolo ritragga scene di Freja e che quindi sia un prodotto del nord e quindi celtico o vikingo.
Di certo non si sa niente, però è un telo davvero affascinante; I massoni lo adorano e venerano e per la loggia di Kirkwall Killiwing è motivo di Orgoglio.
La loggia sembra che lo distendesse a terra ogni volta che deve fare una tavola periodica dei propri inziati.
Ma cerchiamo un po' di fare ordine nei dati, ricostruendo questa storia,  il telo  ci sono due probabili luoghi da cui  proviene: O dalla terra santa o dalla Scandinavia.
Non ci sono conferme che sia appartenuto veramente a Sinclaire ma i massoni ne sono convinti come sono convinti che questo antico templare si a Il reale fondatore della Massoneria.
Il rotolo sparisce per un periodo poi  ricompare trovato da Graham padre e preso dal figlio che lo ha poi donato alla loggia.
Graham ha avuto un lungo corso di amore e odio con la loggia di Kirkwall kiwilling, venendo espluso, formando una nuova loggia massonica e poi riappacificandosi con lei in punto di morte.
La storia del rotolo finirebbe qui con un felici e contenti se non fosse per un  ricercatore che si chiamava Speht che tentò di indagare sul rotolo nel 1897 (perdonate se la data fosse errata ma sto consultando la mia fonte e non riesco a ritrovare la data quindi vado a memoria.)
Quest'uomo pare che fu colui che fece tutte le correlazioni cristiane sul telo  e che quindi non sono sicure poichè l'altra versione lo reputa appunto originario della Scandinavia  e non appartenente al castello bensì  portato dai fondatori della loggia di Kirkwall killiwing addirittura nel 1600.
La realtà? Nessuno la conosce ma se avete in casa il libro: Il Segreto dei Massoni di Robert Lomas c'è un intero capitolo che tratta questa affascinante storia.
Io mi fermo qui per non rischiare di dare  "False informazioni". Se poi ho errato qualcosa nel racontare  di questo affascinate reperto vi chiedo umilmente perdono; ho fatto del mio meglio . 
Alla prossima
 

venerdì 31 gennaio 2025

Nicholas Flamel tra verità e Mito

 Chi non conosce Nicholas Flamel?
A quest'uomo sono dedicate saghe di libri, film ed è stato un personaggio iconico del primo Harry Potter per cui i giovani moderni fanno gran culto.
In pochi però sanno che Nicholas Flamel fu anche un personaggio realmente estito.
Nel mito è considerato Il più grande degli alchimisti, l'unico che sia riuscito a creare : La Pietra Filosofale e a Trovare L'Elisir di lunga vita.
La storia del mito pare che nasca da un libro del XVII secolo, in cui si narra che Flamel durante un viaggio in Spagna nel 1378 o  nel 1379 incontra un sapiente che gli regala un grimorio sacro chiamato: Magia Sacra di Abrhamelin il Mago.
Leggendo questo libro pieno di insegnamenti della Cabala e traducendone i segreti scritti in codice si avvia allo studio dell'Alchimia, approfondendola e scoprendo nel corso di una vita di studi appassionati i suoi più grandi e illuminati segreti, diventando infine immortale e Saggio.
Stando al mito scrisse molti libri per divulgare i suoi insegnamenti alchemici e avviare gli uomini verso l'illuminazione.
Nella Realtà Nicholas era un mercante; nacque a Pontoise nel 1330 della sua infalnzia si sa veramente poco; ho provato a cercare ma sono solo incappata nel vuoto.
Si sa che visse  a Parigi e che fu un noto mercante, diventando un ricco Borghese, in alcuni articoli da me letti dice che la sua fortuna la fece con il commercio  e con il suo lavoro di Erborista; ma non ci sono certezze in merito.
Si sa che sposò nel 1368 una donna di nome Perenelle che aveva già avuto 2 mariti rimanendo vedova ed ereditando la loro fortuna.
Il matrimonio con Nicholas fu felice ma la donna non riuscì mai a dargli dei figli, morì nel 1398 molti anni prima del marito.
Il mito  da un posto anche a lei; infatti la rende Immortale e una Strega con indicibili poteri.
Nella realtà si sa solo che fu una buona moglie e che sia lei che il marito fecero per tutta la vita donazioni alla chiesa.
Tornando a Nicholas Flamel, sembra che nel suo lavoro  di mercante abbia dovuto fare diversi viaggi ma pare che la sua vita per la maggior parte  sia trascorsa a Parigi in una casa che fece costruire al n 51 di Rue  De Montmorency.
Questa casa è considerata La prima casa in Pietra di Parigi e la più antica; davanti al suo ingresso c'è una targa in pietra che ne certifica l'identità come Dimora di Nicholas Flamel e di sua Moglie Perenelle.
La casa pare che oggi sia una Taverna piuttosto rinnomata e questa è una curiosità interessante.
Nicholas dopo la morte della moglie, pare che si adoperò per restaurare il Cimitero degli innocenti e per progettare la propria Lastra Tombale.
Una lastra davvero particolare con numerosi simboli alchemici che alcuni sotengono siano una dimostrazione del suo lavoro di Alchimista.
Questa lastra che lui iniziò a progettare nel 1410; fu posta nella sua sepoltura nella Chiesa dei Santi Innocenti di Parigi  nel 1418 L'anno della morte di Nicholas.
Pare che Nicholas abbia fatto testamento nel 1416 ma non si trova una sola copia o informazione dell'originalità di questo documento; alcuni studiosi ipotizzano che sia un invenzione del XVI o XVII  secolo ma anche loro non hanno certezze.
In finale si può essere sicuri di un unica cosa su quest'uomo, non c'è nessuna certezza che abbia mai praticato Alchimia, Medicina e Magia e questa è l'unica verità.
Parliamo un po' del suo lavoro: " IL MERCANTE". Anche qui la storia incappa nei misteri; Non si sa  cosa commerciava; alcuni dicono fosse uno scrivano molto apprezzato.
Altri dicono che fosse un medico e un erborista molto devoto  che cercava  il contatto con il Divino.
Certezze nessuna! Le uniche prove che è vissuto sono La sua Pietra Tombale e La sua casa.
Una curiosità: La chiesa  dei Santi Innocenti fu distrutta durante la Rivoluzione Francese ma la lastra tombale di Nicholas si salvò grazie ad un antiquario che la acquistò.
Oggi la sua lapide è conservata nel museo nazionale del medioevo di Parigi  chiamato ai giorni nostri Museo Cluny.
Altra curiosità è che il primo libro in cui compare Flamel fu scritto nel 1612 e che poi il suo nome compare alternato nei secoli; il suo grande momento di Fama lo ha avuto ai giorni nostri comparendo in diversi Anime, Film e Libri.
E questo è quanto su questo curioso e misterioso personaggio. Alla prossima!