sabato 30 ottobre 2021

Azzurrina

 La storia di Azurrina nasce a Montebello in provincia di Rimini.
Qui  a fine del 1300 nasce  da Ugolinuccio o Uguccione Malatesta e sua moglie, Guendalina.
Una bambina nata albina. I genitori inizialmente l'hanno tenuta nascosta poi iniziano a tingerle i capelli di nero.
La tintura però causò un effetto singolare sui capelli della piccola facendogli colorare di azzurro.
Chi non conosce la leggenda sicuramente si domanderà come mai i genitori facevano tutto questo alla loro figlia; non lo facevano per "cattiveria" ma per protezione; infatti a quei tempi la chiesa credeva che coloro che nascevano coi capelli bianchi fossero stregoni figli del demonio e quindi venivano bruciati sul rogo.
La bambina quindi viveva rinchiusa nel suo castello arroccato amata e protetta sia dai genitori che dalle guardie del castello; un giorno però , quando aveva 5 anni e il padre era lontano, mentre lei giocava con una palla di stoffa la perse; scese quindi nella ghiacciaia per recuperarla ma spari nel  nulla.
Questo accadde nel 1375 il giorno del solstizio. I genitori disperati la fecero cercare in tutto il castello, fecero svuotare la ghiacciaia sotterranea ma non si trovò mai nulla, della piccola nessuna traccia.
Da allora sono stati uditi colpi, lacrime, e chiamare mamma.
Anni fà quando mi interessai per la prima volta a questa leggenda lessi che la madre di Guendalina si suicidò dal dolore per la perdita della figlia ma non so quanto c'è di vero in questo perchè poi non ne ho più letto da nessuna parte.
Ho visitato il paese e il castello di montebello e posso assicurarvi che  un angolino davvero suggestivo; il castello  è piccolo ma ben strutturato e il panorama meraviglioso; c'è una stanza con un baule in cui la gente ha avuto malori ma personalmente io ho solo avvertito un aria pesante che reputo dovuta alla mancanza di una corretta circolazione dell'aria e reputo probabile che la gran parte dei malori sia dovuta a una semplice claustrofobia..
Tutte le stanze sono piccole ma sono ben fatte e ben arredate, l'ambiente è austero ma ha anche una struttura accattivante.
Sono stati molti i gruppi di ricerca del paranormale che hanno indagato nel castello e sono state rilevate voci, lacrime e  chiamare mamma,
Queste rilevazioni sono state effettuate in un ambiente sigillato e completamente vuoto quindi sono eventi al di fuori della normali rumori notturni.
Ancora oggi il mistero persiste e nel castello c'è chi dice che ci siano ben 13 fantasmi.
Questa storia è misteriosa, dolorosa e incredibile, chissà quale fu la verità in questa oscura vicenda di azzurrina? Quel che è certo è che non si può fare a meno di provare tristezza e tenerezza verso questa bambina.
E con questo il ciclo di Ottobre  completato. Happ Halloween a tutti! A Novembre per il secondo round dei  mesi in festa.

Antico Egitto fascino e mistero di un popolo

 Antico egitto...
Un popolo che sin dai tempi più antichi  ha suscitato fascino e mistero. Molti scrittori nell'ottocento si lasciavano ispirare dalla malia che i resti di questo antico popolo ci hanno lasciato.
Sono nate legende di maledizioni, mummie, e racconti di ogni genere; dalle grandi storie d'amore alle più strane storie dell'orrore.
L'Egitto  stato una  vera sorgente  che ha irrigato i fiumi della narrativa.
Ancora oggi se pensiamo a questo paese proviamo una sorta di incomprensibile fascino e timore, i grandi templi, le statue, il deserto, le piramidi e la storia; sia quella conosciuta che quella sconosciuta.
Perchè dico "sconosciuta"?
Perchè l'Egitto ha una storia che è iniziata nell'era preistorica e poi proseguita fino ai giorni nostri.
Immaginate quante vite sono state vissute; quante civiltà e comunità hanno passato l'intera esistenza nel deserto affrontando difficoltà, esperienze, dolori, costruendo, combattendo, demolendo e vivendo.
E ovvio che in un paese tanto grande, i resti delle civiltà più antiche molto probabilmente saranno ancora sepolti sotto alle sabbie del deserto e quindi a noi sconosciuti.
Gli stessi archeologi sostengono che ancora il 70% dei resti del'antico egitto non sono ancora stati ritrovati.
Quindi questo paese continua a essere una fonte per l'ispirazione a giusto merito, ma anche una fonte di mistero assoluto.
Prendiamo ad  esempio Imhotep (Spero di averlo scritto bene) Arichitetto di corte del faraone Zoser, su di lui si fanno comparazioni con personaggi biblici;  si parla dei suoi studi di medicina, della sua arte di scriba e poeta e dopo la sua morte  è stato tramutato dal suo stesso popolo in una Divinità.
Chi era però realmente quest'uomo? Com'è vissuto? Dov'è stato sepolto?
Non ci sono prove tangibili di come è  stata la  sua vita nè di quali erano le sue mansioni e infine non ci sono fonti che svelino agli archeologi dov'è sepolto. Non ci sono nemmeno prove tangibili dei suoi scritti.
UN Autentico mistero, e come questo l'egitto sa offricene un altro milione di misteri.
 Il fascino che ha creato un epoca di narrativa e ricerca è ben chiara a tutti, chi più chi meno.
Ma la magia dell'egitto è data anche da quel che si è trovato; in quanti siamo rimasti incantati vedendo in tv un tempio funebre o un obelisco?
La poesia di questo popolo  anche questa e la scrittura ne ha tratto spunti di ogni genere.
Io ad esempio credo che Loverraft, Wells e lo stesso Verne abbiano creato capolavori graie alle notiie di questa terra.
Ho  pensato che fosse bello e interessante parlarne.
E con questo vi lascio a seguito il terzo articolo mensile dell'evento.

giovedì 7 ottobre 2021

Cimiteri dimenticati

 Salve a tutti. 
Eccoci al primo post dell'evento di miei blog; i tre mesi in festa.
Oggi parliamo di quei cimiteri che sono stati abbandonati e dimenticati.
Ho  fatto una ricerca in rete e ho trovato moltissimi cimiteri abbandonati in italia e molti sono conosciuti e utilizzati per dei ghost tour da che ho letto.
Zero informazioni invece sui cimiteri dimenticati; (NOTA: Se state cercando di capire cosa intendo dire quando parlo di cimiteri dimenticati, Parlo di quei cimiteri di cui è rimasta traccia solo nelle leggende  e storie di paese.)
Il che se mi concedete è un peccato, perchè questi luoghi bene o male contengono la storia di chi è vissuto in quei posti.
Ma dovete sapere che i cimiteri abbandonati ci sono in tutto il mondo e tutti generano un fascino macabro ma denso di mistero.
Ci sono cimiteri abbandonati con vittime del nazismo, cimiteri piccoli  dedicati a una qualche famiglia altolocata e utilizati anche dagli abitanti del paese o cittadina di appartenenza, cimiteri con i morti di prigioni o manicomi, cimiteri nel far west; cimiteri sommersi; tutti abbandonati per i più svariati motivi.
Figuratevi che anche nelle isole più sperdute c'è la possibilità di trovare un cimitero abbandonato.
In rete si trovano molte foto di cimiteri abbandonati e alcuni sono in località davvero suggestive. Il che ti fa dire... Anche se ammetto che suona un po' macabro: Beati loro che si godono il bel panorama; mentre noi cittadimi avremo i condomini con altri palazzoni di morti davanti.... E sempre di cemento si tratta, quindi non è un bel panorama rilassante. E almeno da morto uno un po' di verde vorrebbe goderselo.. In teoria. XD
Meglio che torni seria dopo questa inadeguata battuttina.
Trovo un peccato che si abbandonino morti e cimiteri storici, si perde veramente un patrimonio di storia, cultura e sentimento.
Quando mi capita di osservare le foto in rete di questi luoghi in cui mai nessuno poserà più un fiore, provo una sorta di tristezza pensando alla gente che ha vissuto e sofferto ed infine è stata seppellita in quei luoghi.
Vedere quelle foto mi fa capire quanto sia ristretta la nostra vista, accecata da una quotidianeità che ti permette di vedere solo 3 cose; guadagno- divertimento-rabbia.
Viviamo come se avvessimo i paraocchi  ma quando osserviamo le immagini di questi luoghi diroccatti in cui ci sono tombe ormai sbiadite dal tempo e coperte di edera è come se scoprissimo  quanto sia ristretta la nostra vita e la nostra quotidianeità, l'occhio finalmente percepisce un mondo più vasto e antico e l'importanza della conoscenza.
Per informarmi per questo articolo ho girato diversi siti rimanendo sorpresa  dalla vastità di gente interessata all'argomento.
La storia di un cimitero mi è rimasta impressa leggendo in rete  è quella del cimitero della Darola che si trova nel vercellese stando a quanto ho letto.
Pare che il cimitero sia del XV secolo e che ora sia abbandonato e inghiottito quasi interamente dalla vegetazione.
Di questo cimitero si narrano strane storie, alcune parlano di sabba, altre di riti satanici in piena regola, altre ancora di spartiti demoniaci dipinti nella chiesa, di passaggi sotterranei.
Tutte leggende molto simpatiche ma  di certo ci sta solo il fatto che ormai il cimitero è sepolto da cespugli ed erbacce e dI quel che era un tempo ben poco è rimasto.
Leggendo articoli e vedendo foto si apprende che sono rimanste poche lapidi a testimonianza che una volta quello era un luogo di sepoltura e preghiera.
Ci sono team che hanno fatto indagini paranormali in questo luogo a caccia di spiriti e demoni ma devo confessarvi che ancora non sono riuscita a vedere il video in questione che trovate su youtube.
Quindi non so dirvi se si, ci sono fantasmi e storie di fantasmi nel cimitero della darola, però qualcuno ci ha fatto delle indagini e questo lascia supporre che qualche voce di infestazione  del luogo ci sia.
 Il tutto  fornisce un bel mix di fascino e mistero adatto a questo periodo halloweeniano.
Le domande rimanenti però lasciano l'amaro in bocca e una consapevolezza triste.
E sono le seguenti:
Qual'è la vera storia di questo cimitero?
Quante persone vi erano seppellite?
Com'era ai tempi dei suoi fasti?
Perchè sono nate tutte queste leggende e cosa c'è di vero dietro?
Ahimè non lo sapremo mai, ma almeno abbiamo una nuova consocenza e la capacità di immaginare le una e mille storie che potrebbero narrare la nascita, la vita e la morte di questo luogo sfortunato.

Che dire?
Spero che l'articolo vi sia piaciuto carissimi lettori! Al secondo articolo mensile!
 
 

lunedì 12 luglio 2021

Caldo, video, e non si riesce a leggere

 Salve a tutti carissimi lettori.
Oggi, dopo tanto che non aggiorno vi propongo solo 4 chiacchiere. Si so che è poco ma con sto caldo ho il cervello che a stento regge le ore di concentrazione in ufficio.
Quindi per lo più mi do alla visione di vlog di gente  che abita in america, in francia, in giappone e che vive la propria quotidianeità che a me pare vivace e innovativa mentre la mia mi pare smorta e vuota.
La cosa più innovativa che ho fatto i questi periodi è andare a bermi qualcosa in un bar di un paesino nelle vicinanze e farci un giretto svagante, guardandomi attorno dato che era diverso tempo che non ci andavo (merito di "zio covid"  che impediva alla gente di uscire di casa e anche ora esci a tuo rischio e pericolo, ma dopo  2 anni di casa , ufficio e terrazzo, direi che ci sta anche un uscita come cristo comanda ogni tanto.)
 Il giro in motorino me lo sono goduta un sacco e il gelato anche , poi la visitina nella libreria dell'usato dove ho preso due libri interessanti a prezzi stracciati, l'unico peccato è che uno ha la copertina leggermente rovinata  sul fondo, in pratica un pezzo di carta strappata ma vabbeh pazienza, il resto del libro è come nuovo.
Devo ancora disinfettarlo e metterlo a posto ( Per chi stesse strabuzzando gli occhi alla parola disinfettare; mi è stato detto che per prevenire il covid; libri e oggetti che si comprano bisogna disinfettarli o con alcol o con disinfettante, e io uso quest'ultimo perchè mi pare più delicato per i volumi cartacei, poi non so se è solo una cagata, ma avere un punto in più a prudenza non mi pare male, quindi lo faccio; ma covid a parte, sui libri usati è stato prtoprio un venditore a consigliarmi di fargli una pulizia con disinfettante prima; mi ha detto che almeno così li pulisci da eventuali, polvere, germi e anche muffe.. Poi sempre ; è vero? Non è vero? Non ne ho idea ma io ho reputato giusto seguire questi suggerimenti, Amen).
Letture? EHMMM QUALE NOTA DOLENTE! Sto facendo letteralmente cagare quest'anno gente. I libri sto ancora a 4 letti con mia sommissima vergogna e ne ho 3 inziati....(per la cronaca di più ma gli altri ancora non ho voglia di riprenderli XD)
I vlog in sti periodi stanno diventando il mio pane quotidiano e sono anche fonti di scoperte. Ad esempio ho scoperto che in america esistono librerie di cucina interamete vintage, delle librerie solo con libri in lingua giapponese, che in america (non so in che stato) c'è un intero market con pridotti di arte dedicati al giappone, washi tapes, colori , copic, stickers. Di tutto made in japan.
Poi ho scoperto che per loro un piatto  di polenta con parmigiano, cheddar, pancetta e gamberi è considerato  cibo salutare; e che per loro è un dessert leggero fare un mix di anguria, pesche sciroppate e sprite.
Che hanno locali con tutti i tipi di cucina e che adorano pranzare nei parchi e che se vai in maerica a new york, nei prachi trovi sempre gente che fa il giocoliere, fa i pick nick , legge, beve, chiacchiera.
Le librerie e le fumetterie poi hanno sempre volumi anche vecchi, da loro non esite il fuoricatalogo come da noi e la gente si compra scatoloni e scatoloni di roba da leggere sia nuova che usata, e quando mostrano le librerie in casa sono gigantesche.
A volte mi sembrano mondi al di fuori dalla realtà pieni di possibilità che l'italia non offre; quanti di noi si disperano per la mancanza di posto per libri e manga? In tanti e so che molti leggono e rivendono appunto perchè non hanno spazio; beh pare che in america questo non esista, loro hanno spazio per tutto; poi non so se è solo il classico miraggio di youtube, io in america non ci sono mai stata, ma dai vieo pare sia così..Per me è bello vedere questi video, rilassa.
E così passano le mie giornate, tra lavoro, video, giochini di pet che mi stanno rendendo un esperta in tetris XD
Spero che con il fresco, il mio cervello torni a svegliarsi un po' perchè almeno a una quota di 12 scrausi libri letti vorrei arrivarci.
Se chiudessi l'anno con la lettura di 5 libri, credo che leggereste sui quotidiani il seguente titolo: Donna spacca il muro a craniate per aver letto  TROPPO POCO. X°DDDDD
Per me leggere pochi libri è davvero un fallimento, mi da gioia sapere di aver letto un buon numero di libri, poi ok è la solita paranoia da bibliomane fissata, ma che ci posso fare se mi fa contenta?
Beh questo caldo infernale e anormale sicuramente non aiuta a voglia di leggere, se ci aggiungiamo poi problemi su problemi della mia vita reale le cose non migliorano.. Ma vabbeh..E solo un altro anno Bastardo. Come dico sempre! Rema che a fondo prima poi ci si finisce!!! 
Vi lascio così, con questa semplice chiacchierata per svagarsi un po' spero vi abbia tenuto compagnia. Alla prossima!

giovedì 6 maggio 2021

Archeologia- Un lavoro interessante e complesso.

 Negli ultimi tempi sto leggendo in rete differenti articoli sul lavoro dell'archeologo.
E un lavoro interessante  e veramente complesso.
Infatti non si basa solo ed esclusivamente sullo scavo e la raccolta del reperto.
L'archeologia da molta importanza alla stratificazione del terreno; dovete saper ehc eil terreno è composto di strati formatisi nel corso dei secoli.
Lo studio della terra in archeologia è importante perchè ti permette di scoprire, che tempo c'è stato nelle varie ere geolgiche.
Ad esempio se nel 1200 ci fosse stato un periodo di siccità, lo studio del terreno permetterebbe di scoprirlo e anche di capirne le potenziali cause se sono dovute a qualche fenomeno in particolare.
La terra quindi fornisce molto materiale di studio all'archeologo e lo scavo del terreno permette di riscoprire come sappiamo tutti tombe, città antiche e oggetti.
 Poi ci sono studi al computer e con moltissimi macchinari tecnologici, come il sistema laidar (spero di averlo scritto bene).
Il lavoro  di studio e restauro di un manufatto può anche durare anni e permette di scoprire molte cose  sul manufatto in questione; ma per quanto  si studi sono comunque tante le cose sugli oggetti antichi che non si conoscono.
Spesso si fanno teorie e supposizioni basandosi sul confronto ma come per ogni cosa  certezze di fatto ce ne sono poche a meno che, l'oggetto utilizzato non sveli chiaramente le sue funzioni.
Il confronto di oggetti moderni con quelli antichi è  molto importante da che ho letto in quegli articoli; permette agli archeologi di verificare per cosa serviva davvero un oggetto.
L'archeologia spesso per lo studio si unisce ad altre materie come appunto la geologia, ma anche la medicina, la vulcanologia.
L'archeologia in questo caso viene definita Archeologia comparata; perchè accorpa più materie per fornire uno studio completo di un dato luogo di scavo, come ad esempio una città antica.
Sicuramente, la parte più affascinate del lavoro dell'archeologo  è lo scavo in loco,  chi non si immagina almeno una volta di armarsi di cazzuola e spazzolino e setaccio ( tre strumenti base dell'archeologia  stando a che ho letto); E scavare magari per estrarre un vaso antico dal terreno.
E un sogno da bambini che offre un attimo di magia che per alcune persone si tramuta in passione.
Però non è sempre facile, spesso gli archeologi si ritrovano ad affrontare disgustosi insetti e peggio rettili e ragni.
Sicuramente hanno parecchie difficoltà  per i problemi fisici e l'andare in bagno, ma quel che fanno resta affascinate.
Vedere resti antichi per la prima volta dev'essere un emozione che fa volare l'immaginazione e mi domando quanto queste persone  sul campo riescano a viverlo quell'attimo di magia.
Naturalmente  questi professionisti prestano molta attenzione a ogni mossa che fanno al fine di estrarre gli oggetti senza rovinarli.
L'archeologia  quindi non è solo scavo ma va  a step potremmo dire, si passa dallo studio, allo scavo,  a nuovi studi per finire con il restauro e la cura del manufatto trovato.
Un mix veramente incredibile e complesso.
 Io mi fermo qui. spero che larticolo vi risulti interessante. Alla prossima!

giovedì 11 marzo 2021

La mia lettura in corso che suscita mistero e magia.

 Attualmente sto leggendo il libro Etruschi di Jean paul Thuiller ed è un libro che mi sta facendo veramente immergere nella fantasia.
Sia chiaro non è un fantasy ma un saggio storico, solo che pone così tanti misteri e domande sugli etruschi che veramente ti  sembra di  stare leggendo un libro fantasy.
Per ora ho finito il primo capitolo dedicato alla lingua e alla scrittura e davvero mi ha suscitato mille mila immagini della vita di questo popolo, di cui non si sanno con precisione le origini e che scriveva in un greco arcaico, sapete...Scrivevano in 3 modi diversi, da destra a sinistra; oppure da sinistra destra e infinine scrivevano anche una riga da sinistra destra e quella dopo da destra a sinistra.
Chi tenta di tradurla questa lingua, ogni volta si trova a dibattere coi colleghi perchè pare che non si riescano a trovare somiglianze con altre lingue antiche e anche perchè gli etruschi spesso cambiavano nomi delle parole, ad esempio stando al libro apollo era scritto apulu.
La lingua che parlavano invece pare fosse totalmente differente. L'autore li definsice un popolo benestante  di origine probabilmente asiatica, ma  c'è anche chi li definisce di origine nordeuropea, chi mediorientale, chi dice che provengono  dal nord italia e infine chi afferema che erano un gruppo di popoli misti di diverse nazionalità che vivevano insieme.
Insomma  non si sa da dove provengono gli etruschi e sulla loro esistenza si conosce veramente poco.
In pratica qui in italia abbiamo un popolo degno del mistero di Atlantide.
Chi sono? Da dove vengono? Come hanno vissuto? Che cosa hanno lasciato di concreto?
Ci si potrebbe veramente scrivere un romanzo fantasy! Immaginando questo popolo proveniente da una terra misteriosa e arcaica, che conquista la sua terra, vive, commercia, combatte. Amori, Dolori, Vite vissute...
Ha un che di romantico!
Non vedo l'ora di iniziare il secondo capitolo per vedere cosa racconta di questo affascinante popolo nostrano e della sua cultura e religione.
Sarà un viaggio davvero affascinante e vi confesso che  spero vivamente che gli altri capitoli sappiano affascinarmi come questo ma anche,  mostrarmi un popolo antico in tutta la sua magnificenza.
 Io personalmente ricordo di aver visto la necropoli di cerveteri da ragazzina e la trovai affascinante ma non seppi apprezzarla al pieno della sua bellezza vista la giovane età.
Ricordo che rimasi impressionata vedendo 2 tombe piene fino alla cima d'acqua e mi domandai se nascoste sotto quell'acqua non ci fossero ancora gli scheletri dei morti.
Non mi venne minimamente alla mente che forse essendo tombe visitabili di un sito archeologico, magari tutta quell'acqua si doveva a circostanze casuali, magari qualche temporale eccesivamente forte i giorni prima o cose simili.
Beata fantasia dei ragazzini di  12-13 anni! Quanto la rimpiango quella spontaneità d'immaginazione.
Comunque fu davvero una bella visita che ricordo con piacere, anche se un vero rammarico l'ho avuto; ovvero quello di non essere riuscita ad apprezzare le pitture di una delle più spettacolari tombe del sito a causa della scarsa illuminazione che penetrava nella tomba.
Vabbeh l'importante è averle viste e apprezzate.
Con questo vi lascio per oggi. A presto con un nuovo articolo!

giovedì 14 gennaio 2021

Il mistero del fiore sulla tomba

 Ciao a tutti! Eccoci a cominciare un nuovo ciclo come vi ho promesso.
E il primo aricolo del 2021 e comincio parlandovi di un piccolo mistero in cui sono incappata.
 E una storia affascinate.
 
La storia del fiore sulla tomba.
E un evento reale, affascinate e anche misterioso.
La tomba è quella di Caroline Christine Walter. Guadando le foto che ci sono in internet possiamo vedere una statua di mirabile fattura, in cui una bella ragazza con dei lunghi capelli ondulati è distesa a letto e pare dormire con un libro aperto sotto le mani.
Da che ho letto è il modo in cui questa ragazza sulla soglia dei 17 anni è morta nel 1867 di Tubercolosi.
Caroline Christine Walter era nata nell'anno 1850 in Germania ed era la sorella minore di una certa Selma Walter.
Le due sorelle persero  i genitori in tenera età e andarono a vivere  a casa della nonna; qui le due crebbero e pare che Caroline fosse diventata molto carina e ammirata per la sua gioia di vivere.
La sorella Selma si sposa e a 16 anni compiuti Caroline va a vivere a casa  di lei e del marito, purtroppo però qui, si ammala di Tubercolosi e muore poco prima di compiere i suoi 17 anni, a inizio estate dicono gli articoli da me letti.
La sorella Selma era distrutta dal dolore di aver perso la sorella minore che amava tanto, per ricordarla contatta uno scultore e fa fare una statua a grandezza naturale di Caroline come lapide della sua tomba nel cimitero di Alter Friedholf.
La statua viene una vera opera d'arte, di una raffinatezza incredibile.
Accade però un fatto strano, dopo poche settimane dalla sepoltura, Selma che va regolarmente a trovare la sorela defunta al cimitero, nota che ogni giorno sulla tomba di Caroline viene deposto un fiore fresco.
La donna incuriosita, comincia ad indagare, chiedendo ai custodi del cimitero e a conoscenti; ma pare che i custodi non  abbiano mai visto nessuno mettere fiori sulla tomba  e neanche i conoscenti della defunta giovane e gli amici di famiglia  si dichiarino colpevoli del fatto.
L'indagine di Selma non ottenne mai alcun risultato e la donna si rassegnò.
Da qui comincia la Leggenda. Perchè ancora adesso; dopo 200 anni dalla morte di Caroline, un emerito sconosciuto continua a portare un fiore al giorno, sulla tomba della ragazza.
Ho letto  supposizioni secondo le quali questa tradizione si deva ad un professore di Caroline innamorato di lei che ha continuato a portare fiori alla tomba per tutta la vita e poi abbia dato  al momento della sua dipartita disposizione agli eredi d continuare questa tradizione.
C'è chi sostiene sia lo spirito di un fidanzato della ragazza  deciso a ricordarla per l'eternità.
C'è chi sostiene che siano gli stessi custodi del cimitero a continuare la tradizione del fiore, perchè suggestiva.
Ma prove certe pare che non ne esista alcuna.
Sicuramente è una storia dolce e triste, ho letto una curiosità secondo cui, se si calcolano i fiori deposti sulla tomba (1 al giorno) in questi 200 anni, il totale che verrebbe fuori sarebbe di 50.000 fiori posati sulla tomba di questa sedicenne stroncata nel fiore della vita.
 
 Io l'ho trovata davvero romantica e affascinate questa storia ma anche curiosa. Sicuramente è un belllissimo gesto ricordare una persona così a lungo; anche se onestamente, penso che sebbene all'inizio fosse questa persona  sconosciuta e affezzionata a metterle i fiori; ormai siano i custodi del cimitero a continuare la tradizione. 
Però è romanticissimo pensare ad un fantasma ancora innamorato.

Beh concludo qui. Spero tanto che vi piaccia l'articolo^^ e Grazie di averlo letto.