Antico egitto...
Un popolo che sin dai tempi più antichi ha suscitato fascino e mistero. Molti scrittori nell'ottocento si lasciavano ispirare dalla malia che i resti di questo antico popolo ci hanno lasciato.
Sono nate legende di maledizioni, mummie, e racconti di ogni genere; dalle grandi storie d'amore alle più strane storie dell'orrore.
L'Egitto stato una vera sorgente che ha irrigato i fiumi della narrativa.
Ancora oggi se pensiamo a questo paese proviamo una sorta di incomprensibile fascino e timore, i grandi templi, le statue, il deserto, le piramidi e la storia; sia quella conosciuta che quella sconosciuta.
Perchè dico "sconosciuta"?
Perchè l'Egitto ha una storia che è iniziata nell'era preistorica e poi proseguita fino ai giorni nostri.
Immaginate quante vite sono state vissute; quante civiltà e comunità hanno passato l'intera esistenza nel deserto affrontando difficoltà, esperienze, dolori, costruendo, combattendo, demolendo e vivendo.
E ovvio che in un paese tanto grande, i resti delle civiltà più antiche molto probabilmente saranno ancora sepolti sotto alle sabbie del deserto e quindi a noi sconosciuti.
Gli stessi archeologi sostengono che ancora il 70% dei resti del'antico egitto non sono ancora stati ritrovati.
Quindi questo paese continua a essere una fonte per l'ispirazione a giusto merito, ma anche una fonte di mistero assoluto.
Prendiamo ad esempio Imhotep (Spero di averlo scritto bene) Arichitetto di corte del faraone Zoser, su di lui si fanno comparazioni con personaggi biblici; si parla dei suoi studi di medicina, della sua arte di scriba e poeta e dopo la sua morte è stato tramutato dal suo stesso popolo in una Divinità.
Chi era però realmente quest'uomo? Com'è vissuto? Dov'è stato sepolto?
Non ci sono prove tangibili di come è stata la sua vita nè di quali erano le sue mansioni e infine non ci sono fonti che svelino agli archeologi dov'è sepolto. Non ci sono nemmeno prove tangibili dei suoi scritti.
UN Autentico mistero, e come questo l'egitto sa offricene un altro milione di misteri.
Il fascino che ha creato un epoca di narrativa e ricerca è ben chiara a tutti, chi più chi meno.
Ma la magia dell'egitto è data anche da quel che si è trovato; in quanti siamo rimasti incantati vedendo in tv un tempio funebre o un obelisco?
La poesia di questo popolo anche questa e la scrittura ne ha tratto spunti di ogni genere.
Io ad esempio credo che Loverraft, Wells e lo stesso Verne abbiano creato capolavori graie alle notiie di questa terra.
Ho pensato che fosse bello e interessante parlarne.
E con questo vi lascio a seguito il terzo articolo mensile dell'evento.
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