Ecoci qui con il terzo articolo di novembre, gli altri li trovate sotto a questo post.
In questo articolo parliamo del colore più mistico d'egitto, Il famoso Blu Egiziano.
Questo è un colore che per gli egizi aveva un importanza titanica; era usato per colorare shapty e piastrelle e oggetti per le tombe egizie.
E stato il primo colore sintetico della storia. Si produceva con silice, carbonato di calcio, malachite e carbonato di sodio, il composto che si ottenenva dalla miscela di questi minerali veniva cotto ad altissime temperature e poi macinato fino a rendererlo polvere da usare per la pittura di oggetti e affreschi nelle tombe.
E' stato una vera innovazione tecnologica per il periodo, per gli antichi egizi rievocava il Nilo ed era associato al Dio Amon la cui pelle pare avesse un colore blu.
Per chi non lo sapesse, la piena del Nilo simboleggiava la fecondità della terra e il colore Blu appunto aveva anche questo simbolismo.
Il Blu egizio si pensava che proteggesse i morti durante il viagio nell'aldilà.
In egizio il nome del colore è chiamato Wadjet il cui significato appunto è blu ma anche occhio.
Il Blu egizio venne creato perchè in egitto non erano disponibili minerali che fornissero un colore blu naturale.
Si poteva ricavare dal lapislazzulo ma dato che doveva essere importato da paesi stranieri i costi del trasporto erano elevatissimi e quindi si è cercato con numerose prove e sperimentazionidi replicarlo con quel che si aveva a disposizione.
Ne è venuto fuori un colore unico che è rimasto nella storia.
E stato tentato di replicarlo in epoca moderna ma le tonaltà variano di volta in volta.
Alcune curiosità su questo colore sono; la prima sta appunto nella ricerca per replicarlo, dai tentativi sono nati dei colore utilizzati ancora oggi.
La seconda curiosità riguarda il colore blu egizio originale è che pare rifletta gli ultravioletti.
La terza riguarda la sua produzione, in tanti sostengono che la creazione sia dovuta ad elementi del caso ma altrettanti sostengono che invece la produzione del Blu Egizio sia dovuta a un lento e lungo processo di sperimetnazione e ricerca scientifica.
E con questo concludo e vi saluto al terzo step di Dicembre.
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