venerdì 31 gennaio 2025

Nicholas Flamel tra verità e Mito

 Chi non conosce Nicholas Flamel?
A quest'uomo sono dedicate saghe di libri, film ed è stato un personaggio iconico del primo Harry Potter per cui i giovani moderni fanno gran culto.
In pochi però sanno che Nicholas Flamel fu anche un personaggio realmente estito.
Nel mito è considerato Il più grande degli alchimisti, l'unico che sia riuscito a creare : La Pietra Filosofale e a Trovare L'Elisir di lunga vita.
La storia del mito pare che nasca da un libro del XVII secolo, in cui si narra che Flamel durante un viaggio in Spagna nel 1378 o  nel 1379 incontra un sapiente che gli regala un grimorio sacro chiamato: Magia Sacra di Abrhamelin il Mago.
Leggendo questo libro pieno di insegnamenti della Cabala e traducendone i segreti scritti in codice si avvia allo studio dell'Alchimia, approfondendola e scoprendo nel corso di una vita di studi appassionati i suoi più grandi e illuminati segreti, diventando infine immortale e Saggio.
Stando al mito scrisse molti libri per divulgare i suoi insegnamenti alchemici e avviare gli uomini verso l'illuminazione.
Nella Realtà Nicholas era un mercante; nacque a Pontoise nel 1330 della sua infalnzia si sa veramente poco; ho provato a cercare ma sono solo incappata nel vuoto.
Si sa che visse  a Parigi e che fu un noto mercante, diventando un ricco Borghese, in alcuni articoli da me letti dice che la sua fortuna la fece con il commercio  e con il suo lavoro di Erborista; ma non ci sono certezze in merito.
Si sa che sposò nel 1368 una donna di nome Perenelle che aveva già avuto 2 mariti rimanendo vedova ed ereditando la loro fortuna.
Il matrimonio con Nicholas fu felice ma la donna non riuscì mai a dargli dei figli, morì nel 1398 molti anni prima del marito.
Il mito  da un posto anche a lei; infatti la rende Immortale e una Strega con indicibili poteri.
Nella realtà si sa solo che fu una buona moglie e che sia lei che il marito fecero per tutta la vita donazioni alla chiesa.
Tornando a Nicholas Flamel, sembra che nel suo lavoro  di mercante abbia dovuto fare diversi viaggi ma pare che la sua vita per la maggior parte  sia trascorsa a Parigi in una casa che fece costruire al n 51 di Rue  De Montmorency.
Questa casa è considerata La prima casa in Pietra di Parigi e la più antica; davanti al suo ingresso c'è una targa in pietra che ne certifica l'identità come Dimora di Nicholas Flamel e di sua Moglie Perenelle.
La casa pare che oggi sia una Taverna piuttosto rinnomata e questa è una curiosità interessante.
Nicholas dopo la morte della moglie, pare che si adoperò per restaurare il Cimitero degli innocenti e per progettare la propria Lastra Tombale.
Una lastra davvero particolare con numerosi simboli alchemici che alcuni sotengono siano una dimostrazione del suo lavoro di Alchimista.
Questa lastra che lui iniziò a progettare nel 1410; fu posta nella sua sepoltura nella Chiesa dei Santi Innocenti di Parigi  nel 1418 L'anno della morte di Nicholas.
Pare che Nicholas abbia fatto testamento nel 1416 ma non si trova una sola copia o informazione dell'originalità di questo documento; alcuni studiosi ipotizzano che sia un invenzione del XVI o XVII  secolo ma anche loro non hanno certezze.
In finale si può essere sicuri di un unica cosa su quest'uomo, non c'è nessuna certezza che abbia mai praticato Alchimia, Medicina e Magia e questa è l'unica verità.
Parliamo un po' del suo lavoro: " IL MERCANTE". Anche qui la storia incappa nei misteri; Non si sa  cosa commerciava; alcuni dicono fosse uno scrivano molto apprezzato.
Altri dicono che fosse un medico e un erborista molto devoto  che cercava  il contatto con il Divino.
Certezze nessuna! Le uniche prove che è vissuto sono La sua Pietra Tombale e La sua casa.
Una curiosità: La chiesa  dei Santi Innocenti fu distrutta durante la Rivoluzione Francese ma la lastra tombale di Nicholas si salvò grazie ad un antiquario che la acquistò.
Oggi la sua lapide è conservata nel museo nazionale del medioevo di Parigi  chiamato ai giorni nostri Museo Cluny.
Altra curiosità è che il primo libro in cui compare Flamel fu scritto nel 1612 e che poi il suo nome compare alternato nei secoli; il suo grande momento di Fama lo ha avuto ai giorni nostri comparendo in diversi Anime, Film e Libri.
E questo è quanto su questo curioso e misterioso personaggio. Alla prossima!

lunedì 30 dicembre 2024

Christmas Ispiration 3 - Solo una semplice chiacchierata

 Ogni tanto una chiacchierata fa piacere ed ho deciso come ultimo post qui su Laboratorio dopo un anno di articoli di  fare una semplice e rilassante chiachierata.
Mi sono impegnata veramente per le proposte articolo quest'anno ed è stato piacevole scoprire cose nuove e curiosità e spero di cuore che la lettura dei miei articoli  sia stata di vostro gradimento.
E mia intenzione continuare su questa linea anche se spesso ho difficoltà a trovare materiale in rete.
Questi ultimi due articoli natalizi sono stati molto ostici ve lo confesso ma altresì appaganti perchè ho scoperto curiosità bizzarre  e orginali.
Non so dove mi porterà l'anno prossimo ne se sarà brutto come questo 2024 ma voglio affrontarlo senza particolari propositi.
Le idee sono belle perchè fioriscono da sè e a me questo piace crederlo.
Sicuramente però un intezione c'è l'ho; ovvero l'approfondire le mie conoscenze della storia della magia e il simbolismo a lei legato quindi chissà che non capiti qualche articolo a tema.
Ho un sacco di ricerche da svolgere per il romanzo che sto scrivendo e la magia è uno di questi argomenti.
Certo il fantasy mi da ispirazione ma come si sul dire; voglio di più!
Personalmente la magia ultimamente sto notando che nei romanzi viene sempre presentata con i canoni standard da videogame e la cosa la trovo insoddisfacente se devo confessare.
Voglio orginalità per la mia storia quindi  devo leggere capire e ideare.
Poi vorrei continuare la mia lettura sul libro dei chakra, anche questa lettura mi serve per il mio romanzo ma anche per una questione di interesse personale; quello dei chakra è sempre stato un argomento che mi ha affascinato sebbene sia un libro veramente pesante da leggere.
Naturalmente poi voglio trovare nuovi misteri di cui parlarvi, curiosità interessanti ma anche tornare a parlare di scrittura e libri.
Ho un blog apposito per questo argomento quindi vi invito ad andare li per sentirmi parlare di libri ma ogni tanto fare uan chiacchierata magari a temi storico scientifici non la trovo una cattiva idea.
Boh vedrò come procede l'ispirazione e la vita di ogni giorno.
Per ora mi limito a dire che sono moderatamente soddisfatta dei temi  di cui ho parlato in questo 2024, sono stati tutti interessanti; su alcuni ho potutto dilungarmi di più e su altri di meno ma in tutti ho fatto del mio meglio.
Spero che abbiano regalato un momento piacevole anche a voi.
E con questo per questo 2024 vi saluto! Ci si rilegge nel 2025!
Vi auguro di passare una bella giornata domani e  di festeggiare splendidamente il capodanno!

domenica 29 dicembre 2024

Christmas ispiration 2.0 Le origini del Capodanno e le tradizioni

 Salve a tutti carissimi lettori ed eccoci con il secondo articolo mensile.
Oggi parliamo del Capodanno, delle sue origini e delle sue tradizioni.
Molti di noi credono che il Capodanno sia qualcosa di moderno, invece le origini del festeggiare il capodanno risalgono al 2000 a.C. e nascono in Mesopotamia, quindi ben 4000 anni fà.
La ricorrenza che si festeggiava a Babilonia era chiamata Akitù.
Era una festa dedicata al dio Marduk e durava 12 giorni; in questi si leggeva un lungo poema epico (N.B: Pare si chami Enuma Elis, ma non avendo certezze che sia giusto il nome, lo metto fra parentesi.) Poi si faceva una lunga processione infine dei rituali che andavano dalla pregheira, ai bagni rituali nel tigri o nell'eufrate, alle riunioni governative  chiamate divine per decidere i punti salienti di governo dell'anno venturo.
Era un periodo di grande festa insomma e tutto si associava anche al calendario e alla stagione agricola.
In pratica una festa di fine e inizio anno solo che i Babilonesi a differenza di Greci e Romani che si basavano sulla luna e le stagioni del raccolto, i babilonesi lo festeggiavano più o meno negli stessi periodi in cui lo festeggiamo noi.
Le origini dell'Akitù sono riportate in alcune antiche tavolette di argilla scritte in cuneiforme e in cui vengono descritti i 12 giorni della festività narrati con le attività giorno per giorno.
Sembra che il penultimo giorno dei 12 designati per questa festa si faceva una specie di matrimonio celebrativo tra il Dio e il  re e i sacerdoti.
Anche i Greci e i romani avevano festività dedicate a  fine anno ma da loro cominciavano ; per i greci al solstizio d'inverno il 21 dicembre e l'altra a Marzo; fu sotto Giulio Cesare che si cambiò e si cominciò a festeggiare in Gennaio e tutto perchè i romani adoravano il dio Giano che era una delle divinità più antiche e venerate del phanteon romano e chiamato Dio degli Inizi.
Queste festività erano un po' come il capodanno cinese che viene festeggiato a fine Gennaio, quindi in estremo ritardo.
Nel medioevo era un po' il chaos con la festività di capodanno così nel 1546 si decise di erigere l'editto di Roussilon che decise di stabilire il capodanno al 1 di Gennaio.
Ci sono anche un sacco di Simbolismi legati al capodanno, ad esempio quello di usare intimo rosso a capodanno si dice per la fotuna. altra usanza è quella di rompere stoviglie sempre per la buona sorte.
Le lenticchie che si dice che grazie alla loro forma circolare richiamino i soldi.
Nel mondo inoltre ci sono un sacco di usanze particolari; In Danimarca si rompono stoviglie a profusione per richiamare la buona sortee poi il giorno dopo si raccolgono tutti assieme per simboleggiare l'amicizia tra le persone; A Londra il big bang da 12 rintocchi a mezzanotte con spettacolo pirotecnico per festeggiare e pare ci sia l'usanza di fare un gioco in cui devi saltare 12 candele rosse  disposte a cerchio senza spegnerle; in Grecia si mangiano biscotti ripieni di miele, In Russia  ci siraduna nelle piazze per festeggiare ballando e mangiando prugne secche ripiene di nocciole e coperte di panna acida (N.B Non sono riuscita a trova una cavolo d'informazione su questo dolce che pare si mangi nelle piazze russe  a mezzanotte a capodanno, quindi non so dirvi se è vero che esite un accostamento così bizzarro, perdonatemi tanto; posso solo dirvi che numerosi articoli da me letti riportano che  a mezzanotte nelle piazze russe mentre risuona la torre russa Spasskaja o Spasskaya viene servita questa prugna accompaganta da wodka ghiacciata.
PS Anche il capodanno russo si festeggia a Gennaio,)
In Giappone pare che ci si dedichi alle faccende domestiche in questo periuodo dell'anno e che si vada a pregare nei templi, allo scoccare della mezzanotte poi le campane dei templi danno 108 rintocchi ma non solo; si fa anche una cena molto tradizionale, i supermercati giapponesi  mettono in vendita cibi appositi per quel solo periodo dell'anno.
Nel sud America pare che a capodanno ci si vesta di giallo per simboleggiare il sole e che a mezzanotte si mangino 12 chicchi di uva nera poi il capofamiglia riempe un bicchiere di vino e se lo getta alle spalle per scacciare il male dalla propria dimora.
In Messico si tiene acceso un grande falò per 24 ore; A New york pare che una sfera di cristallo sia illuminata per sancire gli ultimi 60 minuti dell'anno, Australia fanno un mega spettacolo pirotecnico, in Cina si vestono di Rosso, A Singapore pare che si faccinao volare in aria migliaia di pensieri scritti e ce ne sono tantissime altre i tradizioni, alcune si ripetono altre invece, sono particolari.
Sarebbe bello vederle tutte non trovate?
Personalmente mi piacerebbe se fossi ricca; passare di paese in paese a festeggiare i vari capodanni anche se credo non reggerei alle prugne accompagnate da wodka, i russi non me ne vogliano ma ho lo stomaco delicato e francamente questo abbinamento mi sa di  ostico da digerire.
E con questo vi saluto al prossimo articolo!

mercoledì 18 dicembre 2024

Natale in arrivo.. si potrebbe parlare di misteri... Ma non si trova nulla quindi Christmas Ispiration!

 Salve a tutti carissimi lettori!
Bentornati sul mio blog a leggere il primo articolo di Dicembre dei 3 mesi in festa. Ultimo step dell'evento per il 2024.
Secondo i miei programmi  avrei dovuto parlarvi dei fatti storici più strani e affascinanti accaduti il giorno di Natale.
Mi immaginavo di potervi parlare di qualche fatto di cronaca ottocentesco, di qualche bizzarria fatta nel corso della storia per festeggiare il Natale  e invece.... NIENTE!
Sono 3 giorni che cerco e non c'è una sola notizia,quel che trovi sono: o pubblicità di libri e oggetti vari, o finiti articoli che non raccontano niente.
Note sul fatto che Carlo Magno e  altri imperatori si sono fatti incoronare il 25 Dicembre, che ci sono stati tradimenti e guerre ma di serio e concreto che possa efinirsi affascinante, Niente.
Cosi alzo le mani in segno di resa e rinuncio! Cambio Argomento! Mi rivolgo all'ispirazione natalizia.
Infondo la Curiosità si trova Ovunque quindi ho deciso di parlare in questi articoli di piccoli elementi che fanno comunque parte del Natale.
Oggi parliamo del centrotavola natalizio.
Lo conosciamo tutti, abbellisce le nostre tavole a natale e la candela o candele accese al centro, ne fanno una visione splendida; tuttavia  questo addobbo ha origini antiche.
Pare che dei centrotavola fatti con rami sempreverdi frutti e bacche venissero messi sulla tavola per festeggiare il solstizio d'inverno e decorare così le case.
I Romani ad esempio durante la loro festività pagana chiamata Saturniali sembra amassero decorare casa con rametti di Alloro per profumarla ma anche per le loro tavole, perchè durante questa festività sembra si facessero enormi banchetti.
Nel rinascimento poi ci fu un upgrade del banchetto, ho letto che le tavole si apparecchiavano con  4 biccheiri da vino e 4 per l'acqua;(N.B: Non posso verificare se questa info è veritiera,) Inoltre c'erano fiaschi e caraffe.
Anche i centrotavola venivano fatti con raffinati vasi che contenevano composizioni di fiori, frutti e rami verdi.
Nell'epoca vittoriana poi ci fu un ulteriore upgrade con l'inserimento di candele a che ho capito e un ulteriore impreziosimento della tavola con ceramiche e stoviglie  di fattura più pregiata.
Al giorno d'oggi il centrotavola è diventato non solo un espressione di bellezza della tavola ma anche un simbolo di Benvenuto agli ospiti che arrivano in casa sotto le feste.
Essendo dotato di colori vivaci e il fatto che sa suscitare atmosfera e allegria lo hanno fatto diventare un Simbolo sia di Buoni sentimenti che dell'Abbondanza del natale.
E con questo, concludo questo corto articolo che ahimè è quello che posso definire; il più difficile articolo della storia del Blog.
Sono contenta di essere riuscita a scriverlo sebbene con poche e frammentarie informazioni, mi spiace se non ho potutto citarvi più dettagli soprattutto delle tavole  rinascimentali e vittoriane ma le informazioni sono difficilissime da  trovare, soprattutto se cerchi nozioni di storia, insomma informazioni serie e non i compravendita dell'ultimo nano secondo.
Al prossimo articolo! 

venerdì 29 novembre 2024

La Dama nera di Milano e il Tatzelwurm

 Ciao a tutti eccomi qui con gli ultimi 2 criptidi ? O forse un criptide e un fantasma?
Questo è l'ultimo post di Novembre quindi si conclude lo step due dei 3 mesi in festa!
 
 LA DAMA NERA
 
La Dama Nera pare che si avvisti nel parco più grande di Milano chiamato Parco Sempione.
Questo parco nacque nel 1806 da un piano di Napoelone Bonaparte per rendere Milano una città degna di nota.
Il parco pare sia grande ben 38 ettari e fu progettato e costruito da Luigi Canonica dietro il castello sforzesco..
Una curiosità è che sembra che in quel luogo anticamente ci fosse un Bosco.
La nostra Dama pare che appaia al calar della sera e che sia vestita interamente di nero; non ama parlare con gli umani ne essere disturbata stando ad una versione della storia, sembra che stia partecipando ad una veglia funebre e che alla fine si dirigga verso una misteriosa casa che nessuno ha mai visto.
La seconda versione della storia, dice che un uomo in una giornata di nebbia milanese, percorreva il parco al fine di ritornare a casa, incontra una bellissima donna velata e si lascia ammaliare e sedurre, viaggiano in sieme fino alla sua casa e qui ballano e si divertono fino a che lei non lo conduce nel letto, lui alza il velo ritrovandosi a fissare un teschio dalle orbite vuote.
Una classica storia di fantasmi quindi con la componente  di seduzione femminile immancabile; cosa ci sia di vero non si sà ma ci sono stati numerosi avvistamenti.

TATZELWURM O SERPENTGAT

iL Tatzelwurm pare che sia un criptide che vive nelle montagne Alpine  e pare che sia un enorme lucertolone a due o 4 zampe.
Si narra che ha una faccia da gatto e un lungo corpo  tra verme; gli avvistamenti sono avvenuti in Val d'ossola e li viene chiamato Serpentgat.
Sembra che abbia un alito velenoso e uno sguardo che uccide;
Pare che gli avvistamenti di questa creatura siano cominciati nel 1400 tanto che Ulisse Aldrovanti nel 1499 in un suo libro racconta che ne fu catturato e ucciso un esemplare.
Gli avvistamenti in questo secolo c furono cospicui poi nel 700 pare che causarono anche un morto per infarto.
Gli ultimi avvistamenti risalgono al 1963, ci fu chi tentò di studiarlo ma pare che la scienziata che ci provò fu importunata.
Non si sa altro su questa creatura ma di avvistamenti ce ne sono stati parecchi soprattutto nella zone in cui vive ovvero in città.

venerdì 22 novembre 2024

Bennie il mostro del Lago di Garda e le fate dei monti sibillini

 Ciao a tutti! Eccoci a parlare dei primi due criptidi tutti italiani!
Anche se nel nostro paese non c'è mai stata una vera cultura dei criptidi.
Il primo  di cui vi parlo è Bennie il criptide che abita nel lago di Garda, Possiamo anche definirlo un signore di gusto perchè si è scelto proprio un bel posticino dove campare la sua vita, un bel lago dalle acque azzurre e dai bei panormai.
Chiamatelo scemo! (Ok torno seria tranquilli!)
I primi avvistamenti di Bennie sono stati nel 1960 da parte di alcuni pescatori ma vennero trattati con la solita poca serietà  Tutta italiana da parte di giornali epersone che non mancarono di deriderli efarci sconvenienti battute sopra.
Però  sulle sponde del lago pare che la voce di una qualche creatura misteriosa circoli sin dal lontano medioevo.
Dopo questo avvistamento del criptide negli anni 60  sembra che altri avvistamenti si susseguirono e numerose testimonianze vocali, fotografie e video testimoniano che sembra che davvero ci sia qualcosa nel lago.
C'è chi pensa ad un plesiosauro, chi ad un ammasso di alghe sul fondale, chi invece pensa ad un pesce di grossa taglia fuggito da un allevamento.
Si sono fatte numerose ricerche ma per il momento non si è giunto a niente di concreto.
Qualunque sia l'origine di questa storia  l'ultimo avvistamento segnalato è stato Il 1° Aprile del 2024 e proprio da parte di Angelo Modina un esperto sub che da anni si  occupa di indagare nel lago di Garda per accertarsi se il mostro esiste veramente o meno.
Quel che si sa di sicuro è che pare che nel lago ci sia carenza di pesci  e che dai racconti  fatti da parte di chi lo ha avvistato, Bennie è una creatura dalla forma allungata che pare abbia una coda simile ad uno squalo.
Vive nel lago e a volte si mostra a volte da buca, un po' come fa Nessie a Lochness.
 Le seconde creature di cui vi parlo sono Fate; Fate che abitano nelle marche sui Monti Sibillini.
Esiste anche un percorso che si dice dedicato al loro avvistamento che si chiama: Sentiero delle fate.
La storia comincia con veggenti e msitificatrici, insomma povere donne che vivevano da eremite e che la gente considerava streghe, veggenti presunti demoni in gonnella ma che in realtà erano solo delle povere erboriste.
La mitologia però le definsice splendide faciulle con zampe da capra e abbigliate con abiti semplici.
Queste creature abitavano in grotte sulla cima della catena montuosa e profetizzavano il futuro in quanto allieve della Sibilla Cumana l'antica profetessa romana.
 Il sentiero delle fate non è un vero e proprio sentiero diciamo che è un percorso che ti porta in cima al monte nella zona (una conca) dove si dice sia collocata la grotta della Sibilla, dove queste fate risiedono e profetizzano.
Nel  corso dei secoli studiosi, alchimisti, maghi,  speranzosi in un vaticinio di queste fate si sono susseguiti in peregrinaggio alla caverna non si sa se siano usciti con qualche risultato divinatorio oppure no, ma sicuramente hanno lasciato il loro segno sui monti e sulla vita della gente dei villaggi che visitavano.
La storia di queste fate è molto bella perchè si dice che il loro piede caprino sia un collegamento con il mondo selvaggio della natura e che loro siano le tramiti tra gli dei, gli uonmini e la natura.
Si dice che insegnino a tessere alle ragazze e che aiutino nei matrimoni.
Alcune storie narrano che si radunino attorno al lago Pilato ma stando ad altre storie più inerenti alle persecuzioni cristiane, il lago Pilato sarebbe un posto dove  vagano solo creature demoniache.
Anche il lago di Pilato ha una strana storia al suo attivo, si narra infatti che al suo interno vi sia sepellito il corpo di  Ponzio Pilato colui che mandò sulla croce Gesù  di Nazareth; pare che sia stato lui a chiedere a Dio in punto di morte di fare in modo che il suo corpo trasportato da buoi andasse dove voleva purchè si inabissasse in un lago.
Affascinate come storia  ed è affascinante anche questo piccolo laghetto nella realtà, arrocato com'è tra le vette dei monti, poco più di una pozzanghera ma dalle acque verdi o azzurro cielo in cui si dice viva anche una particolarissima specie di gamberi.
La storia delle fate Sibilline è molto caotica è mescolata e intersecata alla perecuzione delle streghe nel medioevo e a culti para cristiani (N.B: Intendo quei culti, tanti a dirla tutta, che nacquero nel medioevo proponendo una fede in Cristo differente e che vennero definite eretiche dalla chiesa.)
Quel che è certo è che le comunità della zona sono molto legate a questo mito delle fate sibilline, che sicuramente non manca di emanare il suo fascino.
Alla prossima (tra pochi giorni) con altri due criptidi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 13 novembre 2024

Italia e Criptidi

 Salve a tutti cari lettori!
In questo primo articolo novembrino del blog ho intenzione di fare una chiacchierata sul Tema Criptidi.
Noi qui in Italia non sentiamo mai Grandi Storie di Criptidi come succede all'estero.
Se uno ci parla di Criptidi noi ridiamo e diciamo " Sono Tutte fantasie" Eppure anche nel nostro stato ci sono numerose storie di criptidi.
Creature lacustri, demoniache, strane e tutte di Nazionalità Italiana e tutte con una storia affascinante da raccontare,
Non sono molte ma il nostro è anche uno stato tutto sommato piccolo quindi ci si accontenta di questo.
Nei prossimi articoli ho intenzione di presentarvi in breve alcune di queste creature e i posti dove sono stati avvistati, ma in questo articolo vorrei solo fare un preambolo sull'argomento.
La Criptozoologia è una scienza che si sforza di studiare quelle creature definite inesistenti ma di cui da secoli parlano miti e leggende.
I più sprezzanti la chiamano pseudo scienza e spesso la deridono ma personalmente la considero una materia di studio come un altra anzi la trovo estremamente curiosa.
Questo perchè si addentra nella mitologia, nelle credenze antiche e nella vita come era ai tempi antichi.
Con criptide si intende invece Una Creatura non identificata che si vede, o si fotografa o si riprende in un video.
Questi materiali vengono poi accuratamente studiati e valutati al fine di cercare una verità.
Il primo e più famoso avvistamento risale al 1500 ed è Il Mostro del Lago di Locness, in Scozia; l'ultimo avvistamente di questa creaturaè stato nel 2023; ci sono centinaia di avvistamenti dal 1500 a oggi; poi di avvistamenti antichi c'è un misterioso serpente marino gigante del lago Titticaca ma non sono i soli.
Ne esistono davvero tanti sparsi per il mondo, anche visti durante il conflitto mondiale.
In italia ogni regione ha criptidi avvistati ma le loro storie sono sempre rimaste nell'ombra; in America invece il più famoso avvistamento  è avvenuto nel 1950-60 quando fu avvistato per la prima volta in epoca moderna il Bigfoot.
Di lui ci sono video, fotografie, calchi di piedi; ci sono persone che fanno di tutto per trovarli e studiarli.
Da noi come ho detto se ne sa davvero poco di Criptidi, penso che sarà divertente  conoscerli e conoscere le storie che li riguardano.
e con questo concludo al prossimo articolo!