mercoledì 16 agosto 2023

Archeologia alcune news lette

 Ciao a tutti carissimi lettori!
E un po' che non  ci leggiamo in questo blog, purtroppo è la classica storia... Quella STR. della vita..
Eh si! Sempre lei c'è di mezzo!
Ma parliamo di archeologia che è un argomento ben più interessate di miss.  rovino tutti vita.

La prima news riguarda Israele;
Pare che a Tell Megiddo c'era un avamposto militare romano di grandi dimensioni, nel suo centro è stato trovato un anfiteatro che a che  ho letto ha le pareti di color rosso sangue.
Pare che la struttura fosse imponente e utilizzata a scopo di addestramento militare.

la seconda news riguarda il fosile di una medusa.
Pare sia la più anica mai scoperta e risalga a più di 500 milioni di anni fà quindi ben prima dell'apparizione dei dinosauri; il  ritrovamento è stato effettuato in Canada.
Queste meduse erano abili nuotatrici stando all'articolo e avevano anche tentacoli che utilizzavano per catturare le prede.

La terza news che vi riporto è tutta italiana.
A  roma nella corte interna di Palazzo della rovere  sono stati rinvenuti i resti del teatro di Nerone.
In questo teatro sembra che l'imperatore romano provasse le sue canzoni e le sue poesie, insomma si esibiva credo per un ristretto pubblico.
Da che leggo pare che fosse una costruzione decorata in stile ionico, con stucchi dorati, marmi bianchi e colorati e affreschi e grandi colonne.
Una curiosità di cui spero a non sbagliare a dire e se commetto errore mi scuso veramente tanto; è che sotto questo teatro è stato trovato un circo per le corse dei cavalli chiamato horti di agrippina  e che questo circo per le corse dei cavalli pare fosse stato costruito da Caligola.
Sempre in  questi horti e nei pressi di questo circo pare che siano stati ritrovati anche resti medievali, se ho capito bene erano di pellegrini che portavano ex voto.
Da che ho capito vista la frammentarietà di tutte queste notizie messe in un unico articolo; la zona di questo teatro e questo circo, si troverebbe vicino al luogo nel quale si supponeva fosse sepolto San Pietro.

Ultima  news che vi riporto riguarda un villaggio lacustre di ben 8000 anni fà trovato in Albania.
Viene considerato il villaggio lacustre più antico di Europa ed è stato ritrovano nel lago Ohrid.
Era un villaggio di palafitte ed era costruito in quercia e in un altro legno che si è fosillizzato.
Sono ancora sconosciuti i motivi della costruzione di questo villaggio e gli archeologi hanno innumerevoli domande in merito però concordano nel dire che costruire su palafitte non era una cosa semplice e hanno blandamente supposto che forse i costruttori volevano proteggersi da qualche pericolo.

E con questo concludo carissimi lettori.

Ringrazio inoltre i siti meteoweb, archeologia viva ed euronews per lo splendido lavoro che fanno; perchè se non avessi letto i loro articoli non avrei potuto scrivervi questi blandi riassunti; quindi se volete saperne di più vi invito cortesemente a leggere i loro articoli che sono più completi.
 
Alla prossima ^W^

giovedì 1 giugno 2023

Il fascino di un libro antico

 Salve a tutti carissimi lettori.
Oggi non vi parlerò di un grande mistero storico ma di un mistero "onirico"; Il fascino di un libro antico.
Quante volte vediamo ai mercatini dell'usato o dell'antiquariato vecchi libri consunti dal tempo..
Molti sono schifiti nel vederli e si dicono: guarda come sono brutti, guarda come sono sporchi, puzzano e altri commenti del genere senza immaginare che basta un dischetto di cotone e un po' di disinfettante per pulirli e prendersi cura di loro.
C'è ne sono però altrettanti che vedendo quello stesso libro e si lasciano andare al romanticismo e si doandano a chi era appartenuto, cosa ha provato quella persona mentre lo leggeva, quante vicissitudini il libro ha vissuto.
Tante opinioni divergentissime le une dalle altre; per me il libro ad esempio non è solo un oggetto.
Vedere le pagine consunte dal tempo fa domandare anche a me  quali vicissitudini quel libro ha sopportato; mi domando anche io chi lo abbia letto e  quali emozioni ha regalato e saprà regalare a me; ma quello che mi affascina di più è il provare a immaginare chi l'ha scritto e cosa faceva mentre era al lavoro sul testo.
Io ho sempre detto che un libro è magia. Poi ci sono magie libresche ben fatte e magie libresche bruttine ma sempre di magia si tratta.
Ad esempio quando ho per le mani un testo antico mi domando come viveva la vita di ogni giorno l'autore o l'autrice e com'era la vita in quei tempi remoti.
Possiamo vedere foto antiche, imaginarci  di vivere le scene di quelle antiche immagini e dipinti; possiamo riempirci di nozioni storiche, ma non riusciremo mai a comprendere appieno  la vita di quella persona che ha scritto il libro e gli eventi che hanno condotto il lbro per tutta la lunghezza del suo percorso di nascita.
E una cosa normale lo so bene ed è pure un po' pretenziosa l'idea di voler immaginare la vita di un antico autore ma altresì è incredibilmente affascinante e ti appaga.
Poi c'è il libro in sè, da quando è finito di scrivere, potremmo dire che è come un bambino svezzato che cammina da solo; chi incontra, come viene trattatto, che emozioni regala quello viene tutto di seguito.
Un libro antico racchiude tutto questo: una cosa che trovo bella di alcuni libri antichi è che sei costretto a fare del tuo meglio per tenere insieme i pezzi perchè il libro può essere deteriorato e allora è come  avere un piccolo cucciolo da accudire.
Ti fa pietà e tenerezza quel libro.
Ad alcuni sembrerà un ridicolo romanticismo e sicuramente la sua buona parte di romantico c'è in questa mia descrizione ma il fatto stesso che da un libro possa nascere tutto questo, non vi pare meraviglioso?
I libri antichi che hanno più fascino però sono quelli che vedi disposti nelle biblioteche; quelle estere hanno qualcosa di magico, io guardo spesso le immagini online di biblioteche e le sezioni piene di volumi antichi suscitano in me una gran curiosità.
Personalmente vorrei sfogliarli tutti a appagarmi nel piacere di curiosare e provare a leggerli.
I libri antichi poi hanno anche un po' il potere del viaggiare nel tempo, sono dei sopravvissuti e scommetto che se avessero la voce saprebbero raccontare storie ancora più meravigliose id quelle racchiuse nlle loro pagine.
Questo trovo sia il vero fascino dei libri sntichi.
Alla prossima
ps questo articolo vale per maggio.

sabato 15 aprile 2023

Il mistero del passo Dyatlov teorie ufficiali e Mie idee

Recentemente ho visto un nuovo documentario sul mistero del passo Dyatlov che mi ha spinto a pormi domande e tornare a ragionare su questo Thriller mai veramente risolto.
Innanzitutto vi racconto la storia.
Il 23 Gennaio 1959 una comitiva di 10 ragazzi russi esperti escursionisti decidono di fare un escursione sul monte Otorten, un percorso definito di Difficoltà elevata.
Erano ben attrezzati con tanto di alimenti, tende, macchine fotografiche, cineprese per fare video e diari per annotare i vari eventi.
Oltre a questo avevano altre strumentazioni tecniche ed erano davvero pronti per questo tipo di escursioni.
Il 27 Gennaio un ragazzo del gruppo di nome Jurij Efimovic, si è sentito male ed è dovuto rincasare; gli altri hanno proseguito e ogni giorno hanno annotato il loro percorso, la temperatura e le difficoltà del viaggio, questo fino al 1° di Febbraio quando si perdono le loro tracce.
Da qui comincia uno dei  casi di morte più macabri e misteriosi che esitano.
Le rierche dei 9 ragazzi iniziano 25 giorni dopo, i loro nomi sono: Igor alekseevic Djatlov; Jurij Nicolaevic Dorosenko, Zinalda Alekseevna kolmogorova, Jurij Alekseevic krivoniscenko, Rustem Valdimirovic Slobodin, Nikolaj Vasil'evic Thiberaux Brignolles, Lujdmila Aleksandrovna Dubinina, Aleksandr Sergeevic Kolevatov, Aleksandr Aleksandrovic Zolotarev.
Il 26 Febbraio viene ritrovata su un pendio spoglio della montagna innevata la loro tenda strappata dall'interno e sommersa di neve; un anomalia per degli escursionisti esperti come loro; che per sicurezza  avrebbero dovuto fare l'accampamento  nella vicina foresta.
I ricercatori scendono il pendio ed entrano nella foresta e qui seguono numerose impronte ritrovate e trovano sotto un albero caduto i corpi di Dorosenko e krinoviscenko.
I corpi sono nudi indossano solo la biancheria intima e si pensa siano morti per ipotermia dato che nei loro corpi non ci sono ferite evidenti.
Si continua la ricerca e pochi giorni dopo vengono ritrovati i corpi di Djatlov, Kolmogorova e Slobodin; i medici decidono di dichiarare la morte per ipotermia ignorando la frattura cranica in una delle vittime e le contusioni varie.
Si interrompono le ricerche che verranno riprese al primo scioglimento dei ghiacci e il 4 Maggio vengono ritrovati gli altri corpi in condizioni disastrose dentro ad una gola vicino ad un torrente; dove pare avessero cercato di scavarsi un rifugio nella neve.
Kolevatov aveva il collo deformato e gli mancavano le soppracciglia; Zolotarev e Dubinina avevano il petto schiacciato e numerose costole fratturate, oltre a questo ad entrambi mancavano occhi e lingua.
Lo shock fu totale, inizialmente fu incolpata una tribù delle montagne russe ma poi si capì che non avevano alcuna colpa, inoltre furono coloro che si adoperarono maggiormente al fine di ritrovare i ragazzi.
Pare che sui corpi vennero ritrovate anche tracce di radiazioni e frammenti di metallo ma non si diede alcuna importanza al fatto.
L'autopsia fu frettolosa e si diete la colpa delle morti alla pressione della neve e le mutilazioni ai volti di due dei ragazzi non furono mai veramente spiegati, anzi furono grandemente ignorate nelle indagini imputandole ad animali; quindi non si sa se i loro volti furono deturpoati prima o dopo la morte.
Le foto e i diari dei ragazzi furono apertamente ignorati. L'inchiesta viene chiusa in tutta fretta lasciando molta rabbia nelle famiglie delle vittime e nella popolazione.
Nel corso degli anni vengono fatte numerose teorie sulle morti e si avviano un sacco di inchieste, fioriscono leggende.
C'è chi da la colpa ai militari; chi agli yeti, chi agli ufo e decine di altre teorie assurde.
Poi dopo molti  anni sono arrivate persone determinate a trovare davero risposte ma con pochi risultati validi.
Recentemente però alcuni studiosi europei  sostengono di aver trovato la risposta basandosi sull'analisi dei dati e senza mai essere stati sul posto e dicono  che i ragazzi sono morti per una valanga.
In Russia questa spiegazione è stata presa malissimo e degli studiosi russi si sono messi anche loro ad indagare su questo Cold Case, e sono arrivati a conclusione che secondo loro i ragazzi erano accampati in una foresta dove delle aziende di taglialenna o minerarie usavano dinamite; un albero è caduto sulla loro tenda e loro cercando di uscire e di aiutare i loro amici sono morti.
Trovati i taglialegna li hanno portati in un obitorio ma quando è iniziata la ricerca hanno deciso di montare la tenda sul crinale della montagna e di portare i corpi nella foresta per evitare che qualcuno li incolpasse dell'accaduto e quindi non avre problemi legali.
E la storia finisce qui; inutile dirvi che i due gruppi di scenziati si deridono e accusano tra loro, gli europei definiscono i russi complottisti, i russi definiscono li europei innaccurati e battibeccano.
A mia umile opinione però; mi sembra che nessuna delle due tesi regge. 
Se devo darvi un opinione trovo più realista la tesi dei russi, in primo motivo perchè essendo del posto ed essendo andati personalmente sul monte hanno conoscenze sia delle leggi russe che della morfologia del posto, inoltre hanno i diari e le foto e i video fatti dai ragazzi prima della morte; ma anche questa a me non convince del tutto.
Quella occidentale la trovo insensata e questo perchè degli escursionisti esperti non si accamperebbero mai in mezzo al nulla; inoltre a che so le tende antiche si fissavano agli alberi.
Quella russa non mi convince perchè nonostante sia per certi versi più plausibile e piena di dati, ha qualcosa che gli manca.
Insomma mettiamo che davvero siano stati nel panico per la caduta di un albero e i due ritrovati in mutande abbiano tagliato la tenda e aiutato quelli vestiti ad uscire; un coltello in giro sarebbe stato rinvenuto invece nulla; ok c'è il fattore dell'azienda di taglialegna o mineraria che potrebbe averlo gettato ma con quanto è stata perlustrata la montagna e la foresta prima o poi si sarebbe ritrovato non credete?
Seconda cosa che non mi convince è la distanza a cui sono stati ritrovati i corpi.
Quando si è in una situazione di panico e confusione se si è amici si cerca di mantenere il gruppo e anche se ti allontani non ti allontani di km, invece pare che tra i corpi ritrovati ci fosse una certa distanza.
Anche qui però c'è un dilemma; mettiamo che  si siano semparati indecisi sul da fare e come dicono i russi due abbiano cercato di tornare alla tenda e altri abbiano deciso di avanzare , quanta strada puoi fare senza scarponi,  sulla neve alta in mezzo ad una bufera di neve?
Ecco la risposta credo che l'avrete già in mente, ma la cosa che mi convince meno sono le ferite sugli ultimi corpi ritrovati.
Cioè se due fossero morti sotto ad un albero ci potrebbe anche stare che si schacci il petto e anche le fratture craniche ma non ci sta la distanza a cui sono stati portati i corpi.
Parliamoci chiaro! Immedesimatevi  negli uomini che secondo i russi stanno riportando i cadaveri nella foresta per far pensare ad un incidente.
1 ) Stanno agendo di fretta. Quindi metterebbero i corpi  a grandi distanze gli uni dagli altri?
LA RISPOSTA E NO! NON NE HANNO IL TEMPO MATERIALE.
2) La zona è piena di gente che sta perlustrando foreste, passi e montagne. Quanto tempo avrebbero questi falegnami o minatori per montare una tenda su un crinale senza piante e solcato dal vento, e scaricare cadaveri nel bosco a distanze casaccio? E possibile che con tutta la gente che bazzigava in quei luoghi più i nativi, nessuno li ha visti?
ECCO.... OVVIAMENTE LA RISOSTA E NO! SICURAMENTE QUALCUNO LI AVREBBE NOTATI SE NON ERA UN IDIOTA.
Poi ok c'è anche la gente che si "vende" per soldi e tace anche su porcherie grosse, ma qui siamo in una nazione comunista del 1959 e a quei tempi la gente aveva più integrità morale; quindi dubito che una  disonestà simile se notata sarebbe stata taciuta, inoltre un entrata di denaro anomala di un nativo o di uno di quelli che perlustravano la foresta avrebbe destato un certo scalpore e si sarebbero pretese risposte.
Io non posso dare una risposta su questo caso e francamente  trovo che se un animale mangiasse bulbi oculari e lingue si troverebbe una qualche traccia, purtroppo però come per tanti casi del passato le autopsie erano fatte con i piedi quindi  non sappiamo quanti dati quei corpi avrebbero potuto dare.
Io in passato ho avuto la fortuna di vedere le foto di qualche pagina dei diari dei ragazzi del passo Dyatlov in rete con sotto la traduzione, che non so quanto accurata fosse, ma a che sembrava era tutto regolare, e sono state fatte numerose foto che ho visto sulla stessa pagina internet.
La cosa che mi ha lasciato perplessa vedendo le foto di una delle macchine fotografiche dei ragazzi è che ci sono molti scatti di uno stesso punto e fotografie totalmente nere.
Perchè devi fare più scatti di uno stesso punto come stessi cercando di inquadrare qualcosa? Perchè alcune foto sono completamente nere?
Pellicole rovinate? Prove di funzionamento? 
Tutto è possibile e ogni cosa è teoria fino a che non si trovano prove certe, quel che mi sento di dire è che lo trovo strano.
Io faccio spesso foto di uno stesso punto ma non  così a caso, lo faccio perchè voglio inquadrare un dettaglio nel modo migliore possibile, quindi credo .. alzando le mani al cielo per la mia ipotesi; che anche questo ragazzo del passato abbia seguito questo principio.
Poi la mia è solo una sequela di perplessità, non mi atteggio a teorie.
L'unica realtà è che fino a che non si troveranno prove fisiche certe le domande e le dinamiche su questo tragico gruppo di morti, teorie, e liti continueranno ed anche le mistiche leggende.
E con questo vi lascio. Alla prossima!
 

giovedì 16 marzo 2023

Quale teoria? Alieno o antico?

 Salve a tutti cari lettori!
Recentemente mi sono capitate discussioni u un tema scottante.
Alieni o civiltà sconosciute dei tempi antichi?
Molti buttano enfasi " Ahhh  gli alieni qui, gli alieni! ecc. ecc....
Io francamente trovo che credere che un alieno prende e viene qui  a farsi una scimmia lo trovo decisamente senza senso.
Quindi sono decisamente anti alieni e sono convintissima che se gli alieni esistono e viste le stelle dell'universo, sicuramente vita su un altro pianeta c'è; NON HANNO TEMPO DA PERDERE A VEDERE DEGLI  IDIOTI CHE SI FANNO LA GUERRA PER NIENTE E DISTRUGGONO IL LORO MONDO COME SIAMO NOI UMANI.
Lo sò, ora potrebbero uscire le polemiche ma lasciatemi finire il discorso.
Ogni pianeta se ha una civiltà, ha i propri pregi e i propri difetti, un alieno se viene qui , può venire una volta, fare qualche foto, prendersi uno o due campioni poi se ne va via,  se deve sprecare il suo tempo in milioni di viaggi, a farsi scimmie e minchiate del genere  converrete che ha lo stesso senso di un ubriaco che urla: VEDO LE STELLE!
E ci credo che vede le stelline multicolor se si è svuotato una bottiglia di wodka.
Lo stesso è  per un potenziale alieno, ha i suoi problemi, la sua famiglia, il  suo lavoro, quindi? Viene qui a perdere le sue giornate per  magari costruirsi una piramide?
Io non lo trovo logico, punto più sull'esitenza di una civiltà precedente alle nostra , i cui sopravvissuti hanno lasciato piccoli barlumi di conoscenza che ormai sono andati perduti.
Me ne rendo conto è un idea controversa anche questa ma , ha più possibilità di avere un fondamento logico.
Pensate ai blocchi megalitici di machu picchu? Ai menhir? E alle stesse piramidi. A personaggi controversi e misteriosi come imhotep.
Capite, ci sono più basi fisiche per teorizzare una civiltà precendente a quelle conosciute.
Poi sono tutte teorie ovviamente, ma credo sia il caso di focalizzarsi su qualcosa di concretamente fisico per formulare teorie.
La discussione è nata dopo un episodio di quella sciocca trasmissione su history che blatera di alieni che vanno a letto con le scimmie e di leonardo che è spiritato da visioni aliene, che le piramidi sono aliene  e sono  state influenzate da energie blabla bla che poi hanno pigliato di striscio giotto e poi michelangelo ecc.ecc... roba insomma senza capo ne coda.
Da li si è partito a teorizzare e io francamente visti tutti i reperti misteriosi  e gli oparts, ovvero gli oggetti fuori dal tempo, come il martello ritrovato in una roccia di 3 milioni di anni dentro ad una miniera e altri oggetti simili è più logica e matematica oltre che realistica come idea, da qui però nascono gli accenti piccati e gli ufoappassionati attaccano con i presunti avvistamenti e se citi i fenomeni naturali si incazzano come le belve.
Però una pietra di 10 tonnellate con forme perfette rispetto ad una lucina del cielo che può anche essere un aereo o una fuga di gas..permettete che ha più solidità a mia opinione.
Quale teoria ? Si scoprirà mai qualcosa che  finalmente faccia cessare qesto dibattito?
Al futuro la risposta e noi ci  risentiamo alla prossima ^^
A voi invece lascio la riflessione!
 Ciao1

martedì 28 febbraio 2023

oak islan e il misero del pozzo

 Oak island è un isloletta della Nuova Scozia in Canada in cui alberga uno dei misteri più affascinanti di ogni tempo.
Nel 1799  su quest'isola  disabitata che pare si usasse per pascolare le mucche, tre ragazzi ritrovarono un pozzo; misero su una compagnia e iniziarono gli scavi....
A ogni  tot metri trovavano dei tronchi di legno e a 27 metri ritrovarono una stana pietra incisa che fu chiamata la pietra dei 27 m; continuarono gli scavi pare fino a 60 metri di profondità poi improvvisamente il pozzo si riempì di acqua marina.
Da quel giorno per ben 220 anni si è continuato a scavare ininterrottamente su quest'isola e sono morte ben 6 pesone durante gli scavi.
I più famosi sono padre e figlio maggiore della famiglia Restall che si prese carico degli scavi dal 1959 al 1966.
I due morirono a causa di una fuga di gas dentro ad un pozzo che stavano scavando.
Gli scavi sono proseguiti  con altre società come vi ho detto, ma pare sia maturata dopo questo incidente la convinzione che il pozzo sia sotto una maledizione.
Il che ha reso questa caccia al tesoro ancora più misteriosa e intrigante.
Nessuno sa cosa contiene il pozzo ma recenti analisi dell'acqua fatte dalla Oak island torurs inc. hanno rivelato tracce di oro e argento.
Ma  facciamo un passo indietro e lasciate che vi parli un po' di chi ha scavato qui.
Iniziamo dalla compagnia onslow che fu creata dai rirovatori del pozzo ma si bloccò negli scavi a causa dell'innondazione del pozzo da parte dell'acqua marina.
Da quel problema subentrò negli scavi la oak island association che invece di occuparsi del pozzo decise di scavare un pozzo nuovo sperando di intercettare ed evitare il canale che alimentava l'allagamento del money pit ma anche questa compagnia fallì, si dice che abbiano anche provocato un crollo nel pozzo del tesoro .
Poi si occupò degli scavi un uomo di nome Maynard kaiser che tentò di drenare il pozzo originario e durante una trivellazione ritrovò frammenti di oro e di pergamena.
La quarta compagnia che si occupò dello scavo si chiamava old gold savage e a questo gruppo pare che in giovinezza aderì persino roosvelt il futuro presidente degli stati uniti, ma questa compagnia a parte pochi  trascurabili ritrovamenti non ottenne grandi successi.
A seguire ci furono chappel ed hedden due uomini che si occuparono di cercare di fare maggiore chiarezza, pare che trovarono un ascia e un picchetto ma nient'altro.
Però pare che stesero una documentazione sugli scavi che forse fu la prima.
A seguire ci furono i Restall i cui scavi non portarono a d altro che ad una sfortunata tragedia.
Seguì un certo Dunfied che mi prendo la libertà di dire che fu una vera calamità per l'isola.
Scavò indiscriminatamente senza curarsi di altro che della ricerca del tesoro, per colpa sua si perse la posizione del pozzo originario.
L'unica cosa buona che questo tizio fece fu costruire una strada rialzata che collega tutt'ora l'isola alla terraferma.
Venne poi la triton Alliance i cui membri principali erano Dan Blankenship e Fred Nolan.
Dan Blankenship si orizzontò a cercare il tesoro; prima praticò un foro in cui calò una telecamera, a seguito scavò per tutta la vita nel pozzo denominato 10 x cercando e analizzando.
In una delle sue indagini pare che sebbene sfuocata trovò una cavità in cui pare visualizzò uno scheletro e uno strano oggetto quadrangolare.
Fred Nolan invece geometra e persona molto tecnica cartografò l'isola e si concentrò a scavare nella palude di oak island convinto che fosse artificiale.
Dan e fred in vita ebbero un contrasto e non riuscirno mai ad appacificarsi.
Sono entrambi morti poco tempo fà, prima fred ormai 7 anni fà e Dan che è morto un paio di anni fà.
Sono stati due dei più grand indagatori ma il vero giro di Boa nel risolvere il mistero l'ha potato la oak island tours inc. che è attualmente all'opera per svelare il mistero.
Marty e Rick Lagina a capo di questa società hanno portato a conoscenze incredibili che hanno generosamente divulgato in una trasmissione su history channel che attualmente sta trasmettendo la decima stagione.
Hanno scoperto i canali di drenaggio, numerosissimi resti archeologici, riportato in parte alla luce la storia di due abitanti dell'isola, un ex corsaro e un uomo di colore che combattè nella guarra di indipendenza americana e che rimase sull'isola inizialmente come contadino che coltivava cavoli e poi non si sa come divenne ricchissimo e in grado di comprarsi mezza isola.
Hanno fatto scavi in quella che è denominata la baia di Smith trovando strutture molto antiche  e il famoso canale di drenaggio, hanno scoperto che la palude è davvero artificiale e che la storia che ci hanno affondato una nave è vera.
Hanno ritrovato una strada antica e numerose fucine e le indagini portano ogni giorno a nuove scoperte.
Storia e verità oltre all'oro che si, sperano di trovare ma prima si augurano di ricostruire una storia dell'isola e di quel che vi è accaduto.
L'indagine è tutt'ora in corso e si prevedono tanti sviluppi perchè sono tanti gli scienziati, gli storici, i geologi e i tecnici che collaborano.
Quella di questa piccola isola è una storia complessa che  gira in un arco che va dall'anno mille al 1799 la data in cui il pozzo è stato scoperto, le teorie sono infinite, chi cita i templari, chi i roscfochò (spero di aver scritto il cognome correttamente), chi gli inglesi, chi addirittura dice che c'è il tesoro di montezuma.
Per ora però nessuna di queste teorie è accreditata; tutte ascoltate e tutte  che si tentano di verificare, quel che è certo sono i dati storici ritrovati, queste prove tangibili piano piano stanno ricostruendo la storia di un progetto ingegneristico incredibile fatto per nascondere qualcosa al fine che nessuno sia mai in grado di ritrovarlo.
E un mistero affascinante connesso in primis con la storia di tanti uomini, sia quelli che l'hanno creato che quelli che hanno scavato.
In secondo per l'ingegnosità stessa dell'opera.
Io tifo per la Oak island Tours inc. e spero veramente riescano a svelare questo mistero.

mercoledì 18 gennaio 2023

Alcune curiosità di cui ho sentito podcast e racconti.

Non sarà un articolo particolarmente lungo questo,
Ho deciso d raccontarvi alcune curiosità di cui ho sentito narrare durante il mio ascolto di poscast e che ho visto in tv, perdonate se sarò corta e imprecisa, ma dato che   riporto solo curiosità da me sentite, mi affido solo hai ricordi senza la consultazione di fonti, inoltre ci tengo a dire che io riporto solo e non mi prendo merito alcuno.
Passiamo ora alle curiosità; 
 
La prima riguarda una varietà di cocomeri  antichissima che esiteva in italia nel medioevo, pare che fosse considerata prelibata ma dopo diversi fatti e mi pare una guerra, i semi di questa varietà andarono perduti e il comomero rimase nella leggenda, pare poi che furono ritrovati in anni piuttosto recenti  in turchia e che quindi si sia ripristinata  la varietà, anche se non si sà se sia proprio uguale a quella antica.

La seconda riguarda una maledizione. Pare che ci sia un opera di sheakspear che è maledetta, sembra siano state delle streghe e durante la riproduzione in teatro di quest'opera ci siano sempre incidenti e anche morti e che quindi si sia diffusa l'abitudine di non pronunciarne mai il nome all'interno di un teatro per evitare chela maledizione si attivi.
Non so se è l'otello.. Non mi ricordo più il nome dell'opera teatrale in questione.
 
Pare che gli indiani americani avessero nelle loro credenze alcuni simboli simili a quelli irlandesi e recentemente  alcuni archeologi hanno ipotizzato che viste le leggende di san brandano è probabile che in america siano andati dei monaci irlandesi 300 anni prima dei vichinghi capeggiati da Olaf Erikson.
 
La città di Troia in turchia (Si mi riferisco a quella dell'iliade), pare sia stata costruita nove volte una sull'altra e che la famosa guerra sia avvenuta veramente ma per motivi di conquista per il commercio marittimo.
questa è l'ipotesi stando ad alcuni archeologi. Dubbiosi sono invece sull'esistenza o meno del famoso cavallo.
 
Bene questo angolo curiosità per ora si chiude, alla prossima!
 


venerdì 30 dicembre 2022

Presepi in chiesa

 Ieri mattina e anche stamattina sono andata a vedere 2 presepi in chiesa; vedere presepi è una mia abitudine natalizia e sono contenta di esserci riuscita.
In rete ci sono  tante storie su come è nato il presepe, gli anni passati mi divertivo a leggerle ma quest'anno non l'ho fatto e le motivazioni ormai le conosscete se mi seguite anche sugli altri miei blog.
Quel che ricordo da queste storie lette è che già nel medioevo c'era la tradizione del fare il presepe  e che qui in italia  esitevano vere botteghe d'arte dedicate alla costruzione di presepi.
come vi dicevo io sono riuscita a vederne 2 quest'anno uno piccolo e semplice fatto fuori dal duomo cittadino, le statue sono molto belle ma lo trovo un presepe sprecato, negli anni prima del covid il duomo della mia città faceva dei presepi meravigliosi con personaggi semoventi, acqua che scorreva e un effetto che creava giorno e notte, il covid ha cambiato tutto e purtroppo per prevenire danni il presepe è stato cominciato ad essere fatto fuori dal duomo.
Il secondo che ho visto è stato quello della mia parrocchia  questa mattina che invece stato molto bello, hanno ricostruito la  città e poi la natività è stata messa in primo piano.
E successo che sono andata  far colazione in pasticceria e dato che ero lì sono entrata in chiesa rimanendo sorpresa dalla bellezza del presepe.
Mi chiedo se anche voi girate nelle chiese dopo natale per guardare i presepi, io la trovo una bella abitudine molto pregna di atmosfera natalizia.
Domani se riesco vorrei vederne un altro di un altra chiesa che c'è in centro.
Ora che ci penso io vado ogni anno a vedere i presepi delle stesse 3 o 4 chiese, sarebbe interesante andare a vedere il presepe anche in chiese in cui non entro mai, chissà che sorprese artistiche mi riveleranno?
E una buona idea a cui non hoi mai pensato, mi auguro di riuscirci.
Questa è una mia piccola esperienza di questi giorni; i presepi sono opere affascinanti, anticamente so che spesso i pezzi venivano scolpiti o intagliati a mano e che venivano poi donati alle chiese come opere di devozione o venduti a caro prezzo a ricchi e nobili, non ricordo quando è comicniata l'usanza di farlo in casa ma direi che è divertente farlo e soddisfacente osservarlo.
Beh concludo qui.
So che è un post corto ma non ho altro da dire.
Vi auguro una buona fine e un buon inizio anno e ci vediamo nel 2023 con nuovi articoli.

































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