sabato 24 agosto 2024

Un true Crime strano. La morte di Karyn Pukcinet

 Ho conosciuto questo true crime irrisolto recentemente ed ho deciso di parlarvi un po' di questo caso che ha risvolti curiosi.
Karyn Pukcinet era un attrice americana.
Nacque nel 1941 e morì nel 1963; una settimana dopo la John Fitzgerald Kennedy; la morte avvenne per strangolamento.
Era la figlia di un giornalista e la madre l'avviò alla recitazione fin da neonata, facendola apparire in alcuni spot pubblicitari.
Ho letto che ancora prima di leggere e scrivere le venne insegnato a recitare; a 13 anni partecipò al suo primo film diventando poi un attrice di successo.
Il suo primo film di " vero" successo fu nel 1960 e si intitolava The Andy Griffin Show, partecipò per un periodo anche al telefilm Perry Mason.
Era una donna tormentata; sembra che fosse letteralmente "drogata" di pillole dimagranti, ne abusava moltissimo stando ad alcuni articoli che ho letto; alcuni di questi sostengono che cominciò solo perchè esaurita dall'ultimo film che doveva girare altri invece che la cosa durasse da anni.
Aveva una relazione con un uomo divorziato di nome Andrew Prine, la relazione si interruppe  dopo un suo aborto spontaneo che lei ebbe. (N.B: Non so quanta verità ci sia in questa cosa dell'aborto. Alcuni la danno per certezza assoluta altri invece sostengono sia solo un invenzione.
Quindi prendetela con le dovute pinze.) 
Lui continuò ad andare con diverse donne fino a trovare quella giusta ma pare che Karyn non prese la cosa bene, perseguitava Prine come una stalker; stando a quanto ho letto, gli madava minacce di morte.
Non so come la situazione si risolse ma pare che i due restarono buoni amici; karyn nonostante questo pare che continuò ad avere ossessioni e tormenti di altro genere.
Da quel che ho letto sia Prine che altri amici la sostenevano e incoraggiavano molto  e anche padre , madre e fratello la sostenevano, tuttavia questo non bastò a placarla sembra.
Nel 1963 qualche giorno prima o forse lo stesso giorno della morte Karyn era andata a cena da degli amici ma  giocava solo con il cibo ed era molto distratta, a che ho letto si rifiutò di rispondere in maniera esaustiva alle domande che le vennero rivolte e se ne andò a casa a fine serata con la promessa di richiamare la coppia di amici per fargli sapere come stava.
Appena rincasata nella sua dimora a Chikago due amici  si recano da lei per farle compagnia a vedere la tv.
Pare che dopo poco lei si sia addormentata sul divano e loro l'abbiano portata in camera o l'hanno distesa sul divano( Non si sà con certezza); hanno abbassato la tv e se ne sono andati.
Un altra fonte dice che i tre erano coinquilini e la stessa Karyn assonnata andò a dormire e gli amici continuarono a guardare la tv abbassando il volume.
  A giorni di distanza Quando la coppia di amici da cui era andata a cena, non  riceve la famosa chiamata promessa prova a telefonarle e non ricevendo risposta si insospettiscono e chiamano la polizia.
Lo scieriffo la trova nuda sul divano strangolata.
Un suo conoscente ad anni di distanza dalla morte ha sostenuto che sicuramente  Karyn ballava nuda da sola quella sera e sia semplicemente andata a sbattere contro un oggetto che l'ha uccisa.
La verità ? Non si sà ma ci sono alcuni fatti strani, quindi torniamo al ritrovamento.
Stando allo sceriffo il corpo era deceduto da un po' di tempo e stando al medico legale era stata sicuramente strangolata, quindi era omicidio.
Pare che il perido della morte fosse di poco posteriore (sempre stando a ciò che ho letto) alla morte di John Fitzgerald Kennedy e molti associano la morte di questa donna a quella del presidente perchè pare che pochi giorni prima dell'attentato una voce femminile sconosciuta avesse avvisato l'FBI dell'attentato al presidente da parte di Hoswald e che la voce al telefono fosse sua.
Gli amici avevano raccontato allo sceriffo di averla vista  molto sconvolta i periodi prima della morte.
Al momento del ritrovamento pare che nella stanza ci fossero una caffettiera rovesciata, un bicchiere di Brandy e mozziconi di sigaretta sparsi ovunque.
Fu trovato anche un foglio in cui lei si lasciava andare a domande depressive del tipo: non sarò mai allaltezza delle aspettative di mia madre, sono grassa ecc.
Il corpo fu portato al coroner di Los Angeles e fu certificata la sua identità da un avvocato, (molto probabilmente suo conoscente) che si occupava di indagini sulla mafia.
Lo sceriffo che  aveva ritrovato il cadavere ha sostenuto presso alcuni giornali che Karyn aveva moltissimi amici.
Prine fu il primo sospettato dell'omicidio ma riuscì a provare il suo alibi quindi venne scagionato e anche il padre di Karin Irv Pukcinet sostenne che era impossibile che Prine avesse ucciso sua figlia.
Poi ci furono altri 4 sospettati tra i suoi amici di sesso maschile ma anche loro risultarono innocenti e con un alibi.
Da un articolo che ho letto pare però che questi 5 sospettati anche se la polizia li avea dichiarati innocenti tra di loro si sospettarono per tutta la durata della loro vita.
L'omicidio rimane tutt'ora irrisolto, le illazioni   del suo coinvolgimento con quell'avviso all'FBI si fondano sul mistero più assoluto e su 0 certezze fisiche a parte  questo sostenere che alcuni hanno riconosciuto la voce di Karyn in quella chiamata.
I genitori di Karyn hanno cercato sempre la verità e nel 1971 hanno fondato la Karyn Pukcinet Intentational Sience School in memoria della figlia; poi il padre  ha pubblicato anche un libro sull'omicidio della figlia.
Un caso starno di cui cì sono davvero troppi vuoti e niente verità.
E  questo è quanto, alla prossima!

giovedì 1 agosto 2024

Il Fiume foglia e la leggenda della strega.

 Nelle marche in provincia di Pesaro-Ubino scorre il fiume Foglia la cui foce è a Pesaro e riversa le sue acque nel Mar Adriatico
Il suo nome antico era Isaurus. 
Questo fiume nasce in Toscana  e percorre diversi luoghi ma in Provincia di PU esiste una leggenda che lo riguarda.
Si dice che esisteva una strega di nome Folia nata nel Riminese, era un abilissima guaritrice con molta  conoscenza di erbe medicinali, era giovane e viveva spensierata felice di quel che faceva ogni giorno e dei suoi incantesimi vicino a Pesaro sulle rive del fiume Isaurus.
Nella zona vivevano altre due streghe una di nome Selva e un anziana di nome Cupa che amava vivere tra i boschi in una grotta conservando la sua esperienza e i suoi segreti.
Un giorno Folia incontra Muntino un boscaiolo e i due si innamorano ma Selva innamorata anch'essa di Muntino fa un patto con le forze oscure affinche Folia maturi un insano desiderio di rimanere bella in eterno per il suo amato.
La giovane presa da questa " follia" prepara un filtro che invece di donarle bellezza eterna la fa invecchiare, così disperata si mette a cercare l'anziana Cupa.
Nel frattempo Muntino è disperato per la sparizione dell'amata e si mette a cercarla per giorni fino ad arrivare in carpegna e qui disperato  suicidarsi gettandosi nel fiume.
Folia arrivata da Cupa nel frattempo viene a sapere due cose; 1 che l'incanto non può essere sciolto e 2 che il suo amato si è tolto la vita.
Disperata piange amare lacrime e l'anziana mossa a pietà l'aiuta a trasformarsi in  acqua di fiume in modo che  possa stare con l'amato in eterno.
Da allora si dice che il Fiume prenda il nome di Foglia.
E una leggenda molto romantica non trovate?
Ho deciso di proporvela perchè l'ho trovata affascinante; io l'ho scoperta da poco e la trovo molto bella e dal sapore dolce e amaro.
Alla prossima!

giovedì 20 giugno 2024

Il tempo Dimenticato

Ciao a tutti cari lettori!
Oggi non c'è un vero mistero d cui parlare ma tutto nasce da una riflessione; Una riflessione sulla Memoria.
Filosofia dunque? No! E un semplice pensiero che mi è venuto da quando ho scritto l'articolo passato.
Dovete Sapere.. Che io guardo ogni settimana su youtube le indagini paranormali e  anche  le urbex esplorazioni di uno team  di 4 persone e ke esplorazioni del quarto membro che è loro recente new entry ed ha un canale tutto suo; questi ragazzi fanno sia urbex exploration che indagini paranormali nei posti abbandonati; quindi palazzi, ospedali, luoghi della seconda guerra mondiale e a volte su questo splendido canale trovate anche semplici passeggiate ma con risvolti interessanti e storie intriganti.
Per chi è curioso del nome; si chiamano Signal Hunters e li trovate su youtube; ma veniamo ora al motivo per cui li nomino e  collego la visione dei loro video al canale.Vederli + il mio passato articolo, mi ha fatto pensare  alle nostre città e a quanta storia dimenticata per sempre hanno.
Un Tempo perduto e Dimenticato.
Ad esempio la mia città  dall'epoca della sua fondazione ai tempi dei romani è stata ricostruita 9 volte una sopra l'altra.
Eppure il visibile attuale è davvero poco e molte scoperte archeologiche fatte sono state risepolte in 4 e quattrotto, con scuse come il proteggere, o il palazzo da costruire ecc. ecc.
Poi ho visto case abbandonate senza finestre ancora ammobiliate con tavoli , mobili e sedie.
Storia e vita Dimenticate e Perdute per sempre.
Chi ci viveva? Come era vivere in quei tempi? Come passavano le loro giornate gli abitanti?
 A conti fatti non ne sappiamo nulla e quel che si sà, si riduce a poche blande ipotesi " archeologiche" date quel poco che viene ritrovato e reso pubblico.
Non si pensa mai veramente alle persone o alla vita del passato.
Ad esempio; giriamo per la parte più antica del cimitero delle nostre rispettive città; ( A me capita di farlo qualche rara volta nella mia città); Io vedo antiche lapidi bellissime con statue, facce incise , molto diverse dagli orridi tombini moderni, hanno fascino ma... Chi erano le persone sepolte li sotto? Che vita hanno vissuto?
Per noi sono arte di pietra quelle tombe ma nascondono una storia che resterà sempre ignota, quella della persona che l'ha vissuta.
Ogni casa, palazzo, via dei centri storici delle nosttre città contengono questo tipo di memorie ma noi non le conosceremo mai, non sapremo mai niente del loro vissuto a parte pochi frammenti storici se ce ne sono; inoltre pensiamo a tutti quei palazzi demoliti o distrutti da avversità come terremoti, incendi, guerre che capitavano così frequentemente nel passato antico e le cui pietre buone venivano riutilizzate per nuovi palazzi.
Fregi, elementi architettonci, affreschi.. Quanto patrimonio è andato perduto?
E incolmabile il tempo perduto e dimenticatto che affligge le nostre città; Torino ad esempio che è una delle città italiano più famose e ricche di storia, magia , leggenda..
Ho letto  di cimiteri abbandonati e perduti di team  urbex che li hanno visti nelle periferie ma che non ci sono entrati (poi non so se sti articoli di rete cosrrisponde a verità); Di luoghi  che magari fino al setecento, ottocento erano visibili poi sommersi di terra e perduti a causa dell'urbanizzazzione.
E di ste storie in italia ne esistono ovunque e non ne abbiamo nemmeno un chiaro panorama....
Non so a voi che leggete che effetto da ma a me è parsa una perdita colossale; si dice sempre: Ah se ci fossero più documenti...
Riflettendoci, mi rendo conto che neanche una lettera conservata potrebbe davvero mostrarci la vita e la gente di quel tempo dimenticato.
Realizzarlo ti fa sentire  piccolo, sciocco perchè ti preoccupi solo del presente e ti fa rendere conto quanto è vasta la storia .
Sapete.. A fine di questa riflessione mi è venuta una frase che credo renda a pieno la vasttà di questo argomento e anche il fatto che non abbia un vero appiglio a cui appoggiarsi.
Il tempo Dimenticato è come la vastità dell'oceano, ricco e pieno di misteri che mai riusciremo a svelare, lasciando un vuoto spaziale nei nostri cuori.
 
Con questo vi saluto alla prossima


















martedì 28 maggio 2024

Cimiteri scomparsi tra fascino e magia

 In italia esistono molti Cimiteri Scomparsi le cui lapidi sono state mangiate dal tempo e dalla dimenticanza.
Quelli che vi erano seppelliti erano persone, di cui si è dimenticato tutto e le cui storie sono state perse per sempre.
Il primo di cui vi parlo è quello di Catania dove si dice fosse seppellita Iulia Fiorentina.
Iulia era una bambina romana che pare sia nata pagana e battezzata poco prima della morte.
A metà del settecento venne ritrovata la sua lapide funeraria che ora  pare sia conservata al Louvrè.
Il cimitero che ospitava la tomba di questa bambina e di altre persone pare fosse visibile  nei secoli seicento e settecento ma che poi venne coperto e inghiottito dall'urbabizzazione di Catania dei primi 900, che causò una vera devastazione della necropoli e dei resti archeologici, che vennero poi rinvenuti nuovamente nel 1950. (Quel che ne rimaneva)
Una curiosità. pare che la sepoltura di questa bambina avvenne in un periodo molto particolare della cristianità,  e viene narrata con le solite favoleggianti storie di apparizioni e miracoli.

Il  secondo cimitero di cui vi parlo si chiama della Mojazza ed era a Milano.
Ho letto che si trattava di un cimitero edificato dopo un editto dell'imperatore austriaco e che venne edificato in un posto molto acquitrinoso per deporvi i resti funebri prima conservati nelle chiese della città.
Pare che in questo cimitero fossero semppelliti diversi personaggi famosi e che lo stesso Foscolo lo cita in una poesia con rabbia perchè le tombe pare fossero mal messe.
Pare che nel corso del tempo questo cimitero abbia avuto una vera opera di smontaggio e demolizone  fino ad essere del tutto chiuso e dimenticato.
Al suo posto venne eretta una statua commemorativaper i personaggi famosi, m non si sa nulla se siano sepolti ancora nella terra dove una volta era il cimitero.

Il terzo di cui vi parlo è un cimitero scomparso nel  1500 che pare che si trovasse a Roma.
Si chiamava Cimitero di San Felice ed era situato in una delle colline romane. 
Si sa molto poco di questo complesso cimiteriale.
Pare che anche questa fosse una catacomba di origine romana in cui pare sia stato sepolto sto santo chiamato Felice.
Nel medioevo era meta di peregrinaggio per venerare le spoglie del santo ma poi nel 1500 si perse l'ubicazione di queste catacombe, e da allora non se ne sa più nente.
Recentemente alcune rilevazioni pare, che ne abbiano accertato la posizione ma non è sicuro.

Questi sono solo 3 dei cimiteri abbandonati e perduti di cui ho letto nel corso del tempo; alcuni hanno avuto per metà i corpi spostati altrove, altri invece resti compresi  sono scomparsi e rimasti chissà dove, in italia esistono anche cimiteri senza lapidi, come quello di cui ho sentito parlare recentemente in un video di youtube in cui sono stati sepolti molti malati di influenza spagnola; le loro sepolture non hanno lapidi ne nome e non si conosce nemmeno la posizione esatta di questi poveretti.
E' un argomento affascinante ma anche triste perchè ci fa capire quanto con il tempo il rispetto per le sepolture sia diminuito e anche quante storie di vita sono andate perse.
Non associamo mai l'idea lapide=persona= vita; non conosciamo l'individuo, non sappiamo nulla di come ha vissuto, delle sue gioie e dei suoi dolori eppure loro sono esistiti e sarebbe bello riuscire a conservarne qualche ricordo, avere almeno un nome e cognome scritto.
Fascino e Magia perchè anche nella storia e nel comune se ne possono trovare.
Alla prossima!

mercoledì 1 maggio 2024

Piccolo pensiero sull'Alchimia

 Salve a tutti carissimi lettori. Questo post scritto oggi varrà per quello di Aprile.

Oggi non intendo dilungarmi in eccessivi misteri ma vorrei fare un ragionamento con voi  sul fascino e le stramberie dell'alchimia.
Sto leggendo il libro Alchimia & Mistica pubblicato da Taschen Editore.
Il libro ha un sacco di litografie e immagini di dipinti a tema alchemico, spiega anche i procedimenti e riporta alcuni pensieri di svariati alchimisti.
E interessante e porta la mente a ragionare oltre che a farti conoscere  un argomento affascinate.
L'Alchimia è il predecessore della Chimica come tutti sappiamo, l'obbiettivo degli alchimisti era creare la Pietra Filosofale, una sostanza definita PURA E INCORRUTTIBILE.
Ogni processo che facevano lo mescolavano a misticismo, religione, culti pagani e condivano il tutto con bestie mitologiche, erbe altrettanto mitologiche e visioni del mondo e filosofie che oggi definiremo: Oltre Il Confine.
Erano indubbiamente dei romantici e dei fantasiosi ma personalmente li ritengo anche dei furbi.
Leggendo il libro ho notato che alcune definizioni lasciateci da questi antichi uomini che  si adoperavano al fine di scomporre elementi e indagare nuove frontiere mescolando religione e figure religiose erano Apertamente sarcastici.
Questo mi ha fatto chiaramente percepire che forse in molti usavano le figure divine e angeliche solo al fine di legittimare quel che facevano come atto voluto da  Dio solo al fine di non avere problemi con l'inquisizione che in quegli anni si adoperava per mostrare il peggio della sua indole di fanatismo.
Questa percezione mi ha fatto sorridere e me li sono immaginati a rimuginare  seduti ad un tavolo su come fare a rendere sacro un processo che era solo materiale.
L'Alchimia ha un fascino romantico su tanti aspetti delle sue tematiche; prendiamo ad esempio L'cchio.
Per gli alchimisti l'occhio era un paragone con il mondo e lo chiamavano appunto l'occhio del mondo.
Narrano che l'occhio ha 3 forme, che al centro c'è una materia cristallina ghiacciata circondata da sette abiti detti anche pelliccine.
Associano tutto questo a sette sfere situate le macrocosmo; parlano di una corona dell'occhio definita macchia nera nelle sephirot della cabala ed erano convinti che questa "visione dell'occhio" li conducesse all'illuminazione.
Spiegano il processo di trasmutazione e spiegano i vari procedimenti al fine di ottenere la pietra filosofale, la rinascita dello spirito e del corpo come esseri illuminati.
Creano un vero panorama che  riesce solo a lasciarti stupore per la creatività con il quale si dipana.
Ogni alchimista ha la sua visione e la sua versione di concetto alchemico, quindi anche la credenza religiosa e il misticismo dell'individuo cambiano leggermente " il modo di trasmutare e ottenere risultati."
Mi sta veramente affascinanndo.
Leggendolo mi viene anche da domandarmi : Quanto era creativa e soddisfacente la loro vita?
Quanto sapevano e quante notizie sono andate perse nel corso del tempo?
Per ora sono a pagina 150 di un libro che conta 566 pagine e mi dichiro completamente rapita dal fascino e dalla magia che questo argomento sa regalare.
Vista con il mio occhio di persona moderna troppo abituata allo schifo di questa società, lo spirito e la fanciullezza che sa di genuino e la creatività di questa gente  che si adoperava nella pratica alchemica; risultano davvero intensi e appaganti.
Concretamente, Nella loro vita probabilmente di Rose e fiori c'èra poco ma non erano incastrati da canoni che obbligano solo a far manovalanza per il signor denaro, senza possibilità di essere creativo.
Erano liberi e vivevano in un epoca in cui l'arte era il pane quotidiano, da ogni esperienza ne  traevano scoperta e meraviglia e questo credo profondamente rendesse le loro vite, ricche spiritualmente.
Non credevo che l'Alchimia potesse regalare tanto fascino ad una materia che più che altro è un processo tecnico e matematico.
Con questo vi lascio! Alla prossima!

lunedì 18 marzo 2024

La collezzione artisitica di Monsignor Basso

 Michele Basso era un prete che prestava servizio in Vaticano se ho capito bene.
Quest'uomo aveva un incredibile galleria di pezzi d'arte la cui provenienza rimane ignota.
Si dice che possedesse 70 pezzi d'arte che spaziavano dai reperti archeologici, alle statue finemente scolpite sia in pietra che in legno a quadri  ritenuti molto preziosi.
Alcuni di questi pezzi sono dei falsi realizzati si crede ai primi del 900 ma il prete non ha mai chiarito dove abbia preso le opere.
Quando la collezione fu scoperta e i giornali ci ricamarono sopra e sembra che il vaticano ebbe grossi grattacapi, così quando il prete è morto nel 2023  hanno deciso di mettere le opere sottochiave nascoste non si sa dove. Alcuni vociferano un una stanza sotto san pietro.
Un dubbio interessante sollevato dai Media era se la collezione  fosse stata regolarmente acquistata oppure ottenuta con " altri mezzi" come donazioni da chiese ecc.
Lo stesso monsignore si trincerava nel silenzio sostenendo solo che la sua collezione era del tutto regolare; si dice che fosse uno studioso e appassionato d'arte in vita e che essendo custode del vaticano magari avesse  ricevuto queste opere in dono.
Di certo non si sa nulla oltre al fatto che il vaticano ha chiuso sotto chiave la collezione e che la segreteria del vaticano si è assunta il compito di fare chiarezza.
Si rivelerà il solito telo della dimenticanza e queste opere finiranno nel dimenticatoio o ne sparemo qualcosa in più il futuro?
Il mistero è tutto ancora aperto vista la rendente morte del prete.
Un particolare interesse c'è per il vaso etrusco  di sua proprietà che è la copia di uno dei pezzi archeologici etruschi più preziosi d'italia ; questo vaso pare sia stato scoperto  in uno scavo illegale a cerveteri nel 1971; ebbene sembra che la copia ppartenente a monsignor basso sia antecedente al ritrovamento dell'originale.
Dato che il vaso  ritenuto originale ha avuto una vita travagliata dal suo ritrovamento, ora si hanno dubbi su quale sia l'autentico e quale il falso.
Solo gli esperti sapranno dirlo, quindi ai posteri l'ardua sentenza.

Ho scoperto questo articolo per caso e devo dire che trovo abbia tutti i connotati per durare molto a lungo senza contare che non sono riuscita a trovare informazioni sulle oepre pittoriche e scultoree possedute da questo monsignore.
La domanda che per prima mi è sorta è stata: Sarà qualche opera antica considerata dispersa dai tempi della seconda guerra mondiale?
So bene che questa domanda è una mia personalissima illazione senza alcun fondamento dato che su questa collezione e su cosa contiene non ho trovato un bel nulla; ma reputo affascinante l'ipotesi e che conferisca al ruolo di questo prete un qualcosa di romantico stile indiana jones.
Romanticismo e fantasia due " brutte ma anche belle bestie" che conferiscono a questo mistero reale un che di romanzesco.
Spero davvero che la verità venga rivelata e anche che si documenti la bellezza di queste opere e la loro storia magari in un documentario in televisione.
Per ora dobbiamo accontentarci della notizia ma trovo che il dire " ci piace così"; sia un buon modo per dare tutto il fascino che merita questo mistero.
Realisticamente parlando però è probabile che le prime vere notizie su questa storia ci arriveranno tra tanti anni; tra le analisi, i restauri, le indagini, le valutazioni e tutto il resto.
Beh faremo in tempo a rientrare tra i misteri storici sia io che scrivo che voi che mi state leggendo.
E con questo vi saluto carissimi lettori,
Alla prossima!

giovedì 8 febbraio 2024

Un assurdo mistero Crime

Salve a tutti cari lettori.
Eccomi qui a parlarvi di un assurdo mistero Crime di cui ho sentito parlare pochi giorni fa in un documentario.
Negli anni 60 ci furono dei misteriosi omicidi di coppia in America; indagò la cia, la polizia e anche privati per indentificare questo criminare che si faceva chiamare Zodiac.
Il criminale stando a quanto ho sentito, mandava lettere alla polizia con codici e tentativi di vanto, faceva telefonate per denunciare i suoi stessi crimini,
A nulla valsero tutti i tentativi fatti per identificarlo e furono anche accusate molte persone di essere Zodiac ma  nessuna alla fine era lui.
Poi un giorno di punto in bianco Zodiac scomparve nel nulla dal panorama californiano...
In America tornò la calma ma stando al documentario, poi cominciarono omicidi con il medesimo modus operandi qui in Italia.
E partirono come logico le indagini, da quanto ho capito per diverso tempo anche qui le indagini erano  un buco nell'acqua ma poi ci fu un dettaglio; (Se ricordo bene a seguito dell'indagine di un giornalista italiano) Che fece supporre alla polizia nostrana che la tipologia degli omicidi fosse simili a quella americana e quindi la polizia italiana si mise in contatto con quella americana e  quindi sia la cia che la polizia americana si offrirono di aiutare  le indagini in Italia.
I risultati incredibile a dirsi condussero al Famoso Mostro di Firenze e che quindi stando alle supposizioni di questo documentario, Il mostro di Firenze sarebbe stato anche il serial killer americano Zodiac.
Stando a quanto ho sentito ci furono anche delle riscontranze  con la voce registrata ma anche con le impronte digitali e caratteristiche fisiche.
Una teoria incredibile ma anche terribile; un solo criminale che compie omicidi in due nazioni e il tutto senza che si venga a capo di nulla.
Quel che è più incrdibile è che la storia è reale è che pare  che ai tempi, gli indagatori trovarono appunto le corrispondenze sia con la voce, che le impronte e un passato tra i marine Americani.
In tv diceva anche che di questa storia ne è stato fatto un film e ne capisco il motivo perchè è un vero thriller da romanzo.
 E stata una storia davvero affascinante nonostante sia macabra da far paura. Il pensiero che una persona riesca a fare omicidi in maniera così plateale in paesi come la California e poi come niente fosse arrivare in Italia e cominciare a fare omicidi quà è un qualcosa che fa accapponare la pelle e che ti fa domandare, quanti criminali l'hanno fatta franca con questi giochetti nel corso della storia?
Naturalmente non credo che nessuno lo scoprirà mai ma è un qualcosa di davvero macabro. 
Erano gli anni 70 e 80 quindi mancavano  molte delle tecnologie moderne ma è strano un simile calvario per gli investigatori forse oggi gli scoprirebbero subito questi criminali multitasking ma a noi civili non credo verrebbe mai detto.
Mi ha lasciato spiazzata e basita questo documentario, ho deciso quindi di raccontarvela perchè anche se è un esempio di storia moderna è veramente particolare.
Alla prossima!