giovedì 2 novembre 2023

Franz Anton Mesmer

 Eccoci al terzo articolo del ciclo di ottobre anche se siamo a Novembre.
Eh si sono in ritardo come sempre.
 
Oggi parliamo di Franz Anton Mesmer, un uomo nato nel 1734 e morto nel 1815.
Un uomo strano, Un medico e questo già la dice lunga su che genere di persona era.
Durante la sua vita diede vita ad un movimento chiamato mesmerismo che decadde alla sua morte.
Pare che in giovinezza fu valletto di un vescovo che lo istrui nella musica nella caccia e che pare scoprì le sue doti da rabdomante.
Studiò poi a Vienna in un seminario ma rifiutò di diventare prete e prese un dottorato in filosofia, matematica e fisica.
Da qui il vescovo che lo aveva preso come protetto lo mandò a dstudiare all'università di Vienna dove studio Diritto e si laureò.
Essendo una persona molto curiosa si interessò di tanti argomenti e si avvicinò alla massoneria e all'alchimia.
Da qui decise di studiare medicina e pare che si laureò con  buoni voti ma lui non fu soddisfatto dei suoi risultati.
La sua tesi di laurea riguardava l'influenza dei corpi astrali sulla salute umana, fu sempre convinto che lo abbiano promosso per cortesia.
Successivamente strinse amicizia con Maria Anna Von Bosh che ins eguito divenne sua moglie e lo introdusse diciamo nella società dell'epoca facendolo vivere nel lusso.
Strinse amicizia con un giovane Mozart che pare guarì da un dolore al collo con il solo calore delle mani, da questa amicizia strinse rapporti stretti con tutta la famiglia di Mozart.
Ebbe alcune controversie con un prete un certo Maximilian Hell un gesuita che rifiutava le sue teorie sul magnetismo animale.
Era una teoria che si basava sul magnetismo e su un fluido universale.
Inizialmente Mesmer usò dei magneti per cercare di guarire i suoi pazienti, un giorno che non li aveva provò con il tocco delle sue mani e pare che la sua paziente guarì.
In seguito a questi successi la moglie gli disse di non limitarsi a lavorare nell'ospedale in cui lavorava, decisero insieme di trasformare la loro casa in una casa di cura e qui il medico-guaritore pare che guarì con il suo tocco paralisi, gastriti, tremori, febbri, insonnia  e altre malattie.
Fece numerose sperimentazioni e viaggiò a Zurigo, a Berna e a Monaco, si convinse che il corpo aveva un fluido interno e che ristabilire l'equilibrio del magnetismo aiutava a guarire.
Si inventò La tinozza magnetica, una tinozza piena di acqua magnetizzata che costrui con l'aiuto di suo padre e in cui pose le sue mani, pare che grazie a questo mezzo curò  ben 9 persone.
Pare che lui non considerò mai le sue capacità come soprannaturali; si cimentò a  tentare di guarire una bambina cieca ma fallì e questo gli causò un forte scandalo che lo spinse a trasferirsi a Parigi dove sembra ottennte un grande successo.
La francia ai tempi era molto affascinata dall'alchimia, dallo spiritismo e dalla magia ma a lui questo non interessava voleva solo essere riconosciuto per le sue teorie scientifiche.
Non ottenne il risultato sperato e infati i medici della societò reale di medicina e  gli studiosi dell'accademia delle scienze lo trattarono con una certa reticenza che lo irritò.
Decise tempo dopo di lasciare Parigi lasciando i suoi malati che andarono in subbuglio, venne chiesto l'intervento di Maria Antonietta  ma la regina essendo in lutto non potè intervenire, fu il re ad agire al suo posto e Mesmer che non aveva un buon francese, inviò una lettera alla regina per ringraziarla ma venne travisato e la regina rimase offesa.
Si trasferì in un comune francese del belgio dove venne invitato a lavorare in una clinica.
Ebbe molti oppositori alla sua teoria scientifica e alle sue doti, si tentò anche di detronizzarlo nel 1784 ma nulla ebbe successo e nel 1833 la sua teoria venne riconosciuta.
Nel 1794 decise di recarsi in Svizzera per produrre un Elisir ringiovanente, pare che funzionò e così tornò anche nel 1799.
Nel 1802 tornò per la terza volta ma l'elisir non produsse effetti pare che sul ritorno incontrò una zingara che gli predisse la sua malattia e la sua morte.
Tornato a casa Vienna visse godendo dei vari successi che la sua teoria stava riscuotendo, nel 1811 gli proposero una cattedra ma lui rifiutò.
Poi una mattina anni dopo una cameriera gli disse che un canarino che aveva era morto, lui lo interpretò che era il segnale che la profezzia della gitana incontrata anni prima si stava avverando, quindi decise di mettersi a letto e aspettare la morte che pare sia avvenuta poche ore dopo.
Nella sua vita scrisse diversi libri cercando di far affermare la sua teoria e ancora oggi viene ricordato.

E questo è quanto. Al prossimo articolo tra pochi giorni!


lunedì 30 ottobre 2023

La pietra del Veggente

 Eccoci con il secondo articolo dei 3 mesi in festa.
Sono in un ritardo epocale con questo post ma come detto altrove non è un gran periodo.

In questo articolo vi parlerò della Pietra del veggente.
E una pietra o un mucchio di pietre ritrovate da un certo Joseph Smith.
Si dice che questo Smith avesse saputo dell'esistenza delle pietre dal libro di Mormon.
Un testo sacro ai mormoni in cui si parla di Gesù e costituisce uno dei fondamenti della loro fede.
L'articolo che ho letto dice che mentre Smith traduceva il testo ha scoperto l'essitenza di queste pietre ed è andato a cercarle poi le ha usate per aiutare amici e conoscenti a trovare oggetti.
Da qui sembra che  si sia appassionato e abbia cercato di affinarsi; ci è riuscito sembra ricevendo nel tempo numerose "Visioni Divine" che gli ordinavano di non legarsi ad alcuna fede religiosa e di ritrovare un libro sepolto e delle lastre d'oro.
Queste lastre d'oro avrebbero narrato la vera storia del popolo ebraico, di Gesù, e della sua resurezzione e di quel che è avvenuto dopo.
Ha fondato un culto religioso suo ed ha cominciato a scrivere saggi, testi di rivelazioni, traduzioni di testi strani.
Pare che abbia utilizzato le pietre fino a che non è diventato un vero esperto di predizioni, che l'hanno portato a elargire insegnamenti di urbanistica, linguistica, politica, cosmologia.
A 38 anni sembra sia stato arrestato e ucciso da dei faciniorosi.
Pare che abbia anche ricevuto la visione dell'apparizione dell'angelo di Mormon e che abbia fondato la sua setta chiamata se non sbaglio Chiesa di Gesù Cristo dei santi e degli ultimi giorni, tempo dopo (Non so se anni o mesi,)
Il suo culto religioso sembra che esista ancora al giorno d'oggi in America.
Non sono riuscita a scoprire che fine abbiano fatto queste pietre o pietra del veggente ma ho letto qualcosa di una pietra del veggente a Medjugorje il famoso luogo di peregrinaggio,
Tuttavia queste pietre verrebbero date dalla Madonna per scacciare il male.

E con questo è quanto. Al prossimo Articolo!

venerdì 20 ottobre 2023

Eusapia Palladino

 Salve a tutti cari lettori eccoci al primo articolo dei 3 mesi in festa 2023!
Per chi arriva per la prima volta vi informo che i tre mesi in festa è un evento che tengo su tutti e 5 i miei blog, in cui da Ottobre a Dicembre compreso posto 3 articoli mensili.
Se volete seguire l'evento , in home page sul lato dentro, trovate i link agli altri miei blog-

Ok specificato questo partiamo a parlare degli articoli; in questo mese cercherò di parlarvi dei medium famosi ma non spesso nominati.
Uno di questi casi è questa Medium ;Vissuta nell'800 qui in Italia, in Puglia per la precisione.
Fu considerata una donna straordinaria e mistica e si è guadagnata un posto nella storia.
Eusepia Palladio sembra sia nata a Minervino Murge un paesino della Puglia nel 1854 da una famiglia contadina; una volta cresciuta trova lavoro presso una famiglia che era molto interessata allo spiritismo e si appassiona all'argomento.
Durante una seduta spiritica a cui partecipa con la famiglia per cui lavora scopre le sue facoltà medianiche; da qui comincia ad affinare le sue tecniche per poi fare sedute sedute spiritiche in Italia poi Europa e imfine in Polonia, Russia e negli Stati Uniti.
Veniva definita sciatta e  semianalfabeta ma nonostante questo attirò l'interesse e la curiosità di molti anche in ambito scientifico.
Alcuni accademici la definivano un imbrogliona ma lei riuscì a lasciarli tutti stupiti e alcuni di questi accademici e scienziati dopo averla incontrata e analizzata cominciarono a credere nel paranormale.
Ma non era proprio una santa diciamocelo, pare che usasse alcuni trucchetti e che negli stati uniti fu scoperta per questo le sue doti vennero messe in dubbio provocandole un certo stress.
Il suo incontro con Cesare Lombroso riportò la sua fama in auge e il famoso scienziato e parapsicologo difese le sue capacità per tutta la sua vita.
Un altro nome famoso che convinse dell'esistenza degli spiriti è stato Arthur Conan Doyle,
Uno dei suoi viaggi più famosi fu in Polonia dove incontrò Julian Ochrowiz uno psicologo che dopo aver analizzato le sue doti pubblicò una bizzarra teoria sul fatto che i poteri dei medium non venivano da spiriti ma da fluidi interni al corpo del medium stesso.
In seguito a questo incontro e articoli; incontrò e ispirò diversi autori del tempo e nella sua vita fu analizzata da molti scienzati e medici.
La sua morte avvenne nel 1918, lasciando nella storia il ricordo di una vita controversa tra leggenda, truffe e verità.
 
 E con questo è tutto al secondpo atricolo tra pochi giorni!

mercoledì 16 agosto 2023

Archeologia alcune news lette

 Ciao a tutti carissimi lettori!
E un po' che non  ci leggiamo in questo blog, purtroppo è la classica storia... Quella STR. della vita..
Eh si! Sempre lei c'è di mezzo!
Ma parliamo di archeologia che è un argomento ben più interessate di miss.  rovino tutti vita.

La prima news riguarda Israele;
Pare che a Tell Megiddo c'era un avamposto militare romano di grandi dimensioni, nel suo centro è stato trovato un anfiteatro che a che  ho letto ha le pareti di color rosso sangue.
Pare che la struttura fosse imponente e utilizzata a scopo di addestramento militare.

la seconda news riguarda il fosile di una medusa.
Pare sia la più anica mai scoperta e risalga a più di 500 milioni di anni fà quindi ben prima dell'apparizione dei dinosauri; il  ritrovamento è stato effettuato in Canada.
Queste meduse erano abili nuotatrici stando all'articolo e avevano anche tentacoli che utilizzavano per catturare le prede.

La terza news che vi riporto è tutta italiana.
A  roma nella corte interna di Palazzo della rovere  sono stati rinvenuti i resti del teatro di Nerone.
In questo teatro sembra che l'imperatore romano provasse le sue canzoni e le sue poesie, insomma si esibiva credo per un ristretto pubblico.
Da che leggo pare che fosse una costruzione decorata in stile ionico, con stucchi dorati, marmi bianchi e colorati e affreschi e grandi colonne.
Una curiosità di cui spero a non sbagliare a dire e se commetto errore mi scuso veramente tanto; è che sotto questo teatro è stato trovato un circo per le corse dei cavalli chiamato horti di agrippina  e che questo circo per le corse dei cavalli pare fosse stato costruito da Caligola.
Sempre in  questi horti e nei pressi di questo circo pare che siano stati ritrovati anche resti medievali, se ho capito bene erano di pellegrini che portavano ex voto.
Da che ho capito vista la frammentarietà di tutte queste notizie messe in un unico articolo; la zona di questo teatro e questo circo, si troverebbe vicino al luogo nel quale si supponeva fosse sepolto San Pietro.

Ultima  news che vi riporto riguarda un villaggio lacustre di ben 8000 anni fà trovato in Albania.
Viene considerato il villaggio lacustre più antico di Europa ed è stato ritrovano nel lago Ohrid.
Era un villaggio di palafitte ed era costruito in quercia e in un altro legno che si è fosillizzato.
Sono ancora sconosciuti i motivi della costruzione di questo villaggio e gli archeologi hanno innumerevoli domande in merito però concordano nel dire che costruire su palafitte non era una cosa semplice e hanno blandamente supposto che forse i costruttori volevano proteggersi da qualche pericolo.

E con questo concludo carissimi lettori.

Ringrazio inoltre i siti meteoweb, archeologia viva ed euronews per lo splendido lavoro che fanno; perchè se non avessi letto i loro articoli non avrei potuto scrivervi questi blandi riassunti; quindi se volete saperne di più vi invito cortesemente a leggere i loro articoli che sono più completi.
 
Alla prossima ^W^

giovedì 1 giugno 2023

Il fascino di un libro antico

 Salve a tutti carissimi lettori.
Oggi non vi parlerò di un grande mistero storico ma di un mistero "onirico"; Il fascino di un libro antico.
Quante volte vediamo ai mercatini dell'usato o dell'antiquariato vecchi libri consunti dal tempo..
Molti sono schifiti nel vederli e si dicono: guarda come sono brutti, guarda come sono sporchi, puzzano e altri commenti del genere senza immaginare che basta un dischetto di cotone e un po' di disinfettante per pulirli e prendersi cura di loro.
C'è ne sono però altrettanti che vedendo quello stesso libro e si lasciano andare al romanticismo e si doandano a chi era appartenuto, cosa ha provato quella persona mentre lo leggeva, quante vicissitudini il libro ha vissuto.
Tante opinioni divergentissime le une dalle altre; per me il libro ad esempio non è solo un oggetto.
Vedere le pagine consunte dal tempo fa domandare anche a me  quali vicissitudini quel libro ha sopportato; mi domando anche io chi lo abbia letto e  quali emozioni ha regalato e saprà regalare a me; ma quello che mi affascina di più è il provare a immaginare chi l'ha scritto e cosa faceva mentre era al lavoro sul testo.
Io ho sempre detto che un libro è magia. Poi ci sono magie libresche ben fatte e magie libresche bruttine ma sempre di magia si tratta.
Ad esempio quando ho per le mani un testo antico mi domando come viveva la vita di ogni giorno l'autore o l'autrice e com'era la vita in quei tempi remoti.
Possiamo vedere foto antiche, imaginarci  di vivere le scene di quelle antiche immagini e dipinti; possiamo riempirci di nozioni storiche, ma non riusciremo mai a comprendere appieno  la vita di quella persona che ha scritto il libro e gli eventi che hanno condotto il lbro per tutta la lunghezza del suo percorso di nascita.
E una cosa normale lo so bene ed è pure un po' pretenziosa l'idea di voler immaginare la vita di un antico autore ma altresì è incredibilmente affascinante e ti appaga.
Poi c'è il libro in sè, da quando è finito di scrivere, potremmo dire che è come un bambino svezzato che cammina da solo; chi incontra, come viene trattatto, che emozioni regala quello viene tutto di seguito.
Un libro antico racchiude tutto questo: una cosa che trovo bella di alcuni libri antichi è che sei costretto a fare del tuo meglio per tenere insieme i pezzi perchè il libro può essere deteriorato e allora è come  avere un piccolo cucciolo da accudire.
Ti fa pietà e tenerezza quel libro.
Ad alcuni sembrerà un ridicolo romanticismo e sicuramente la sua buona parte di romantico c'è in questa mia descrizione ma il fatto stesso che da un libro possa nascere tutto questo, non vi pare meraviglioso?
I libri antichi che hanno più fascino però sono quelli che vedi disposti nelle biblioteche; quelle estere hanno qualcosa di magico, io guardo spesso le immagini online di biblioteche e le sezioni piene di volumi antichi suscitano in me una gran curiosità.
Personalmente vorrei sfogliarli tutti a appagarmi nel piacere di curiosare e provare a leggerli.
I libri antichi poi hanno anche un po' il potere del viaggiare nel tempo, sono dei sopravvissuti e scommetto che se avessero la voce saprebbero raccontare storie ancora più meravigliose id quelle racchiuse nlle loro pagine.
Questo trovo sia il vero fascino dei libri sntichi.
Alla prossima
ps questo articolo vale per maggio.

sabato 15 aprile 2023

Il mistero del passo Dyatlov teorie ufficiali e Mie idee

Recentemente ho visto un nuovo documentario sul mistero del passo Dyatlov che mi ha spinto a pormi domande e tornare a ragionare su questo Thriller mai veramente risolto.
Innanzitutto vi racconto la storia.
Il 23 Gennaio 1959 una comitiva di 10 ragazzi russi esperti escursionisti decidono di fare un escursione sul monte Otorten, un percorso definito di Difficoltà elevata.
Erano ben attrezzati con tanto di alimenti, tende, macchine fotografiche, cineprese per fare video e diari per annotare i vari eventi.
Oltre a questo avevano altre strumentazioni tecniche ed erano davvero pronti per questo tipo di escursioni.
Il 27 Gennaio un ragazzo del gruppo di nome Jurij Efimovic, si è sentito male ed è dovuto rincasare; gli altri hanno proseguito e ogni giorno hanno annotato il loro percorso, la temperatura e le difficoltà del viaggio, questo fino al 1° di Febbraio quando si perdono le loro tracce.
Da qui comincia uno dei  casi di morte più macabri e misteriosi che esitano.
Le rierche dei 9 ragazzi iniziano 25 giorni dopo, i loro nomi sono: Igor alekseevic Djatlov; Jurij Nicolaevic Dorosenko, Zinalda Alekseevna kolmogorova, Jurij Alekseevic krivoniscenko, Rustem Valdimirovic Slobodin, Nikolaj Vasil'evic Thiberaux Brignolles, Lujdmila Aleksandrovna Dubinina, Aleksandr Sergeevic Kolevatov, Aleksandr Aleksandrovic Zolotarev.
Il 26 Febbraio viene ritrovata su un pendio spoglio della montagna innevata la loro tenda strappata dall'interno e sommersa di neve; un anomalia per degli escursionisti esperti come loro; che per sicurezza  avrebbero dovuto fare l'accampamento  nella vicina foresta.
I ricercatori scendono il pendio ed entrano nella foresta e qui seguono numerose impronte ritrovate e trovano sotto un albero caduto i corpi di Dorosenko e krinoviscenko.
I corpi sono nudi indossano solo la biancheria intima e si pensa siano morti per ipotermia dato che nei loro corpi non ci sono ferite evidenti.
Si continua la ricerca e pochi giorni dopo vengono ritrovati i corpi di Djatlov, Kolmogorova e Slobodin; i medici decidono di dichiarare la morte per ipotermia ignorando la frattura cranica in una delle vittime e le contusioni varie.
Si interrompono le ricerche che verranno riprese al primo scioglimento dei ghiacci e il 4 Maggio vengono ritrovati gli altri corpi in condizioni disastrose dentro ad una gola vicino ad un torrente; dove pare avessero cercato di scavarsi un rifugio nella neve.
Kolevatov aveva il collo deformato e gli mancavano le soppracciglia; Zolotarev e Dubinina avevano il petto schiacciato e numerose costole fratturate, oltre a questo ad entrambi mancavano occhi e lingua.
Lo shock fu totale, inizialmente fu incolpata una tribù delle montagne russe ma poi si capì che non avevano alcuna colpa, inoltre furono coloro che si adoperarono maggiormente al fine di ritrovare i ragazzi.
Pare che sui corpi vennero ritrovate anche tracce di radiazioni e frammenti di metallo ma non si diede alcuna importanza al fatto.
L'autopsia fu frettolosa e si diete la colpa delle morti alla pressione della neve e le mutilazioni ai volti di due dei ragazzi non furono mai veramente spiegati, anzi furono grandemente ignorate nelle indagini imputandole ad animali; quindi non si sa se i loro volti furono deturpoati prima o dopo la morte.
Le foto e i diari dei ragazzi furono apertamente ignorati. L'inchiesta viene chiusa in tutta fretta lasciando molta rabbia nelle famiglie delle vittime e nella popolazione.
Nel corso degli anni vengono fatte numerose teorie sulle morti e si avviano un sacco di inchieste, fioriscono leggende.
C'è chi da la colpa ai militari; chi agli yeti, chi agli ufo e decine di altre teorie assurde.
Poi dopo molti  anni sono arrivate persone determinate a trovare davero risposte ma con pochi risultati validi.
Recentemente però alcuni studiosi europei  sostengono di aver trovato la risposta basandosi sull'analisi dei dati e senza mai essere stati sul posto e dicono  che i ragazzi sono morti per una valanga.
In Russia questa spiegazione è stata presa malissimo e degli studiosi russi si sono messi anche loro ad indagare su questo Cold Case, e sono arrivati a conclusione che secondo loro i ragazzi erano accampati in una foresta dove delle aziende di taglialenna o minerarie usavano dinamite; un albero è caduto sulla loro tenda e loro cercando di uscire e di aiutare i loro amici sono morti.
Trovati i taglialegna li hanno portati in un obitorio ma quando è iniziata la ricerca hanno deciso di montare la tenda sul crinale della montagna e di portare i corpi nella foresta per evitare che qualcuno li incolpasse dell'accaduto e quindi non avre problemi legali.
E la storia finisce qui; inutile dirvi che i due gruppi di scenziati si deridono e accusano tra loro, gli europei definiscono i russi complottisti, i russi definiscono li europei innaccurati e battibeccano.
A mia umile opinione però; mi sembra che nessuna delle due tesi regge. 
Se devo darvi un opinione trovo più realista la tesi dei russi, in primo motivo perchè essendo del posto ed essendo andati personalmente sul monte hanno conoscenze sia delle leggi russe che della morfologia del posto, inoltre hanno i diari e le foto e i video fatti dai ragazzi prima della morte; ma anche questa a me non convince del tutto.
Quella occidentale la trovo insensata e questo perchè degli escursionisti esperti non si accamperebbero mai in mezzo al nulla; inoltre a che so le tende antiche si fissavano agli alberi.
Quella russa non mi convince perchè nonostante sia per certi versi più plausibile e piena di dati, ha qualcosa che gli manca.
Insomma mettiamo che davvero siano stati nel panico per la caduta di un albero e i due ritrovati in mutande abbiano tagliato la tenda e aiutato quelli vestiti ad uscire; un coltello in giro sarebbe stato rinvenuto invece nulla; ok c'è il fattore dell'azienda di taglialegna o mineraria che potrebbe averlo gettato ma con quanto è stata perlustrata la montagna e la foresta prima o poi si sarebbe ritrovato non credete?
Seconda cosa che non mi convince è la distanza a cui sono stati ritrovati i corpi.
Quando si è in una situazione di panico e confusione se si è amici si cerca di mantenere il gruppo e anche se ti allontani non ti allontani di km, invece pare che tra i corpi ritrovati ci fosse una certa distanza.
Anche qui però c'è un dilemma; mettiamo che  si siano semparati indecisi sul da fare e come dicono i russi due abbiano cercato di tornare alla tenda e altri abbiano deciso di avanzare , quanta strada puoi fare senza scarponi,  sulla neve alta in mezzo ad una bufera di neve?
Ecco la risposta credo che l'avrete già in mente, ma la cosa che mi convince meno sono le ferite sugli ultimi corpi ritrovati.
Cioè se due fossero morti sotto ad un albero ci potrebbe anche stare che si schacci il petto e anche le fratture craniche ma non ci sta la distanza a cui sono stati portati i corpi.
Parliamoci chiaro! Immedesimatevi  negli uomini che secondo i russi stanno riportando i cadaveri nella foresta per far pensare ad un incidente.
1 ) Stanno agendo di fretta. Quindi metterebbero i corpi  a grandi distanze gli uni dagli altri?
LA RISPOSTA E NO! NON NE HANNO IL TEMPO MATERIALE.
2) La zona è piena di gente che sta perlustrando foreste, passi e montagne. Quanto tempo avrebbero questi falegnami o minatori per montare una tenda su un crinale senza piante e solcato dal vento, e scaricare cadaveri nel bosco a distanze casaccio? E possibile che con tutta la gente che bazzigava in quei luoghi più i nativi, nessuno li ha visti?
ECCO.... OVVIAMENTE LA RISOSTA E NO! SICURAMENTE QUALCUNO LI AVREBBE NOTATI SE NON ERA UN IDIOTA.
Poi ok c'è anche la gente che si "vende" per soldi e tace anche su porcherie grosse, ma qui siamo in una nazione comunista del 1959 e a quei tempi la gente aveva più integrità morale; quindi dubito che una  disonestà simile se notata sarebbe stata taciuta, inoltre un entrata di denaro anomala di un nativo o di uno di quelli che perlustravano la foresta avrebbe destato un certo scalpore e si sarebbero pretese risposte.
Io non posso dare una risposta su questo caso e francamente  trovo che se un animale mangiasse bulbi oculari e lingue si troverebbe una qualche traccia, purtroppo però come per tanti casi del passato le autopsie erano fatte con i piedi quindi  non sappiamo quanti dati quei corpi avrebbero potuto dare.
Io in passato ho avuto la fortuna di vedere le foto di qualche pagina dei diari dei ragazzi del passo Dyatlov in rete con sotto la traduzione, che non so quanto accurata fosse, ma a che sembrava era tutto regolare, e sono state fatte numerose foto che ho visto sulla stessa pagina internet.
La cosa che mi ha lasciato perplessa vedendo le foto di una delle macchine fotografiche dei ragazzi è che ci sono molti scatti di uno stesso punto e fotografie totalmente nere.
Perchè devi fare più scatti di uno stesso punto come stessi cercando di inquadrare qualcosa? Perchè alcune foto sono completamente nere?
Pellicole rovinate? Prove di funzionamento? 
Tutto è possibile e ogni cosa è teoria fino a che non si trovano prove certe, quel che mi sento di dire è che lo trovo strano.
Io faccio spesso foto di uno stesso punto ma non  così a caso, lo faccio perchè voglio inquadrare un dettaglio nel modo migliore possibile, quindi credo .. alzando le mani al cielo per la mia ipotesi; che anche questo ragazzo del passato abbia seguito questo principio.
Poi la mia è solo una sequela di perplessità, non mi atteggio a teorie.
L'unica realtà è che fino a che non si troveranno prove fisiche certe le domande e le dinamiche su questo tragico gruppo di morti, teorie, e liti continueranno ed anche le mistiche leggende.
E con questo vi lascio. Alla prossima!
 

giovedì 16 marzo 2023

Quale teoria? Alieno o antico?

 Salve a tutti cari lettori!
Recentemente mi sono capitate discussioni u un tema scottante.
Alieni o civiltà sconosciute dei tempi antichi?
Molti buttano enfasi " Ahhh  gli alieni qui, gli alieni! ecc. ecc....
Io francamente trovo che credere che un alieno prende e viene qui  a farsi una scimmia lo trovo decisamente senza senso.
Quindi sono decisamente anti alieni e sono convintissima che se gli alieni esistono e viste le stelle dell'universo, sicuramente vita su un altro pianeta c'è; NON HANNO TEMPO DA PERDERE A VEDERE DEGLI  IDIOTI CHE SI FANNO LA GUERRA PER NIENTE E DISTRUGGONO IL LORO MONDO COME SIAMO NOI UMANI.
Lo sò, ora potrebbero uscire le polemiche ma lasciatemi finire il discorso.
Ogni pianeta se ha una civiltà, ha i propri pregi e i propri difetti, un alieno se viene qui , può venire una volta, fare qualche foto, prendersi uno o due campioni poi se ne va via,  se deve sprecare il suo tempo in milioni di viaggi, a farsi scimmie e minchiate del genere  converrete che ha lo stesso senso di un ubriaco che urla: VEDO LE STELLE!
E ci credo che vede le stelline multicolor se si è svuotato una bottiglia di wodka.
Lo stesso è  per un potenziale alieno, ha i suoi problemi, la sua famiglia, il  suo lavoro, quindi? Viene qui a perdere le sue giornate per  magari costruirsi una piramide?
Io non lo trovo logico, punto più sull'esitenza di una civiltà precedente alle nostra , i cui sopravvissuti hanno lasciato piccoli barlumi di conoscenza che ormai sono andati perduti.
Me ne rendo conto è un idea controversa anche questa ma , ha più possibilità di avere un fondamento logico.
Pensate ai blocchi megalitici di machu picchu? Ai menhir? E alle stesse piramidi. A personaggi controversi e misteriosi come imhotep.
Capite, ci sono più basi fisiche per teorizzare una civiltà precendente a quelle conosciute.
Poi sono tutte teorie ovviamente, ma credo sia il caso di focalizzarsi su qualcosa di concretamente fisico per formulare teorie.
La discussione è nata dopo un episodio di quella sciocca trasmissione su history che blatera di alieni che vanno a letto con le scimmie e di leonardo che è spiritato da visioni aliene, che le piramidi sono aliene  e sono  state influenzate da energie blabla bla che poi hanno pigliato di striscio giotto e poi michelangelo ecc.ecc... roba insomma senza capo ne coda.
Da li si è partito a teorizzare e io francamente visti tutti i reperti misteriosi  e gli oparts, ovvero gli oggetti fuori dal tempo, come il martello ritrovato in una roccia di 3 milioni di anni dentro ad una miniera e altri oggetti simili è più logica e matematica oltre che realistica come idea, da qui però nascono gli accenti piccati e gli ufoappassionati attaccano con i presunti avvistamenti e se citi i fenomeni naturali si incazzano come le belve.
Però una pietra di 10 tonnellate con forme perfette rispetto ad una lucina del cielo che può anche essere un aereo o una fuga di gas..permettete che ha più solidità a mia opinione.
Quale teoria ? Si scoprirà mai qualcosa che  finalmente faccia cessare qesto dibattito?
Al futuro la risposta e noi ci  risentiamo alla prossima ^^
A voi invece lascio la riflessione!
 Ciao1