Benvenuti al primo articolo per il laboratorio della seconda edizione di 3 Mesi in festa!
Anche quest'anno cercherò di mettercela tutta ma avviso; quest'anno è un po' di merda quindi non so che riuscirò a combinare ma ci proviamo!
Quindi preparatevi da qui fino a fine dicembre avrete 3 articoli al mese!
Il primo articolo parlerà delle letture di halloween
Confesso di avere diversi titoli a tema suspance nel mio secolare accumulo che cresce e lievita come il pane ma ho deciso che continuerò le letture delle raccolte di racconti a tema orrorifico, fantasmi e mistero che ho cominciato lo scorso anno e che ho lasciato appositamente per questo nuovo periodo Halloweeniano.
Quindi mi continuerò la lettura della raccolta di racconti del mistero, della raccolta di racconti di fantasmi e della raccolta di racconti di vampiri.
Sono tutte storie classiche scritte a fine ottocento e sono edizioni che purtroppo in commercio non si trovano più.
Per me quindi caso chiuso ma vorrei lasciare alcuni titoli che ritengo abbastanza interessanti se si vuol leggere una narrativa che offra climi un po' tetri climi ma senza esagerare in horror, eros e violenza, come fin troppo spesso si trovano nei libri del genere e che personalmente non gradisco molto.
Il primo libro è L'incubo di Hill House di Shirley Jackson
La trama parla di una donna che partecipa a un gruppo di indagine in una casa misteriosa di cui si raccontanao numerosi fenomemi paranormali.
La storia ha una buona evoluzione e una buona costruzione anche se a me il finale non ha fatto impazzire.
In questo periodo verso questa autrice sta scoppiando una grande passione quindi il titolo è facile da reperie anche perchè la Adelphi a differenza di altre case editrici lascia per molto tempo i suoi titoli in catalogo.
La Donna in Nero di Susan Hill a mio parere è uno dei migliori romanzi a tema fantasmi.
Lascia suspance e il finale si gode bene e anche la storia è ben scritta.
La storia parla di un avvocato che si reca in un villaggio per questioni lavorative riguardanti un eredità.
Decide di soggiornare nella villa della sua cliente deceduta da poco e qui vivrà fenomeni paranormali puramente dedicati al tema fantasmi.
Il libro è un edizione del 2005 ma ho notato che su ibs si trova, in libreria invece non saprei dirvi.
Le Luci di Settembre di Carlos Ruize Zafon.
Questo libro ha sia tematiche un po' fantasiose che una suspance palpabile. Personalmente amando molto l'autore posso dirvi che trovo la sua scrittura davvero ottima, ma dipende dai gusti comunque. Se vi và mi sento di consigliarvi di buttare un occhio a questo titolo.
La trama parla di una famiglia che dopo tristi trascorsi riceve un lavoro in una cittadina molto distante da dove abitava prima, qui si ambienta e stringe amicizie ma poi i protagonisti si imbattono in un mistero e c'è un omicidio.
I protagonisti indagano trovandosi invischiati in un qualcosa che ha di mistico e tragico e di cui francamente si capiscono poco le connotazioni.
C'è molta libertà di scelta sul cattivo alla fine del romanzo ma nel suo scorrere ti tiene incollato.
Sono riuscita a finirlo in 1 giorno e per me questo è cosa rara.
il quarto e ultimo titolo che vorrei proporre in questa sottospecie di... chiamamole "proposte lettura" è il libro Una presenza in quella casa di Page Mckenzie.
Questo libro fa parte di una trilogia di cui da noi per ora sono usciti solo 2 volumi , il primo nel 2016 e il secondo a inizio del 2019.
Non so il motivo per cui c'è tanta distanza tra un libro e l'altro ma auguriamoci che la giunti porti a cmpimento la trilogia.
La storia parla di una ragazzina di nome sunshine che va ad abitare in una casa infestata dai fantasmi, la ragazza comincia a vedere presenze e a subire fenomeni, la madre le dice che è immaginazione ma con il passare del tempo la donna inizia a comportarsi in maniera strana.
Sunshine assieme ad un amico di scuola comincia ad indagare sia per aiutare la madre che per capire " cosa è effettivamente avvenuto in quella casa".
Il primo libro personalmente mi è piaciuto molto ma il secondo devo ancora leggerlo quindi non posso darvi opinioni certe.
E con questo concludiamo questo primo articolo. Spero di avervi consigliato qualche lettura sipatica per il periodo di Halloween che offre tensione senza puntare eccessivamente su quelle tematiche di dubbio gusto che sono eros e violenza.
Alla prossima!
giovedì 3 ottobre 2019
sabato 7 settembre 2019
Nevernight cap. 2-3 /Legend ultimi capitoli / La via del re i primi capitoli e le prime impressioni
Facciamo un rapportino letture (in questi giorni sto avendo più tempo da dedicare ai libri)
Nevernight nei capitoli 2 e 3 sta acquistando punti e tanti, nonostante continui ad odiare il fatto che l'autore tenti sempre di puntare al sesso.
La narrativa prende molto, do ragione a tutti i commenti che dicono che jay kristof sa descrivere bene.
Ti immergi completamente in quella realtà quando leggi e i commenti e le note a fine pagina ti fanno continuamente sorridere.
E vero neanche jay kristof prende seriamente la sua storia ma quale padre o madre di personaggi fantasy ci riesce?
Nessuno credo. pure io mi divertirei a fare commenti sui personaggi dei miei umili racconti di appassionata di scrittura.
La lettura rispetto al primo capitolo che ho assolutamente aborrito disgustata mi sta invece prendendo molto in questi capitoli sucessivi.
Certo non mi aspetto che improvvisamente siano tutti angioletti e agnellini all'interno della storia ma comunque la narrazione è davvero ben costruita e sopratutto ben pensata.
L'autore ha costruito un universo valutandolo bene e soppesando gli eventi; molti autori invece questo non lo fanno.
La gran parte degli autori, ha un idea, si informa e attacca a scrivere e riscrivere fino a che non si sente soddisfatto.
Jay kristoff invece sta pensando alla trama e a quello che succede all'interno del mondo che ha creato.
Questo è molto importante e gli ha permesso con le parole di mostrarci i contorni soffusi di una realtà e quelli più nitidi di una vita fatta di ricordi e momenti vissuti.
Quindi dai l'interesse verso questa storia sta riacquistando punti. Un punto speciale di questo interesse va anche alla copertina.. L'ha disegnata kerby Rosanes.
Se non sapete chi è guardatevi la sua arte . E geniale! Ha fatto anche numerosi libri di color therapy.
Passiamo ora a Legend. Mi mancano solo 3 capitoli alla fine e fnalmente l'autrice si è ricordata che esiste Kell e che il disgraziato non è un palo della luce ne un bel bambolotto.. Evviva!
Sono al punto in cui il tenkaichi versione schwab è finito e improvvisamente kell viene messo in campo in maniera esasperata.
Ma che fà? Nulla. A parte che in questo libro sembra piccolo, fragile e buono a niente. Un condizione esasperata ed esasperante per chi la legge.
Il personaggio più interessante in questo libro è stata ojka ma la domanda è se l'autrice le darà un po' di valore.
Per ora non ne ha e come personaggio sa solo di comparsa messa lì per riempire i vuoti.
Il personaggio di lila in questo romanzo è stato il vero protagonista ma a conti fatti non ha poi fatto grandi cose.L'unica cosa che vediamo di lei è un insensata megalomania che nel primo libro è totalmente assente.
Veniamo a Rhy e alla sua natura e alla sua relazione con alucard..... Era davvero necessaria? La domanda rimane quella perchè a mio umile parere bastava una controversa relazione di amicizia tra i due e poteva finire lì, invece a causa della noia moment della schwab ci siamo dovuti sorbire capitoli di beutiful gayo.. davvero un inutilità assoluta che ai fini del contesto narrativo non serviva.
E stato il classico libro senza idee e senza voglia, speriamo che il terzo ridia un po' di soffio vitale alla storia perchè ora è morta come lo dovrebbe essere londra nera, insomma un bel cadavere mummificato: nel terzo libro mi auguro ci sia un lell che fa qualcosa, una lila che finalmente si decide a comprotrtarsi con razionalità e speriamo ci siano poche saghe beautful stile yaoi.
Comunque mi sono informata e da che ho letto la schwab adora le coppie omosessuali e sono presenti in tutti i suoli libri; non capisco in tutta sincerità questo genere di gusti narrativi ma credo che una volta preso il terzo libro di questa saga con me quest'autrice chiuderà i battenti.
Se pensate che il motivo sia il fattore omosessuale vi sbagliate di grosso.
Non amo le tematiche lgbt e me ne astengo con piacere dal leggerle ma quel che non mi piace davvero è quando un autore scriva un intero libro per allungare il brodo, con poche idee e per nulla valide come è successo in questo libro.
Purtroppo non ci sono notizie da parte della newton compon sulla sua data di uscita di the conjuring of light il terzo e ultimo libro della saga delle 4 londre, a ottobre è previsto un altro titolo dell'autrice per la newton compton e sempre con coppia di base omosessuale, quindi se non amate questo genere di coppie siete avvisati.
La storia è piuttosto famosa ma come detto a me non interessa.
Veniamo ora alla Via del Re il primo libro di Brain Sanderson che leggo. Ho letto i primi 3 capitoli e quasi stavo per piangere.
FINALMENTE un autore che scrive vero fantasy! Quasi non credevo i miei occhi.
Sia benedetta la Fanucci per averlo portato in italia per prima anche se non l'ha completato e poi è stato concluso da mondadori con un prezzo decisamente elevato.
Ho sentito lamentele su lamentele dell'edizione Fanucci del libro, da parte di youtubers ed esaltzioni all'edizione mondadori..
Beh non credetegli!! L'edizione che ho io della fanucci dei primi 2 libri è completa di immagini in bianco e nero.
Sono presenti i ghirigori a inizio capitoli, la carta è buona e la traduzione buona.. quindi che hanno tutti sti tizi da lamentarsi proprio non lo so.
Forse la amncanza del colore? L'edizione fanucci ha immagini a colori nella paste interna a inizio e fine libro e dentro al testo si trovano molte immagini e descrizioni in bianco e nero.
Oltretutto mettendo una spada a favore di Fanucci, Dobbiamo ringraziare questa casa editrice che cerca di mantenere vivo il mondo del vero fantasy nonostante le librerie si ostinino a non voler tenere loro prodotti.
Qui nella mia città c'è una sola libreria che tiene pochissimi testi di fanucci e a volte armenia.. davvero per me è incomprensibile capire il perchè questi libri non si trovino ma gradirei veramente che Fanucci cominciasse a distribuire i suoi testi in giro e sopratutti che mettesse ordine sul suo sito che è incomprensibile al momento.
L'unica pecca di fanucci è che fin troppo spesso droppa le saghe a metà e questo non va bene.
Il vero problema di questo libro invece è che pesa 50 tonnellate. E un tomone da quasi 1000 pagine ma si legge veramente bene e si riesce a respirare l'autentico clima del fantasy leggendolo.
Con questo chiudo, alla prossima! E stay tuned!
Nevernight nei capitoli 2 e 3 sta acquistando punti e tanti, nonostante continui ad odiare il fatto che l'autore tenti sempre di puntare al sesso.
La narrativa prende molto, do ragione a tutti i commenti che dicono che jay kristof sa descrivere bene.
Ti immergi completamente in quella realtà quando leggi e i commenti e le note a fine pagina ti fanno continuamente sorridere.
E vero neanche jay kristof prende seriamente la sua storia ma quale padre o madre di personaggi fantasy ci riesce?
Nessuno credo. pure io mi divertirei a fare commenti sui personaggi dei miei umili racconti di appassionata di scrittura.
La lettura rispetto al primo capitolo che ho assolutamente aborrito disgustata mi sta invece prendendo molto in questi capitoli sucessivi.
Certo non mi aspetto che improvvisamente siano tutti angioletti e agnellini all'interno della storia ma comunque la narrazione è davvero ben costruita e sopratutto ben pensata.
L'autore ha costruito un universo valutandolo bene e soppesando gli eventi; molti autori invece questo non lo fanno.
La gran parte degli autori, ha un idea, si informa e attacca a scrivere e riscrivere fino a che non si sente soddisfatto.
Jay kristoff invece sta pensando alla trama e a quello che succede all'interno del mondo che ha creato.
Questo è molto importante e gli ha permesso con le parole di mostrarci i contorni soffusi di una realtà e quelli più nitidi di una vita fatta di ricordi e momenti vissuti.
Quindi dai l'interesse verso questa storia sta riacquistando punti. Un punto speciale di questo interesse va anche alla copertina.. L'ha disegnata kerby Rosanes.
Se non sapete chi è guardatevi la sua arte . E geniale! Ha fatto anche numerosi libri di color therapy.
Passiamo ora a Legend. Mi mancano solo 3 capitoli alla fine e fnalmente l'autrice si è ricordata che esiste Kell e che il disgraziato non è un palo della luce ne un bel bambolotto.. Evviva!
Sono al punto in cui il tenkaichi versione schwab è finito e improvvisamente kell viene messo in campo in maniera esasperata.
Ma che fà? Nulla. A parte che in questo libro sembra piccolo, fragile e buono a niente. Un condizione esasperata ed esasperante per chi la legge.
Il personaggio più interessante in questo libro è stata ojka ma la domanda è se l'autrice le darà un po' di valore.
Per ora non ne ha e come personaggio sa solo di comparsa messa lì per riempire i vuoti.
Il personaggio di lila in questo romanzo è stato il vero protagonista ma a conti fatti non ha poi fatto grandi cose.L'unica cosa che vediamo di lei è un insensata megalomania che nel primo libro è totalmente assente.
Veniamo a Rhy e alla sua natura e alla sua relazione con alucard..... Era davvero necessaria? La domanda rimane quella perchè a mio umile parere bastava una controversa relazione di amicizia tra i due e poteva finire lì, invece a causa della noia moment della schwab ci siamo dovuti sorbire capitoli di beutiful gayo.. davvero un inutilità assoluta che ai fini del contesto narrativo non serviva.
E stato il classico libro senza idee e senza voglia, speriamo che il terzo ridia un po' di soffio vitale alla storia perchè ora è morta come lo dovrebbe essere londra nera, insomma un bel cadavere mummificato: nel terzo libro mi auguro ci sia un lell che fa qualcosa, una lila che finalmente si decide a comprotrtarsi con razionalità e speriamo ci siano poche saghe beautful stile yaoi.
Comunque mi sono informata e da che ho letto la schwab adora le coppie omosessuali e sono presenti in tutti i suoli libri; non capisco in tutta sincerità questo genere di gusti narrativi ma credo che una volta preso il terzo libro di questa saga con me quest'autrice chiuderà i battenti.
Se pensate che il motivo sia il fattore omosessuale vi sbagliate di grosso.
Non amo le tematiche lgbt e me ne astengo con piacere dal leggerle ma quel che non mi piace davvero è quando un autore scriva un intero libro per allungare il brodo, con poche idee e per nulla valide come è successo in questo libro.
Purtroppo non ci sono notizie da parte della newton compon sulla sua data di uscita di the conjuring of light il terzo e ultimo libro della saga delle 4 londre, a ottobre è previsto un altro titolo dell'autrice per la newton compton e sempre con coppia di base omosessuale, quindi se non amate questo genere di coppie siete avvisati.
La storia è piuttosto famosa ma come detto a me non interessa.
Veniamo ora alla Via del Re il primo libro di Brain Sanderson che leggo. Ho letto i primi 3 capitoli e quasi stavo per piangere.
FINALMENTE un autore che scrive vero fantasy! Quasi non credevo i miei occhi.
Sia benedetta la Fanucci per averlo portato in italia per prima anche se non l'ha completato e poi è stato concluso da mondadori con un prezzo decisamente elevato.
Ho sentito lamentele su lamentele dell'edizione Fanucci del libro, da parte di youtubers ed esaltzioni all'edizione mondadori..
Beh non credetegli!! L'edizione che ho io della fanucci dei primi 2 libri è completa di immagini in bianco e nero.
Sono presenti i ghirigori a inizio capitoli, la carta è buona e la traduzione buona.. quindi che hanno tutti sti tizi da lamentarsi proprio non lo so.
Forse la amncanza del colore? L'edizione fanucci ha immagini a colori nella paste interna a inizio e fine libro e dentro al testo si trovano molte immagini e descrizioni in bianco e nero.
Oltretutto mettendo una spada a favore di Fanucci, Dobbiamo ringraziare questa casa editrice che cerca di mantenere vivo il mondo del vero fantasy nonostante le librerie si ostinino a non voler tenere loro prodotti.
Qui nella mia città c'è una sola libreria che tiene pochissimi testi di fanucci e a volte armenia.. davvero per me è incomprensibile capire il perchè questi libri non si trovino ma gradirei veramente che Fanucci cominciasse a distribuire i suoi testi in giro e sopratutti che mettesse ordine sul suo sito che è incomprensibile al momento.
L'unica pecca di fanucci è che fin troppo spesso droppa le saghe a metà e questo non va bene.
Il vero problema di questo libro invece è che pesa 50 tonnellate. E un tomone da quasi 1000 pagine ma si legge veramente bene e si riesce a respirare l'autentico clima del fantasy leggendolo.
Con questo chiudo, alla prossima! E stay tuned!
mercoledì 4 settembre 2019
nevernight di jay kristof prima impressione dopo la lettura del primo capitolo
Volgare...
Dopo la prima pagina del libro l'unico pensiero avuto è stato : Ma quanto è volgare e burino quest'uomo?
Per un momento mi sono fermata e ho pensato: Aspetta, magari vuol solo dare l'impressione del poveraccio scriba che non ha avuto un educazione, e che inizia il racconto della protagonista di questo mondo fantasy.
Ho proseguito la lettura per tutto il primo capitolo trovandomi a provare disgusto di fronte a una narrativa che passsava dal volgare al pornografico senza la ben che minima traccia di educazione, armonia della storia e una qualsivolgia grazia.
Lo stile di quest'uomo mi ha ricordato quel volgare di stephen king la cui scrittura mi ha abbondantemente disgustato da farmi giurare di non prendere mai più in mano un suo volume.
Quindi la prima impressione è stata veramente di rivolto della bile.
Come già sapete per me se in un romanzo scrivi pornografia e voglarità gratuite non sei nient'altro che un lurido animale che butta su parole a vanvera solo per far la gran scena; Ma.. e ripeto MA.. Questo libro mi ha dato un idea diversa di sottofondo.
Come se tutto il costrutto di questo primo capitolo e dell'intro servisse unicamete a far capire il contesto di bruttura che vige in questo mondo e far immergere il lettore nel libro.
Se l'effetto è questo ammetto che nonostante lo schifo che la parte pornografica ha suscitato in me.. è davvero riuscito bene.
(N.B: Sia chiara una cosa, quando intendo pornografia, per me è pornografia anche descrivere l'atto sessuale tra due persone.
Volgarità invece è la palese e aperta voglia di fare una semplice dscrizione di violenza )
Bene o male nonostante il ribrezzo che provi nel leggere di certe cose, riesci ad andare avanti e a porti domande.
Questo primo capitolo per me è stato veramente brutto da leggere ma altresì ha avuto la funzione di farmi porre domande.
E presto per dire se il libro sia bello o brutto, ma certamente questo stile così.. da scaricatore di porto mi ha lasciato male.
L'interesse per questa saga per me era davvero alto poiche sono anni e anni che la sento nominare come la saga fantasy migliore, quella che ti fa immergere veramente nella storia e palpitare il cuore, provare l'ansia più pura.
Le descrizioni di chi l'ha letta in inglese sono state queste e gli youtuber di mezzo mondo a seguito l'hanno acclamata.
Pareri e opinioni positive, nonostante personalmente i grandi decantamenti di un libro per me sono sinonimo di puzza sotto al naso.
Quel che mi ha davvero interessato nel valore dato a questa storia è stato il conoscere che da tutto il mondo hanno fatto un vero boom di ordini online per questo titolo in lingua inglese e non solo, vendite di gadget, recensioni entusiaste sui quotidiani americani.
Insomma un fenomeno di massa da storidire.
Leggendo informazioni su articoli per sapere di cosa parlava questa trilogia mi sono ritrovata a leggere che era la storia di una giovane assassina, prima costretta a partecipare ad un torneo e che poi, dopo diversi eventi salva il suo mondo.
Veniva decantato il personaggio principale come curatissimo, caratterizzato in ogni dettaglio, si diceva che la storia ti faceva stupire ad ogni secondo e le valutazioni del libro erano sempre alte.
Leggendoli...In me è maturata la speranza di trovare nuovamente un capolavoro bello quanto la mia amata Spada di Shannara e quanto ho letto tanto entusiasmo sia da parte di youtuber (dei quali non mi fido molto visto che per lo più fanno pubblicità gratuita in cambio di libri gratis); che da recensori seri che tengono un blog e fanno appunto informazione speravo davvero di averlo infine trovato.
Ieri appena uscita in libreria sono corsa a comprare i 3 volumi in blocco perchè ci tenevo ad avere la primissima stampa, rimanendo estasiata e stupita dall'edizione.
Per me questa giocata della mondadori è stata una sorpresa.
In rete da quasi un anno si parla dell'uscita dei libri, ma si diceva che sarebbero usciti in edizione economica, invece la Mondadori a sorpresa ha fatto un edizione brossurata con immagine impressa nel sotto copertina, pagine dai bordi colorati e mappa a colori sul retro della sovracopertina.
Da citare anche la ottima carta e il font pulito e armonioso.
Un edizione stupenda che vale i 20 euro a volume e quindi i 60 totali che ho speso per comprarla tutta.
Immaginatevi quanto io ci sia rimasta male da questo principio in cui volarità e sesso la fanno da padroni e quanto abbia smontato le mie aspettative che speravano in un libro bello come la spada di shannara e il signore degli anelli.
Certo è presto per dare opinioni ma la mia prima impressione è stata davvero un autentica pugnalata al cuore.
Le aspettative mentre leggevo sono calate dal 1000 allo zero in pochi minuti, ma mi si è rimarcata nel cuore questa idea che la storia sappia dare di meglio e che questo primo ammasso di un mix tra porno e malsano abbia solo una primaria funzione di mostrare l'oscurità presente in questo universo fantasy.
Mi auguro di cuore che sia così perchè non so come potrei reagire a tre libri pieni di pornografia e volgarità a ogni due frasi.
Per oggi ho chiuso il libro amareggiata e guardando i seguiti con un che di malessere al pensiero di potermi trovare davanti 3 libri con contenuti così poco gradevoli.
Mi auguro di sbagliarmi, di sbagliarmi davvero tanto e di maturare il sorriso e il senso di appagamento nei prossimi capitoli perchè come tutti sappiamo, una storia non regala mai la bellezza del suo essere al principio.
Quindi incrocio le dita e vado avantii augurandomi di non rimanere delusa perchè non la prenderei affatto bene.
Stai tuned per le prossime opinioni.
Dopo la prima pagina del libro l'unico pensiero avuto è stato : Ma quanto è volgare e burino quest'uomo?
Per un momento mi sono fermata e ho pensato: Aspetta, magari vuol solo dare l'impressione del poveraccio scriba che non ha avuto un educazione, e che inizia il racconto della protagonista di questo mondo fantasy.
Ho proseguito la lettura per tutto il primo capitolo trovandomi a provare disgusto di fronte a una narrativa che passsava dal volgare al pornografico senza la ben che minima traccia di educazione, armonia della storia e una qualsivolgia grazia.
Lo stile di quest'uomo mi ha ricordato quel volgare di stephen king la cui scrittura mi ha abbondantemente disgustato da farmi giurare di non prendere mai più in mano un suo volume.
Quindi la prima impressione è stata veramente di rivolto della bile.
Come già sapete per me se in un romanzo scrivi pornografia e voglarità gratuite non sei nient'altro che un lurido animale che butta su parole a vanvera solo per far la gran scena; Ma.. e ripeto MA.. Questo libro mi ha dato un idea diversa di sottofondo.
Come se tutto il costrutto di questo primo capitolo e dell'intro servisse unicamete a far capire il contesto di bruttura che vige in questo mondo e far immergere il lettore nel libro.
Se l'effetto è questo ammetto che nonostante lo schifo che la parte pornografica ha suscitato in me.. è davvero riuscito bene.
(N.B: Sia chiara una cosa, quando intendo pornografia, per me è pornografia anche descrivere l'atto sessuale tra due persone.
Volgarità invece è la palese e aperta voglia di fare una semplice dscrizione di violenza )
Bene o male nonostante il ribrezzo che provi nel leggere di certe cose, riesci ad andare avanti e a porti domande.
Questo primo capitolo per me è stato veramente brutto da leggere ma altresì ha avuto la funzione di farmi porre domande.
E presto per dire se il libro sia bello o brutto, ma certamente questo stile così.. da scaricatore di porto mi ha lasciato male.
L'interesse per questa saga per me era davvero alto poiche sono anni e anni che la sento nominare come la saga fantasy migliore, quella che ti fa immergere veramente nella storia e palpitare il cuore, provare l'ansia più pura.
Le descrizioni di chi l'ha letta in inglese sono state queste e gli youtuber di mezzo mondo a seguito l'hanno acclamata.
Pareri e opinioni positive, nonostante personalmente i grandi decantamenti di un libro per me sono sinonimo di puzza sotto al naso.
Quel che mi ha davvero interessato nel valore dato a questa storia è stato il conoscere che da tutto il mondo hanno fatto un vero boom di ordini online per questo titolo in lingua inglese e non solo, vendite di gadget, recensioni entusiaste sui quotidiani americani.
Insomma un fenomeno di massa da storidire.
Leggendo informazioni su articoli per sapere di cosa parlava questa trilogia mi sono ritrovata a leggere che era la storia di una giovane assassina, prima costretta a partecipare ad un torneo e che poi, dopo diversi eventi salva il suo mondo.
Veniva decantato il personaggio principale come curatissimo, caratterizzato in ogni dettaglio, si diceva che la storia ti faceva stupire ad ogni secondo e le valutazioni del libro erano sempre alte.
Leggendoli...In me è maturata la speranza di trovare nuovamente un capolavoro bello quanto la mia amata Spada di Shannara e quanto ho letto tanto entusiasmo sia da parte di youtuber (dei quali non mi fido molto visto che per lo più fanno pubblicità gratuita in cambio di libri gratis); che da recensori seri che tengono un blog e fanno appunto informazione speravo davvero di averlo infine trovato.
Ieri appena uscita in libreria sono corsa a comprare i 3 volumi in blocco perchè ci tenevo ad avere la primissima stampa, rimanendo estasiata e stupita dall'edizione.
Per me questa giocata della mondadori è stata una sorpresa.
In rete da quasi un anno si parla dell'uscita dei libri, ma si diceva che sarebbero usciti in edizione economica, invece la Mondadori a sorpresa ha fatto un edizione brossurata con immagine impressa nel sotto copertina, pagine dai bordi colorati e mappa a colori sul retro della sovracopertina.
Da citare anche la ottima carta e il font pulito e armonioso.
Un edizione stupenda che vale i 20 euro a volume e quindi i 60 totali che ho speso per comprarla tutta.
Immaginatevi quanto io ci sia rimasta male da questo principio in cui volarità e sesso la fanno da padroni e quanto abbia smontato le mie aspettative che speravano in un libro bello come la spada di shannara e il signore degli anelli.
Certo è presto per dare opinioni ma la mia prima impressione è stata davvero un autentica pugnalata al cuore.
Le aspettative mentre leggevo sono calate dal 1000 allo zero in pochi minuti, ma mi si è rimarcata nel cuore questa idea che la storia sappia dare di meglio e che questo primo ammasso di un mix tra porno e malsano abbia solo una primaria funzione di mostrare l'oscurità presente in questo universo fantasy.
Mi auguro di cuore che sia così perchè non so come potrei reagire a tre libri pieni di pornografia e volgarità a ogni due frasi.
Per oggi ho chiuso il libro amareggiata e guardando i seguiti con un che di malessere al pensiero di potermi trovare davanti 3 libri con contenuti così poco gradevoli.
Mi auguro di sbagliarmi, di sbagliarmi davvero tanto e di maturare il sorriso e il senso di appagamento nei prossimi capitoli perchè come tutti sappiamo, una storia non regala mai la bellezza del suo essere al principio.
Quindi incrocio le dita e vado avantii augurandomi di non rimanere delusa perchè non la prenderei affatto bene.
Stai tuned per le prossime opinioni.
mercoledì 28 agosto 2019
Quando un libro ti smonta Legend di V.E Schwab
Io in lettura sono particolare, molto particolare e le relazioni yaoi o yuri, le descrizioni sbocacciate riguardanti temi sessuali o le esplicite volgarità violente non le tollero.
Sono all'antica maniera, che sosteneva che il romanzo in quanto forma artistica non necessita di eccessi, sesso e volgarità ma di armonia, stile e grazia.
Quindi se vi domandate se le relazioni definte lgdb mi danno fastidio nei libri, ebbene la risposta è Si!.
Se è un racconto di vita potrei tollerare la questione se presa molto alla leggera , ma se si tratta di narrativa fantasy allora la cosa proprio la trovo odiosa.
Questo è sucesso oggi leggendo Legend di Victoria Schwab.
Non voglio fare spoiler per chi dovesse seguire la saga e ancora non ha letto il secondo libro ma sapere che un determinato personaggio ha certi tipi di gusti non mi è piaciuto.
Che bisogno necessitava in una storia così complessa un simile particolare della vita di determianto personaggio?
A renderlo più interessante al lettore? Sicuramente No. E il classico fanservice da minkietta annoiata che proprio non serviva perchè c'erano mille mila modi di rendere il personaggio in questione interessante e sono tutti stati blandamente buttati nel cesso per una relazione lgdb campata a caso e buttata su letteralmente a cazzo per fare la scenetta che tanto piace alle ragazzine che leggono manga yaoi.
La personalità del determinato personaggio improvvisamente viene ridotta al ridicolo, le questioni della sua vita cancellate e si leggono due pagine di sbaciucchi tra uomini ....
Non ve lo nascondo non l'ho gradito anzi mi ha decisamente irritato. Iniizialmene sia l'autrice che la saga mi hanno fatto una buona impressione e ho letto con molto piacere il primo romanzo recensendolo positivamente ma questo secondo libro mi è proprio scaduto dalle stelle alle stalle.
Non solo da storia interessante sembra di essere piombati nello stile anime di serie B ma l'aggiunta di queste tematiche fa proprio crollare tutta la storia ben costruita del romanzo, si passa quindi dal romanzo serie A a quello di serie C.
Avevo cominciato la serie perchè sia da parte degli youtuber italiani che da quelli esteri la saga viene osannata letteralmente come la migliore dell'ultimo decennio (E tutte le solite esagerazioni del circondario) e l'autrice definita il super genio assoluto, degna di stare al pari di J.K Rowling (autrice di cui non capirò mai il successo; Esiste solo lei al mondo e nessun altro autore, come se Tolkien , Eddings, Brooks, la Le Guin, La Norton, La Zimmer Bradley, La Furei fossero checche che non sanno scrivere quando invece TUTTI GLI AUTORI MODERNI DOVREBBERO IMPARARE DA LORO COSA SIGNIFICA FANTASY perchè SONO LORO che hanno creato e FORGIATO le basi di questo genere che oggi viene storpiato per nascondere la relazioncina amorosa alla beautiful, la storiella yaoi, il fanservice gratuito di tutti i generi e non è vero fantasy questo.
Ma lasciamo perdere la polemica che non è ne il tempo, ne il luogo; qui si parla di Magic e Legend..)
Tornando a parlare di questa saga; vi dicevo che l'avevo cominciata visto l'estremo valore che gli veniva attribuito, invece da una partenza buona si è scaduti in flaccide relazioni che definirei discutibili a livello narrativo e ad una trama che passa dall'interessante a un intrattenimento pacchiano e anche abbastanza noioso.
La saga la finirò perchè ormai sono curiosa di leggerne la conclusione, ma davvero questo libro mi ha smontato su più fronti e l'ultimo tassello è stata appunto questa relazione lgdb che a me non piace leggere nei libri e neanche nei fumetti, non le gradisco.
Mi ha totalmente smontato. Nel reale queste persone sono nate così e amen sono come tutti ne convengo con voi, hanno una vita e vanno rispettate.
Ma leggerne in narrativa sà di pacchiano e di clicshè da bimbominkia, fatto giusto perchè adesso c'è la moda di osannare manga yaoi e yuri; (moda il cui senso e piacere mi sfugge avevndo trovato manga del genere molto più scadenti di un harmony.) Leggerlo è assolutamente un "piacere" (.NB.: Da notare le virgolette) che avrei veramente FATTO a meno di sorbirmi.
Ci sono rimasta male, davvero male e mi ha anche infanstidita non amando i 2 generi in questione per niente, come già vi ho detto all'inizio
Se siete itneressati alla saga, sappiate che il primo libro è molto carino e interessante ma il secondo è come un cane che si morde la coda con l'aggiunta di clishè discutibili.
Quindi preparatevi a storcere il naso se non amate fare di queste scoperte su personaggi che consideravate interessanti.
Magic aveva un voto di 7 e l'ho recensito piuttosto bene ma Legend ha 2 come voto.
Trama noiosa, protagonista che sembra l'ombra di se stesso e sti svarioni yaoi che non sanno di nulla a parte di Bruttura.
Alcune idee erano anche carine ma non sono state sviluppate. Che dire, speriamo che almeno il terzo libro riguadagni punti e si evitino sti clishè yaoi espliciti.
Certo ormai la relazione è dichiarata e dovremo sorbircene tutte le sfumature, ma almeno e dico almeno non sia resa una paturnia alla beautiful versione yaoi come questa presentazione da due pagine di sbcaiucchiamenti e sbrodoni vari, vuole farla apparire.
Davvero sono rimasta estremamente delusa da questo romanzo al punto che pensavo seriamente di dropparne la lettura ma farò uno sforzo, sia per sostenere il lavoro della newton ad compton che per la palida speranza che almeno il terzo libro si concentri su una trama di valore, cosa che attualmente mi pare molto poco probabile.
Sono all'antica maniera, che sosteneva che il romanzo in quanto forma artistica non necessita di eccessi, sesso e volgarità ma di armonia, stile e grazia.
Quindi se vi domandate se le relazioni definte lgdb mi danno fastidio nei libri, ebbene la risposta è Si!.
Se è un racconto di vita potrei tollerare la questione se presa molto alla leggera , ma se si tratta di narrativa fantasy allora la cosa proprio la trovo odiosa.
Questo è sucesso oggi leggendo Legend di Victoria Schwab.
Non voglio fare spoiler per chi dovesse seguire la saga e ancora non ha letto il secondo libro ma sapere che un determinato personaggio ha certi tipi di gusti non mi è piaciuto.
Che bisogno necessitava in una storia così complessa un simile particolare della vita di determianto personaggio?
A renderlo più interessante al lettore? Sicuramente No. E il classico fanservice da minkietta annoiata che proprio non serviva perchè c'erano mille mila modi di rendere il personaggio in questione interessante e sono tutti stati blandamente buttati nel cesso per una relazione lgdb campata a caso e buttata su letteralmente a cazzo per fare la scenetta che tanto piace alle ragazzine che leggono manga yaoi.
La personalità del determinato personaggio improvvisamente viene ridotta al ridicolo, le questioni della sua vita cancellate e si leggono due pagine di sbaciucchi tra uomini ....
Non ve lo nascondo non l'ho gradito anzi mi ha decisamente irritato. Iniizialmene sia l'autrice che la saga mi hanno fatto una buona impressione e ho letto con molto piacere il primo romanzo recensendolo positivamente ma questo secondo libro mi è proprio scaduto dalle stelle alle stalle.
Non solo da storia interessante sembra di essere piombati nello stile anime di serie B ma l'aggiunta di queste tematiche fa proprio crollare tutta la storia ben costruita del romanzo, si passa quindi dal romanzo serie A a quello di serie C.
Avevo cominciato la serie perchè sia da parte degli youtuber italiani che da quelli esteri la saga viene osannata letteralmente come la migliore dell'ultimo decennio (E tutte le solite esagerazioni del circondario) e l'autrice definita il super genio assoluto, degna di stare al pari di J.K Rowling (autrice di cui non capirò mai il successo; Esiste solo lei al mondo e nessun altro autore, come se Tolkien , Eddings, Brooks, la Le Guin, La Norton, La Zimmer Bradley, La Furei fossero checche che non sanno scrivere quando invece TUTTI GLI AUTORI MODERNI DOVREBBERO IMPARARE DA LORO COSA SIGNIFICA FANTASY perchè SONO LORO che hanno creato e FORGIATO le basi di questo genere che oggi viene storpiato per nascondere la relazioncina amorosa alla beautiful, la storiella yaoi, il fanservice gratuito di tutti i generi e non è vero fantasy questo.
Ma lasciamo perdere la polemica che non è ne il tempo, ne il luogo; qui si parla di Magic e Legend..)
Tornando a parlare di questa saga; vi dicevo che l'avevo cominciata visto l'estremo valore che gli veniva attribuito, invece da una partenza buona si è scaduti in flaccide relazioni che definirei discutibili a livello narrativo e ad una trama che passa dall'interessante a un intrattenimento pacchiano e anche abbastanza noioso.
La saga la finirò perchè ormai sono curiosa di leggerne la conclusione, ma davvero questo libro mi ha smontato su più fronti e l'ultimo tassello è stata appunto questa relazione lgdb che a me non piace leggere nei libri e neanche nei fumetti, non le gradisco.
Mi ha totalmente smontato. Nel reale queste persone sono nate così e amen sono come tutti ne convengo con voi, hanno una vita e vanno rispettate.
Ma leggerne in narrativa sà di pacchiano e di clicshè da bimbominkia, fatto giusto perchè adesso c'è la moda di osannare manga yaoi e yuri; (moda il cui senso e piacere mi sfugge avevndo trovato manga del genere molto più scadenti di un harmony.) Leggerlo è assolutamente un "piacere" (.NB.: Da notare le virgolette) che avrei veramente FATTO a meno di sorbirmi.
Ci sono rimasta male, davvero male e mi ha anche infanstidita non amando i 2 generi in questione per niente, come già vi ho detto all'inizio
Se siete itneressati alla saga, sappiate che il primo libro è molto carino e interessante ma il secondo è come un cane che si morde la coda con l'aggiunta di clishè discutibili.
Quindi preparatevi a storcere il naso se non amate fare di queste scoperte su personaggi che consideravate interessanti.
Magic aveva un voto di 7 e l'ho recensito piuttosto bene ma Legend ha 2 come voto.
Trama noiosa, protagonista che sembra l'ombra di se stesso e sti svarioni yaoi che non sanno di nulla a parte di Bruttura.
Alcune idee erano anche carine ma non sono state sviluppate. Che dire, speriamo che almeno il terzo libro riguadagni punti e si evitino sti clishè yaoi espliciti.
Certo ormai la relazione è dichiarata e dovremo sorbircene tutte le sfumature, ma almeno e dico almeno non sia resa una paturnia alla beautiful versione yaoi come questa presentazione da due pagine di sbcaiucchiamenti e sbrodoni vari, vuole farla apparire.
Davvero sono rimasta estremamente delusa da questo romanzo al punto che pensavo seriamente di dropparne la lettura ma farò uno sforzo, sia per sostenere il lavoro della newton ad compton che per la palida speranza che almeno il terzo libro si concentri su una trama di valore, cosa che attualmente mi pare molto poco probabile.
venerdì 19 luglio 2019
LA TRAMA - Qundo si sentono IMMANI SRONZATE in internet
Vi starete dicendo..Ammazza che titolo agressivo!
Ma siate certi che è alquanto contenuto, perchè quando mi capita di sentire certe argomentazioni io vado letteralmene fuori di testa dal nervoso.
Cosa mi ha fatto infuriare tanto vi domanderete?
Ebbene recentemente mi è capitato di sentite una cazzata così grande che non regge il confronto con nulla.
Qual'è questa frase?... Ve la cito subito.
LA TRAMA DI UN LIBRO NON E IMPORTANTE, NON DETERMINA LA QUALITA DEL PRODOTTO.
Ditemi voi se non ci si deve incazzare in maniera anormale dopo aver sentito certe stronzate che non hanno ne un capo nè una coda!
Facciamo un po' di chiarezza, perchè io a sentire certe opinioni e frasi idiote del tipo: "Ah.. se devo leggere una descrizione preferisco vedermi un film."
Vi confesso che oltre a farmi letteralmente inferocire sono anche ARCISTUFA di sentirle.
Questa gente se deve dar fiato alla bocca a vanvera ma se ne stia zitta che fa più bella figura!
E la cosa ridicola è che ottengono anche approvamento e ascolto. Allucinante! Ma allucinante a tal punto che mi chiedo dove abbiano il cervello chi li approva.
Ma vediamo di chiarisci ora.
La trama è un summa che il lettore trova nella quarta di copertina e che brevemente ti da un incipit della storia trattata all'interno del libro.
Al lettore serve per capire che genere di storia viene trattata nel libro e all'autore quella stessa idea ma più grezza è servita come base per iniziare il processo di creazione del libro che il lettore ha tra le mani.
Quando la storia si dipana nella sua narazione è sempre quell'icipit, la trama; che permette all'autore di creare il costrutto della storia e l'intreccio narrativo.
Una chiarificazione. La trama che il lettore si trova nella quarta di copertina spesso è rifatta per renderla più omogenea al complesso narrativo, ma rimane il fatto che tutto è partito da quella piccola idea scritta e quella piccola idea ha posto le basi di tutto quello che vai a leggere.
Non incide sulla qualità della libro un par di cazzi se mi permettete di essere molto volgare. Chi dice questo, non ha capito un cazzo di cosa significa avere un libro tra le mani.
Non è solo lo stile narrativo a catturare il lettore, quello è solo un dettaglio trascurabile atto a far scena ma che non rende il succo del libro che è rappresentato dalla storia!
La trama invece è la traccia che ti guida alle porte di una nuova lettura e se è chiara, accattivante e fa perno a presentare curiosità, rappresenta il primo successo del libro.
C'è anche da dire che alcune volte la trama accattivante non porta al giusto apprezzamento di un testo ma su quello incide anche il gusto e le aspettative del lettore.
Tutti quelli che amano davvero leggere e non si fanno influenzare dai soliti insensati passa parola comprano un libro e lo scelgono personalmente per trovare una storia che sappia dare loro quel qualcosa di speciale e che rimanga nella memoria.
Questo non vale solo per romanzi fantasy, gialli, love story, riguarda anche saggi archeologici e scientifici.
Ogni libro è composto da una struttura narrativa che serve al lettore ad acquisire nuove conoscenze o a fare il perno a curiosità a cui magari non ha mai pensato, un buon libro serve anche a ragionare, ad attivare immaginazione e curiosità.
E da dove pensate che derivino tutte queste meraviglie che i libri sanno regalarci? DALLA TRAMA! Dal PRINCIPIO da cui è nata L'IDEA.
E ci sono tizi in giro che osano dire che la trama non ha importanza?
Ma mi facciano il piacere!!!
Parlano a vamvera punto. Danno fiato alla bocca senza capire manco quanto sono alti!
Voglio porvi un ulteriore passo avanti nella questione.
Io parlo di Trama, Di struttura, Di Argomenti, Di sentimenti, Di emozioni, Di descrizioni, Di Tempi...
Quante volte mi sono incazzata nel sentire che le descrizioni vengono considerate come una schifezza?
Molte! E ora vi spiego come funziona lo scrivere un romanzo.
Così finalmente spero di farvi idea chiara su cosa è davvero importante da valutare quando si legge.
Non sono regole mie ma regole lette su ben 10 guide narrative per aspiranti autori.
Sono autori famosi, Professori laureati non i classici coglioncelli di rete che danno fiato alla bocca tanto per parlare.
Un romanzo parte dall'idea, la prima vera abbozzata trama.
Da questo punto cominci a ragionare sulla storia; sul luogo o mondo dove avviene, o sull'argomento che vuoi trattare.
Dopo aver fissato alcune idee e punti, ti rileggi la trama del tuo spunto e cerchi di capire se sei rimasto entro i parametri dello schema inziale.
Non ci sei riuscito perchè hai un sacco di idee? Torni di nuovo a ragionare ponendoti dei limiti e abbozzi nuovamente un idea di spunto che riesca a connubiare le tue idee con quell'incipit inziale.
Fatto questo si passa alla seconda fase del lavoro; in questa fare pensi attentametne a chi sono i personaggi principali: ovvero il protagonista (o i protagonisti); al loro carattere, pensi agli eventi che devono accadere per portare allo stadio finale del romanzo e ti assicuri di essere nei limiti che ti sei prefissato.
Se non ci sei dentro elimini tutto quello che ti fa deragliare dai recinti che ti sei fissato.
N.B: Se un idea ti piace particolarmente, annotala in un agenda a parte, chissà magari in futuro potrebbe capitarti l'occasione di utilizzarla.
E questo perchè non tutto è prefissato, una storia è duttile e spesso parti da un idea e ti ritrovi a scrivere una storia molto diversa
Ora è il momento di pensare al mondo e all'ambientazione e qui devi porti necessariamente domande e inziare a informarti e fare ricerche sui determinati argomenti che ti servono per sviluppare il mondo e la storia.
Quando li hai fissati puoi inizare a stendere l'idea su carta ma se pensi che sia finita qui, lasciati dire che stai pensando male e anche di molto.
Quando scrivi devi sentire che il meccanismo e l'idea funzionano, mentre scrivi ti dico da subito che non ci riesci e che devi fermarti e rileggere quel che hai scritto dopo una pausa e porti domande, tante domande essendo critico con la tua storia , perchè sei tu che devi capire se funziona o meno; sei tu che devi capire quando è il momento adatto di far accadere una determinata azione; quando devi inserie una determinata descrizione o concedere un momento di riflessione al tuo personaggio.
Ricorda che anche se sei tu a scrivere ma il personaggio vive una sua vita e non sta di certo alle tue regole.
Tante volte mi è capitato di strappare intere pagine e di doverle riscrivere da capo e questo perchè il meccanismo narrativo non funzionava.
Epoi ci sono le riletture che devono essere continue, ti devi annotare gli argomenti in corso, quelli da concludere e quelli che hai appena accennato.
State perdendo il filo del discorso? Rassicuratevi questa è solo la prima fase del lavoro, perchè capita nel bel mezzo dellafase di scrittura ti rendi conto che per rendere interessante la storia, i personaggi devono avere le idee chiare e che gli eventi devono puntare al loro futuro.
Ora voi che leggete vi domanderete; beh.. mentre scrivi di solito gli eventi conducono per forza al finale.
E io vi dico che non è così. E questo perchè se non pensi alla FUNZIONALITA che una determinata situazione della storia ti ritroverai in futuro con le sue conseguenze e non potrari gestirle; e se non pensi a quelle e conseguenze e a quel che ne ricavano i personaggi, in futuro ti ritroverai a strapparti i capelli e a dover riscrire tutto, progetto compreso. Detto in parole povere il tuo romanzo non sembrerà altro che una storiella che non si regge su se stessa.
Quindi che bisogna fare? RISPOSTA: Nuove ricerche, nuova analisi del lavoro fatto sulla struttura e rifarlo con aggiunte, perdere ore a ragionare e capire se un idea può funzionare e poi tornare a scrivere, riscrivere, leggere; vedere se lo scritto è armonioso, se gli eventi si collegano bene e se sono ben descritti e se i tempi di anrrazione funzionano.
Leggi il tuo scritto, rileggere il progetto, fare il punto della situazione sugli argomenti aperti e chiusi in modo che il lettore non si senta insoddisfatto.
La cosa comica è che spesso ti sei impegnato tanto e senti come guadagno un ragzzetto o una ragazzetta tutti imbrllletati su youtube dire che la trama non è stata sviluppata correttamente a loro opinione con tanto di aggiunta di sorriso saccentone.
uesto dipende dai gusti la maggior parte delle volte non da problemi strutturali.
Dove voglio arrivare? Alla frase LA TRAMA NON E IMPORTANTE.... Ora vi rifaccio la domanda: Da cosa sono nati tutti gli sbattimenti sopra-descritti?
Dall'inutilissima TRAMA che Stando a sti babbiomni con la bocca larga Non è importante! .
Signiori credetemi poche volte sono stata tanto inferocita in vita mia.
La scrittura non è un gioco! E io di sentirmi ste cagate proprio non lo sopporto!
E più che normale che un lettore parli in primis della trama del libro; che si addentri ad analizzarne gli eventi e che lentamente si renda conto dell'ingranaggio simile ad un orologio che c'è dietro, perchè in un libro come nella vita ogni cosa ha un suo tempo di sviluppo e capire a fondo la storia di un libro è un esperienza unica.
Poi è legititmo anche che il lettore descriva quella che è la sua opinione su come aavrebbe preferito si sviluppasse una determinata parte di una storia, o che si lamenti perchè un saggio non è spiegato cn chiarezza anche a chi compra il libro senza essere einstein ..
E normale che si faccia caso allo stile di narrazione ma ripeto lo stile a cui si da tanta aria nell'epoca moderna è di minore importanza rispetto al valore della storia.
La grammatica è importante ma anche qui ci sono differenti modi di prendere il discorso e ora non starò ad addentrarmici.
Tutto questo è normale, ma il 90% delle volte dipende dal gusto personale del lettore e dalle sue aspettative.
Se ci sono problemi strutturali lo capisci subito, se vedi che l'autore la prende alla larga e questo ti infastidisce significa solo che magari non è arrivato il momento di spiegare, ma se poi arrivi alla spiegazione enon si regge, nuovamente lo capisci e noti gli errori.
Quel che voglio farvi capire è che la trama sebbene nei confronti del contenuto del libro che il lettore ha tra le mani sia solo un summa astratto è fondamentale per tutto il processo, sia della fase di ideazione e scrittura, sia nella fase di attrazione del potenziale lettore, sia a fine lettura per addentrarsi nell'analisi del contenuto del libro e di come è presentato.
LA TRAMA E IMPORTANTISSIMA!!!!!!!!!!
Per favore non mettetela mai in secondo piano e quando discutete di un libro tenete ben conto che tutto è partito da quelle 4 idee scritte..
Chi sostiene che in un libro, la sua trama non ha alcuna importanza non ha minimamente capito il valore di un libro e il processo che ci sta dietro.
In pratica apre la bocca solo per darle fiato.
Non fatevi uingannare da sti commenti e non approvateli mai! Perchè significherebbe solo che non avete compreso minimamtne quello che avte letto e avete tra le mani.
Alla prossima!
Ma siate certi che è alquanto contenuto, perchè quando mi capita di sentire certe argomentazioni io vado letteralmene fuori di testa dal nervoso.
Cosa mi ha fatto infuriare tanto vi domanderete?
Ebbene recentemente mi è capitato di sentite una cazzata così grande che non regge il confronto con nulla.
Qual'è questa frase?... Ve la cito subito.
LA TRAMA DI UN LIBRO NON E IMPORTANTE, NON DETERMINA LA QUALITA DEL PRODOTTO.
Ditemi voi se non ci si deve incazzare in maniera anormale dopo aver sentito certe stronzate che non hanno ne un capo nè una coda!
Facciamo un po' di chiarezza, perchè io a sentire certe opinioni e frasi idiote del tipo: "Ah.. se devo leggere una descrizione preferisco vedermi un film."
Vi confesso che oltre a farmi letteralmente inferocire sono anche ARCISTUFA di sentirle.
Questa gente se deve dar fiato alla bocca a vanvera ma se ne stia zitta che fa più bella figura!
E la cosa ridicola è che ottengono anche approvamento e ascolto. Allucinante! Ma allucinante a tal punto che mi chiedo dove abbiano il cervello chi li approva.
Ma vediamo di chiarisci ora.
La trama è un summa che il lettore trova nella quarta di copertina e che brevemente ti da un incipit della storia trattata all'interno del libro.
Al lettore serve per capire che genere di storia viene trattata nel libro e all'autore quella stessa idea ma più grezza è servita come base per iniziare il processo di creazione del libro che il lettore ha tra le mani.
Quando la storia si dipana nella sua narazione è sempre quell'icipit, la trama; che permette all'autore di creare il costrutto della storia e l'intreccio narrativo.
Una chiarificazione. La trama che il lettore si trova nella quarta di copertina spesso è rifatta per renderla più omogenea al complesso narrativo, ma rimane il fatto che tutto è partito da quella piccola idea scritta e quella piccola idea ha posto le basi di tutto quello che vai a leggere.
Non incide sulla qualità della libro un par di cazzi se mi permettete di essere molto volgare. Chi dice questo, non ha capito un cazzo di cosa significa avere un libro tra le mani.
Non è solo lo stile narrativo a catturare il lettore, quello è solo un dettaglio trascurabile atto a far scena ma che non rende il succo del libro che è rappresentato dalla storia!
La trama invece è la traccia che ti guida alle porte di una nuova lettura e se è chiara, accattivante e fa perno a presentare curiosità, rappresenta il primo successo del libro.
C'è anche da dire che alcune volte la trama accattivante non porta al giusto apprezzamento di un testo ma su quello incide anche il gusto e le aspettative del lettore.
Tutti quelli che amano davvero leggere e non si fanno influenzare dai soliti insensati passa parola comprano un libro e lo scelgono personalmente per trovare una storia che sappia dare loro quel qualcosa di speciale e che rimanga nella memoria.
Questo non vale solo per romanzi fantasy, gialli, love story, riguarda anche saggi archeologici e scientifici.
Ogni libro è composto da una struttura narrativa che serve al lettore ad acquisire nuove conoscenze o a fare il perno a curiosità a cui magari non ha mai pensato, un buon libro serve anche a ragionare, ad attivare immaginazione e curiosità.
E da dove pensate che derivino tutte queste meraviglie che i libri sanno regalarci? DALLA TRAMA! Dal PRINCIPIO da cui è nata L'IDEA.
E ci sono tizi in giro che osano dire che la trama non ha importanza?
Ma mi facciano il piacere!!!
Parlano a vamvera punto. Danno fiato alla bocca senza capire manco quanto sono alti!
Voglio porvi un ulteriore passo avanti nella questione.
Io parlo di Trama, Di struttura, Di Argomenti, Di sentimenti, Di emozioni, Di descrizioni, Di Tempi...
Quante volte mi sono incazzata nel sentire che le descrizioni vengono considerate come una schifezza?
Molte! E ora vi spiego come funziona lo scrivere un romanzo.
Così finalmente spero di farvi idea chiara su cosa è davvero importante da valutare quando si legge.
Non sono regole mie ma regole lette su ben 10 guide narrative per aspiranti autori.
Sono autori famosi, Professori laureati non i classici coglioncelli di rete che danno fiato alla bocca tanto per parlare.
Un romanzo parte dall'idea, la prima vera abbozzata trama.
Da questo punto cominci a ragionare sulla storia; sul luogo o mondo dove avviene, o sull'argomento che vuoi trattare.
Dopo aver fissato alcune idee e punti, ti rileggi la trama del tuo spunto e cerchi di capire se sei rimasto entro i parametri dello schema inziale.
Non ci sei riuscito perchè hai un sacco di idee? Torni di nuovo a ragionare ponendoti dei limiti e abbozzi nuovamente un idea di spunto che riesca a connubiare le tue idee con quell'incipit inziale.
Fatto questo si passa alla seconda fase del lavoro; in questa fare pensi attentametne a chi sono i personaggi principali: ovvero il protagonista (o i protagonisti); al loro carattere, pensi agli eventi che devono accadere per portare allo stadio finale del romanzo e ti assicuri di essere nei limiti che ti sei prefissato.
Se non ci sei dentro elimini tutto quello che ti fa deragliare dai recinti che ti sei fissato.
N.B: Se un idea ti piace particolarmente, annotala in un agenda a parte, chissà magari in futuro potrebbe capitarti l'occasione di utilizzarla.
E questo perchè non tutto è prefissato, una storia è duttile e spesso parti da un idea e ti ritrovi a scrivere una storia molto diversa
Ora è il momento di pensare al mondo e all'ambientazione e qui devi porti necessariamente domande e inziare a informarti e fare ricerche sui determinati argomenti che ti servono per sviluppare il mondo e la storia.
Quando li hai fissati puoi inizare a stendere l'idea su carta ma se pensi che sia finita qui, lasciati dire che stai pensando male e anche di molto.
Quando scrivi devi sentire che il meccanismo e l'idea funzionano, mentre scrivi ti dico da subito che non ci riesci e che devi fermarti e rileggere quel che hai scritto dopo una pausa e porti domande, tante domande essendo critico con la tua storia , perchè sei tu che devi capire se funziona o meno; sei tu che devi capire quando è il momento adatto di far accadere una determinata azione; quando devi inserie una determinata descrizione o concedere un momento di riflessione al tuo personaggio.
Ricorda che anche se sei tu a scrivere ma il personaggio vive una sua vita e non sta di certo alle tue regole.
Tante volte mi è capitato di strappare intere pagine e di doverle riscrivere da capo e questo perchè il meccanismo narrativo non funzionava.
Epoi ci sono le riletture che devono essere continue, ti devi annotare gli argomenti in corso, quelli da concludere e quelli che hai appena accennato.
State perdendo il filo del discorso? Rassicuratevi questa è solo la prima fase del lavoro, perchè capita nel bel mezzo dellafase di scrittura ti rendi conto che per rendere interessante la storia, i personaggi devono avere le idee chiare e che gli eventi devono puntare al loro futuro.
Ora voi che leggete vi domanderete; beh.. mentre scrivi di solito gli eventi conducono per forza al finale.
E io vi dico che non è così. E questo perchè se non pensi alla FUNZIONALITA che una determinata situazione della storia ti ritroverai in futuro con le sue conseguenze e non potrari gestirle; e se non pensi a quelle e conseguenze e a quel che ne ricavano i personaggi, in futuro ti ritroverai a strapparti i capelli e a dover riscrire tutto, progetto compreso. Detto in parole povere il tuo romanzo non sembrerà altro che una storiella che non si regge su se stessa.
Quindi che bisogna fare? RISPOSTA: Nuove ricerche, nuova analisi del lavoro fatto sulla struttura e rifarlo con aggiunte, perdere ore a ragionare e capire se un idea può funzionare e poi tornare a scrivere, riscrivere, leggere; vedere se lo scritto è armonioso, se gli eventi si collegano bene e se sono ben descritti e se i tempi di anrrazione funzionano.
Leggi il tuo scritto, rileggere il progetto, fare il punto della situazione sugli argomenti aperti e chiusi in modo che il lettore non si senta insoddisfatto.
La cosa comica è che spesso ti sei impegnato tanto e senti come guadagno un ragzzetto o una ragazzetta tutti imbrllletati su youtube dire che la trama non è stata sviluppata correttamente a loro opinione con tanto di aggiunta di sorriso saccentone.
uesto dipende dai gusti la maggior parte delle volte non da problemi strutturali.
Dove voglio arrivare? Alla frase LA TRAMA NON E IMPORTANTE.... Ora vi rifaccio la domanda: Da cosa sono nati tutti gli sbattimenti sopra-descritti?
Dall'inutilissima TRAMA che Stando a sti babbiomni con la bocca larga Non è importante! .
Signiori credetemi poche volte sono stata tanto inferocita in vita mia.
La scrittura non è un gioco! E io di sentirmi ste cagate proprio non lo sopporto!
E più che normale che un lettore parli in primis della trama del libro; che si addentri ad analizzarne gli eventi e che lentamente si renda conto dell'ingranaggio simile ad un orologio che c'è dietro, perchè in un libro come nella vita ogni cosa ha un suo tempo di sviluppo e capire a fondo la storia di un libro è un esperienza unica.
Poi è legititmo anche che il lettore descriva quella che è la sua opinione su come aavrebbe preferito si sviluppasse una determinata parte di una storia, o che si lamenti perchè un saggio non è spiegato cn chiarezza anche a chi compra il libro senza essere einstein ..
E normale che si faccia caso allo stile di narrazione ma ripeto lo stile a cui si da tanta aria nell'epoca moderna è di minore importanza rispetto al valore della storia.
La grammatica è importante ma anche qui ci sono differenti modi di prendere il discorso e ora non starò ad addentrarmici.
Tutto questo è normale, ma il 90% delle volte dipende dal gusto personale del lettore e dalle sue aspettative.
Se ci sono problemi strutturali lo capisci subito, se vedi che l'autore la prende alla larga e questo ti infastidisce significa solo che magari non è arrivato il momento di spiegare, ma se poi arrivi alla spiegazione enon si regge, nuovamente lo capisci e noti gli errori.
Quel che voglio farvi capire è che la trama sebbene nei confronti del contenuto del libro che il lettore ha tra le mani sia solo un summa astratto è fondamentale per tutto il processo, sia della fase di ideazione e scrittura, sia nella fase di attrazione del potenziale lettore, sia a fine lettura per addentrarsi nell'analisi del contenuto del libro e di come è presentato.
LA TRAMA E IMPORTANTISSIMA!!!!!!!!!!
Per favore non mettetela mai in secondo piano e quando discutete di un libro tenete ben conto che tutto è partito da quelle 4 idee scritte..
Chi sostiene che in un libro, la sua trama non ha alcuna importanza non ha minimamente capito il valore di un libro e il processo che ci sta dietro.
In pratica apre la bocca solo per darle fiato.
Non fatevi uingannare da sti commenti e non approvateli mai! Perchè significherebbe solo che non avete compreso minimamtne quello che avte letto e avete tra le mani.
Alla prossima!
domenica 16 giugno 2019
chat scrittura 2
Eccomi qui con la seconda chat scrittura.
Vorrei prendere a farlo con una regolarità approssimativa. (Tempo, Umore, Vita infame permettendo...)
Magari alternandolo a qualche altro articolo.
Fino ad ora ho teso ascrivere qui sul blog di argomenti che di volta in volta mi sembravano interessanti sulla scrittura e sulla lettura ma ora che mi sto dedicando un pochino maggiormente allo scrivere mi è venuta voglia anche di chiacchierarne un po'. Prendetelo come una specie di reading vlog ma senza date.
Quindi che altro dirvi? Lets'go alla chat e se avete voglia di scrivermi nei commenti sappiate che mi fa piacere.
Oggi sono arrivata alle ultime battute del capitolo 16 del mio romanzo... ci credete? Ho guardato la data di inzio progetto e risale ad Aprile... Cioè io impiego sempre 3 mesi per scrivere un capitolo solo.. a causa della cara vita vera..
Whau..Posso ritenermi da top ten? XD Se facciamo una gara io e un bradipo vince il bradipo è più veloce! X°DDD Ma ridiamoci sù che piangermi addosso non serve a niente, la vita non offre mai possibilità lo sappiamo, bisogna solo continuare a remare e io remo!
Sono soddisfatta del capitolo ma aspetto di finirlo per vedere se i prossimi giorni l'ultimo pezzo mi sembra espressivo come oggi, poi lo completo e gli ridò una nuova rilettura per il primo check finale.
Dal prossimo invece arriva l'apoteosi dell'inferno perchè dovete sapere che fino al capitolo 16 avevo materiale a causa di una passata stesura della storia che ho bocciato perchè mi sembrava troppo brutta.
Dal capitolo 17 non ho più nulla esclusi i progetti e le elaborazioni ancora da completare.
La storia inoltre salirà ad un gradino superiore che ne aumenterà la complessità ulteriormente e non posso permettermi di creare qualcosa di sconclusionato perchè rovinerebbe tutto quello per cui ho lavorato fino ad ora e in quel caso credo che prenderei un randello e mi autodarei nella zucca urlandomi Somara. Somara. Somara.
Con me stessa sono spietata. Voglio la perfezione intellettiva e la capacità di riuscire, non mi importa quanto tempo ci vuole e se mi devo bruciare i neuroni, se tengo a qualcosa io voglio farla per bene.
E scrivere come sapete bene è una cosa a cui tengo in maniera quasi anormale.
Sto deragliando, quindi meglio che rimanga concentrata, altrimenti non vi racconto nulla.
Tornando a parlare dei progetti in corso per il romanzo, mi sono resa conto che gli aspetti da tenere presenti sono tantissimi; non potrò parlare di tutto ma comunque sarebbe carino farlo almeno ntuire e questo rende ulteriormente difficle il tutto; quindi mi ritrovo a dover ragionare bene e a chiedermi: spetta ma cosa voglio ottenere da questo? che significato voglio lasciare nell'altra questione?
E difficle riuscire veramente a figurarsi le esigenze di un mondo e mi domando come abbiano fatto autori come terry brooks e J.R.R Tolkien nel riuscire a mostrare il mondo nella propria interezza pur contenendosi per non esagerare e andare nel deraglio.
Nel complesso attualmente penso di starci riusciendo escluse 1 o 2 idee che non so che conseguenze avranno sul futuro della storia, dovrei anche annotarle ora che ci penso...
In questi 7 giorni bene o male sono riuscita ad essere un po' produttiva, sono andata avanti sia con il capitolo che con il progetto ma mi ritengo ancora in alto mare.
Ho trovato perfino un giorno per dedicare un oretta alla scrittura del capitolo 7 della mia seconda storia in corso ma vorrei dedicargli maggior tempo, chissà se ci riuscirò mai..
E la mia settimana si ferma così, ho avuto tempo per scrivere perchè ho preso 2 giorni di ferie dall'ufficio, altrimenti con il cavolo che ci sarei riuscita, domani si ricomincia con la quotidianeità ma se fortuna vuole uscita dal lavoro vado a dedicare il mio tempo alla lettura su un bel lettino con bibita fresca sotto all'ombrellone e chissà magari mi verrano nuove idee per il libro 2 di questa storia.
Sapete ancora lo sento lontano questo seguito e mi ritrovo a lamentarmi con me stessa perchè le idee non sono all'altezza delle mie apspettative, non so quante ne sto bocciando perchè non hanno il giusto spirito narrativo; fortunanatemente non le ho scritte altrimenti avrei accuulato una dose esorbitante di carta inutile e già ho abbastanza chaos attorno a me.
Per chi è interessato: Il libro che sto leggedo attualmente si chiama La storia delle api di Maja Lunde. Attualmente sono a pagina 85 e mi pare solo il resoconto di comuni vite piene di problemi e rogne, Insomma nulla della fascinazione che cercavo in questo testo ma vedremo come si evolverà.
Spero veramente anche in un ondata di idee per la continuazione della storia e per il suo seguito.. ma saprò dirvi di più in futuro.
Alla prossima!
Vorrei prendere a farlo con una regolarità approssimativa. (Tempo, Umore, Vita infame permettendo...)
Magari alternandolo a qualche altro articolo.
Fino ad ora ho teso ascrivere qui sul blog di argomenti che di volta in volta mi sembravano interessanti sulla scrittura e sulla lettura ma ora che mi sto dedicando un pochino maggiormente allo scrivere mi è venuta voglia anche di chiacchierarne un po'. Prendetelo come una specie di reading vlog ma senza date.
Quindi che altro dirvi? Lets'go alla chat e se avete voglia di scrivermi nei commenti sappiate che mi fa piacere.
Oggi sono arrivata alle ultime battute del capitolo 16 del mio romanzo... ci credete? Ho guardato la data di inzio progetto e risale ad Aprile... Cioè io impiego sempre 3 mesi per scrivere un capitolo solo.. a causa della cara vita vera..
Whau..Posso ritenermi da top ten? XD Se facciamo una gara io e un bradipo vince il bradipo è più veloce! X°DDD Ma ridiamoci sù che piangermi addosso non serve a niente, la vita non offre mai possibilità lo sappiamo, bisogna solo continuare a remare e io remo!
Sono soddisfatta del capitolo ma aspetto di finirlo per vedere se i prossimi giorni l'ultimo pezzo mi sembra espressivo come oggi, poi lo completo e gli ridò una nuova rilettura per il primo check finale.
Dal prossimo invece arriva l'apoteosi dell'inferno perchè dovete sapere che fino al capitolo 16 avevo materiale a causa di una passata stesura della storia che ho bocciato perchè mi sembrava troppo brutta.
Dal capitolo 17 non ho più nulla esclusi i progetti e le elaborazioni ancora da completare.
La storia inoltre salirà ad un gradino superiore che ne aumenterà la complessità ulteriormente e non posso permettermi di creare qualcosa di sconclusionato perchè rovinerebbe tutto quello per cui ho lavorato fino ad ora e in quel caso credo che prenderei un randello e mi autodarei nella zucca urlandomi Somara. Somara. Somara.
Con me stessa sono spietata. Voglio la perfezione intellettiva e la capacità di riuscire, non mi importa quanto tempo ci vuole e se mi devo bruciare i neuroni, se tengo a qualcosa io voglio farla per bene.
E scrivere come sapete bene è una cosa a cui tengo in maniera quasi anormale.
Sto deragliando, quindi meglio che rimanga concentrata, altrimenti non vi racconto nulla.
Tornando a parlare dei progetti in corso per il romanzo, mi sono resa conto che gli aspetti da tenere presenti sono tantissimi; non potrò parlare di tutto ma comunque sarebbe carino farlo almeno ntuire e questo rende ulteriormente difficle il tutto; quindi mi ritrovo a dover ragionare bene e a chiedermi: spetta ma cosa voglio ottenere da questo? che significato voglio lasciare nell'altra questione?
E difficle riuscire veramente a figurarsi le esigenze di un mondo e mi domando come abbiano fatto autori come terry brooks e J.R.R Tolkien nel riuscire a mostrare il mondo nella propria interezza pur contenendosi per non esagerare e andare nel deraglio.
Nel complesso attualmente penso di starci riusciendo escluse 1 o 2 idee che non so che conseguenze avranno sul futuro della storia, dovrei anche annotarle ora che ci penso...
In questi 7 giorni bene o male sono riuscita ad essere un po' produttiva, sono andata avanti sia con il capitolo che con il progetto ma mi ritengo ancora in alto mare.
Ho trovato perfino un giorno per dedicare un oretta alla scrittura del capitolo 7 della mia seconda storia in corso ma vorrei dedicargli maggior tempo, chissà se ci riuscirò mai..
E la mia settimana si ferma così, ho avuto tempo per scrivere perchè ho preso 2 giorni di ferie dall'ufficio, altrimenti con il cavolo che ci sarei riuscita, domani si ricomincia con la quotidianeità ma se fortuna vuole uscita dal lavoro vado a dedicare il mio tempo alla lettura su un bel lettino con bibita fresca sotto all'ombrellone e chissà magari mi verrano nuove idee per il libro 2 di questa storia.
Sapete ancora lo sento lontano questo seguito e mi ritrovo a lamentarmi con me stessa perchè le idee non sono all'altezza delle mie apspettative, non so quante ne sto bocciando perchè non hanno il giusto spirito narrativo; fortunanatemente non le ho scritte altrimenti avrei accuulato una dose esorbitante di carta inutile e già ho abbastanza chaos attorno a me.
Per chi è interessato: Il libro che sto leggedo attualmente si chiama La storia delle api di Maja Lunde. Attualmente sono a pagina 85 e mi pare solo il resoconto di comuni vite piene di problemi e rogne, Insomma nulla della fascinazione che cercavo in questo testo ma vedremo come si evolverà.
Spero veramente anche in un ondata di idee per la continuazione della storia e per il suo seguito.. ma saprò dirvi di più in futuro.
Alla prossima!
mercoledì 12 giugno 2019
chat scrittura
Quando si scrive si vive un avventura e spesso questa gita in un mondo alternativo ti pone di fronte montagne da scalare.
Le difficoltà che si presentano quando si scrive una storia spesso ci fanno provare un iniziale senso di panico da "E COME LA RISOLVO QUESTA??" ma poi arriva quel senso di entusiasmo e sfida perchè vuoi avanzare nel racconto e continuare a vivere al fianco dei tuoi personaggi l'avventura.
Questa è una delle magie della scrittura ma anche uno dei suoi lati più scassaombrella.
Le rierche, l'informarsi e il passare giorni a riflettere su come organizzare l'evolversi della storia senza mai scadere.
Io ci provo costantemente, impegnandomi e arrabbiandomi quando una cosa mi richiede troppo tempo.
Credo che capiti a tutti ma personalmente mi da una sensazione di stare perdendo troppo tempo prezioso che dovrei dedicare alla stesura.
Ora so a priori che la ricerca è una parte importantissima e integrante completamente alla scrittura, perchè se non sai di quel che parli puoi evitarti completamente l'atto di scrivere però devo dire non riesco a fare a meno di provare questa sensazione e mi andava un confronto con chi mi legge per vedere se anche voi provate tutto questo.
Ve lo confesso, da me stessa vorrei molto di più.
Mi piace scrivere e amo la scrittura alla follia anche se non ho nessuno che legge le mie storie, ma per me è importante è come una sorta di linfa vitale, se non scrivo provo una sorta di mancanza interiore; cioè questo da una parte lo si può definire amore spropositato ma dall'altro è un qualcosa che non saprei se definire strambo.
Sono semplici dileggi sulla scrittura, oggi mi va una classica chat sullo scrivere.
Vi confesso che sono un po' amareggiata. Sto affrontando una bega di ricerca e progettazione che è bellissima ma di mole titanica e in questa giornata in cui praticamente non sto riuscendo a combinare un accidente, mi è presa la voglia di parlare di scrittura ed eccomi qui.
Sono giorni che leggo , prendo appunti, ragiono, mi pongo domande ma non riesco ancora ad avere le idee chiare.
Sapete in questi momenti mi piacerebbe fare come fanno altri scrittori (anche famosi) che prendono il loro quaderno e la loro penna e semplicemente scrivono.(Si scrivo a mano e la trovo un esperienza più entusiasmante dello scrivere a pc)
Io ho smesso di fare la scrittura a casaccio da molto tempo , solo per una storia che è il chaos primordiale ma anche un capolavoro di idee la mantengo e spesso mi ritrovo ad essere inorridita dalle castronate e altre a sorprendermi della genialità di un idea.
Chissà forse un giorno se riuscirò ad avere mai tempo a sufficenza ci metterò le mani per renderla decente ma per ora resta così; un guazzabuglio di parole e idee.
La vera scrittura è quella progettata lo sappiamo tutti noi che amiamo scrivere e sappiamo bene che la maggior parte della gente che legge la prima cosa che fa è criticare, ma continuiamo tutti uguale perchè la scrittura è parte di noi.
Vogliamo creare una storia capace di far sognare, di far viaggiare chi legge in un mondo alternativo e anche di fargli porre domande e vivere emozioni.
Vogliamo sapere di aver donato un attimo di felicità.
Io credo che sia con questo spirito che è nato il romanzo e non mi riferisco alle sole storie di tolkien ma anche a scrittori come verne e tanti altri.
Spesso mi domando perchè io stessa do tanto alle mie storie ma la verità è che non so definirlo ma provo un profondo affetto per le mie storie.
Ma amare non è abbastanza nella scrittura e questo è un dato di fatto. Bisogna essere seri quando si scrive e non prenderla sottogamba, per questo ci si dedica tanto all'informazione e alla progettazione.
Il risultato poi resta un incognita ma tu che scrivi devi essere il primo ad essere soddisfatto del tuo testo.
Io sono pignola ad esempio, se un pezzo in rilettura non mi piace lo cancello e lo riscrivo oppure lo cambio per dagli un aspetto che a me sembra migliore.
Spesso faccio anche riletture complete della storia ma ammetto che nonostante le legga con occhio critico spesso sento di aver già detto tutto eppure ho sempre la vaga sensazione che forse si poteva dire di più o dirlo meglio.
E difficile capire quanto veramente valga una propria storia ed è difficle trovare qualcuno che te la valuti con il giusto grado di razionalità pensando alla costruzione del testo, alla sua armonia e al progetto che ci sta dietro, alla sua rappresentazione.
Personalmente ho trovato solo idioti che si impuntavano per un h oppure perchè non volevano una descrizione o un personaggio pensante, quando sappiamo bene tutti che la descrizione è una parte importantissima del testo, bisogna solo non esagerare a scrivere km di descrizione, chi legge deve vedere e immaginare, non essere tediato, perchè la descrizione serve a fornirti la visione di un mondo e a lasciarti qualcosa dentro.
Momenti, sensazioni, rammarico scrivere riesce a darti tutto questo ma anche a risvegliare la tua mente all'interesse e a farti osservare attorno.
Ogni cosa può dare ispirazione, ogni cosa può fornirti un motivo per scrivere.
Se solo non dovessimo tutti lottare con il tempo tiranno e con le giornate storte....
Mi fermo qui che temo di aver scritto un papiro.
Alla prossima!
Le difficoltà che si presentano quando si scrive una storia spesso ci fanno provare un iniziale senso di panico da "E COME LA RISOLVO QUESTA??" ma poi arriva quel senso di entusiasmo e sfida perchè vuoi avanzare nel racconto e continuare a vivere al fianco dei tuoi personaggi l'avventura.
Questa è una delle magie della scrittura ma anche uno dei suoi lati più scassaombrella.
Le rierche, l'informarsi e il passare giorni a riflettere su come organizzare l'evolversi della storia senza mai scadere.
Io ci provo costantemente, impegnandomi e arrabbiandomi quando una cosa mi richiede troppo tempo.
Credo che capiti a tutti ma personalmente mi da una sensazione di stare perdendo troppo tempo prezioso che dovrei dedicare alla stesura.
Ora so a priori che la ricerca è una parte importantissima e integrante completamente alla scrittura, perchè se non sai di quel che parli puoi evitarti completamente l'atto di scrivere però devo dire non riesco a fare a meno di provare questa sensazione e mi andava un confronto con chi mi legge per vedere se anche voi provate tutto questo.
Ve lo confesso, da me stessa vorrei molto di più.
Mi piace scrivere e amo la scrittura alla follia anche se non ho nessuno che legge le mie storie, ma per me è importante è come una sorta di linfa vitale, se non scrivo provo una sorta di mancanza interiore; cioè questo da una parte lo si può definire amore spropositato ma dall'altro è un qualcosa che non saprei se definire strambo.
Sono semplici dileggi sulla scrittura, oggi mi va una classica chat sullo scrivere.
Vi confesso che sono un po' amareggiata. Sto affrontando una bega di ricerca e progettazione che è bellissima ma di mole titanica e in questa giornata in cui praticamente non sto riuscendo a combinare un accidente, mi è presa la voglia di parlare di scrittura ed eccomi qui.
Sono giorni che leggo , prendo appunti, ragiono, mi pongo domande ma non riesco ancora ad avere le idee chiare.
Sapete in questi momenti mi piacerebbe fare come fanno altri scrittori (anche famosi) che prendono il loro quaderno e la loro penna e semplicemente scrivono.(Si scrivo a mano e la trovo un esperienza più entusiasmante dello scrivere a pc)
Io ho smesso di fare la scrittura a casaccio da molto tempo , solo per una storia che è il chaos primordiale ma anche un capolavoro di idee la mantengo e spesso mi ritrovo ad essere inorridita dalle castronate e altre a sorprendermi della genialità di un idea.
Chissà forse un giorno se riuscirò ad avere mai tempo a sufficenza ci metterò le mani per renderla decente ma per ora resta così; un guazzabuglio di parole e idee.
La vera scrittura è quella progettata lo sappiamo tutti noi che amiamo scrivere e sappiamo bene che la maggior parte della gente che legge la prima cosa che fa è criticare, ma continuiamo tutti uguale perchè la scrittura è parte di noi.
Vogliamo creare una storia capace di far sognare, di far viaggiare chi legge in un mondo alternativo e anche di fargli porre domande e vivere emozioni.
Vogliamo sapere di aver donato un attimo di felicità.
Io credo che sia con questo spirito che è nato il romanzo e non mi riferisco alle sole storie di tolkien ma anche a scrittori come verne e tanti altri.
Spesso mi domando perchè io stessa do tanto alle mie storie ma la verità è che non so definirlo ma provo un profondo affetto per le mie storie.
Ma amare non è abbastanza nella scrittura e questo è un dato di fatto. Bisogna essere seri quando si scrive e non prenderla sottogamba, per questo ci si dedica tanto all'informazione e alla progettazione.
Il risultato poi resta un incognita ma tu che scrivi devi essere il primo ad essere soddisfatto del tuo testo.
Io sono pignola ad esempio, se un pezzo in rilettura non mi piace lo cancello e lo riscrivo oppure lo cambio per dagli un aspetto che a me sembra migliore.
Spesso faccio anche riletture complete della storia ma ammetto che nonostante le legga con occhio critico spesso sento di aver già detto tutto eppure ho sempre la vaga sensazione che forse si poteva dire di più o dirlo meglio.
E difficile capire quanto veramente valga una propria storia ed è difficle trovare qualcuno che te la valuti con il giusto grado di razionalità pensando alla costruzione del testo, alla sua armonia e al progetto che ci sta dietro, alla sua rappresentazione.
Personalmente ho trovato solo idioti che si impuntavano per un h oppure perchè non volevano una descrizione o un personaggio pensante, quando sappiamo bene tutti che la descrizione è una parte importantissima del testo, bisogna solo non esagerare a scrivere km di descrizione, chi legge deve vedere e immaginare, non essere tediato, perchè la descrizione serve a fornirti la visione di un mondo e a lasciarti qualcosa dentro.
Momenti, sensazioni, rammarico scrivere riesce a darti tutto questo ma anche a risvegliare la tua mente all'interesse e a farti osservare attorno.
Ogni cosa può dare ispirazione, ogni cosa può fornirti un motivo per scrivere.
Se solo non dovessimo tutti lottare con il tempo tiranno e con le giornate storte....
Mi fermo qui che temo di aver scritto un papiro.
Alla prossima!
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